Il positivo bilancio della stagione sportiva 2025

Premiazione al Gala FIA di Tashkent

Premiazione al Gala FIA di Tashkent

Un anno fa iniziavamo il nostro consueto comunicato di fine anno mostrando soddisfazione per i risultati sportivi raggiunti. Era soddisfazione vera, considerati una serie di record raggiunti dalla coppia composta da Guido Guerrini ed Artur Prusak. La stagione 2025 ha dimostrato che c’era spazio di miglioramento sia per noi che per i nostri principali avversari, con cui ci siamo giocati il campionato fino all’ultima gara. In effetti, sia noi che i cechi Žďárský-Nábělek abbiamo polverizzato i nostri record personali. I 176,5 punti del nostro team e i 159,5 del team ceco superano largamente i punti raccolti nella stagione 2024 con lo stesso numero di gare a calendario, e sono i più alti punteggi mai raggiunti nelle oltre venti annate del nostro campionato. Sono rispettivamente l’81,1% e il 73,3% dei punti matematicamente raccoglibili nell’intera stagione. Il record di quattro vittorie stagionali del 2024 è superato dai nostri sei successi e dai cinque di Žďárský-Nábělek nel 2025. Per noi anche dodici podi in tredici gare, con quarantadue piazzamenti a punti consecutivi in modo ininterrotto dall’autunno del 2021. Kia, alla quinta vittoria del titolo costruttori consecutiva, ha raggiunto il risultato iridato con 166 punti, dei quali 143,5 (86%) raccolti da Guerrini e Prusak.

E tutto questo viene in seguito alla vittoria della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025, del prestigioso E-Rally di Monte Carlo e dell’Iberian Eco Rally Challenge. Sia nel trofeo iridato che nella gara monegasca, Guerrini e Prusak sono i primi due nella storia a vincerlo sia come piloti che come copiloti.

Complessivamente il campionato ha avuto una ulteriore crescita di livello, e si sono affacciati in classifica molti nuovi equipaggi, spesso con il sostegno delle rispettive federazioni nazionali. Il team bulgaro e quello portoghese si sono aggiudicati le uniche due gare non vinte da noi o dalla rappresentativa ceca, ma allo stesso tempo sul podio sono salite tante differenti realtà a rappresentare molti nuovi Paesi in gara. Quasi tutte le gare hanno avuto un’ampia partecipazione, con il record di iscritti a Monte Carlo con 62 equipaggi. Le sei vittorie di Artur Prusak rafforzano il suo primato come pilota/copilota più vincente della categoria con ventisei sigilli, seguito a due lunghezze da Guido Guerrini. Il toscano ha sfondato nella prima gara stagionale quota 100 rally FIA disputati, salendo fino a 112. Superati nella seconda gara anche i mille punti, portandosi a fine stagione a 1.158,5. Nelle 42 gare disputate assieme a partire dall’autunno 2021, Guerrini-Prusak hanno collezionato 14 vittorie, 32 podi e altri dieci piazzamenti a punti per un totale di 519,5 punti conquistati in quarantadue gare.

Cosa ha funzionato nella stagione 2025

Prima di tutto è stato fatto il possibile per ripetere quello che aveva ben funzionato nel 2024. L’acquisto della Kia E-Niro ha permesso di poterla avere a disposizione per l’intero anno senza doverla condividere con la proprietà. Un anno di lavoro sulla preparazione e il miglioramento costante dell’automobile ha avuto la sua importanza, sia per mettere a punto la strumentazione da gara, per testare in ogni condizione l’efficienza energetica, sia per valutare gli pneumatici maggiormente performanti grazie alla collaborazione con Bridgestone. La staffetta tra Autotest Motorsport con Gass Racing e Sportmotors Management per la gestione del progetto è stata indolore e ha facilitato la continuità del lavoro. La presenza di Valentino Giorgi sul campo di gara è stata molto utile per migliorare la logistica oltre che per alleggerire di lavoro l’equipaggio. Importante anche il maggiore sostegno economico, di promozione e di comunicazione da parte di Gass Racing e di Sportmotors Management. Si sono uniti al progetto sponsor con provenienza geografica dall’intero territorio italiano.

Ulteriore e fondamentale elemento qualificante è stato il rapporto con la Federazione Auto Motoristica della Repubblica di San Marino e con le istituzioni del piccolo grande Stato. Guerrini e Prusak hanno finalmente potuto rappresentare un Paese all’interno della competizione, dopo che negli anni passati non era stato possibile concretizzare un sostegno da parte della federazione italiana.

Cosa non ha funzionato nella stagione 2025

Poter accorciare notevolmente questo paragrafo rispetto al passato è già una prima simbolica vittoria. Nonostante i miglioramenti legati al sostegno logistico ed economico, siamo ancora molto indietro rispetto al lavoro di altri equipaggi. È capitato più di una volta, non essendo professionisti e dovendosi dedicare anche a un lavoro, di arrivare in gara stanchi e affrontare alcune prove non sempre con la giusta concentrazione. Due esempi tra i tanti sono gli errori che l’equipaggio ha commesso in Islanda, mentre era saldamente in testa alla gara. Stessa problematica è dietro alla foratura in Svizzera, frutto di un approccio troppo violento a una parte di sterrato dove era consigliabile essere cauti. In entrambe le gare, le problematiche sono emerse quando la vittoria sembrava a portata di mano, con la possibilità di chiudere il campionato con diverse gare di anticipo. Il budget non illimitato a volte costringe a lunghe trasferte via terra (Svezia, Spagna o Portogallo) o via mare (Islanda), con l’obbligo di ottimizzare i tempi di viaggio guidando di notte e riposando solo durante le ricariche del veicolo. La trasferta islandese, che nel 2026 non sarà a calendario, di fatto tra gara e viaggio occupava dodici giorni.

Ormai storicizzata l’impossibilità di utilizzare le gare del campionato nazionale italiano come momento di allenamento o di test delle strumentazioni da gara. Il ripetersi annualmente di regolamenti diversi da quelli utilizzati in sede mondiale impedisce al team di avere importanti momenti di prova a pochi chilometri da casa. Gli avversari non hanno questo problema e utilizzano il campionato nazionale come momento di test e di visibilità per i propri sponsor. Dopo aver scelto di rappresentare la federazione di San Marino nel contesto internazionale, valuteremo se scegliere alcune gare dei campionati nazionali esteri come occasione di test.

Verso il 2026

I regolamenti del campionato FIA 2026 non prevedono grandi modifiche e il calendario iridato resta a tredici gare. La decisione in merito al proseguimento della nostra avventura nella FIA Ecorally Cup sarà annunciata nelle prossime settimane. Il dubbio non è se scenderemo in gara con il numero 1 che spetta ai campioni in carica, ma piuttosto se saremo in grado di poter prendere parte all’intero campionato. L’Associazione Torino-Pechino è da sempre impegnata anche nei grandi viaggi avventura, e il prendere parte alla Dakar 2026 è un segnale che all’orizzonte non c’è solo l’impegno nel campionato FIA. I viaggi, preferibilmente a bordo di veicoli ecologici o tecnologicamente innovativi, saranno ulteriori occasioni per costruire budget da destinare a tutte le attività dell’Associazione. Oltre alla Kia E-Niro, efficace ed efficiente ma arrivata all’ultima stagione sportiva di possibile utilizzo, stiamo valutando la collaborazione con altre case automobilistiche sia per il campionato FIA che per viaggi intercontinentali.

Proseguirà il rapporto con San Marino, a cominciare con la Dakar 2026 dove correremo con la bandiera bianco-azzurra sull’auto. Cercheremo di consolidare i rapporti con gli sponsor storici e proveremo ad aprirci verso nuove realtà. La visibilità che la vittoria del campionato ci ha regalato, anche grazie al galà FIA di Tashkent, ci sta aprendo nuove porte che cercheremo di utilizzare sia per rafforzare la nostra realtà sportiva, ma anche per formare nuovi equipaggi a cui vogliamo dare la possibilità di affacciarsi a questa disciplina sportiva.

Guerrini e Prusak (FAMS) premiati al Gala FIA di Tashkent

Guerrini e Prusak sul palco del Gala FIA di Tashkent

Guerrini e Prusak sul palco del Gala FIA di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, l’annuale cerimonia di premiazione che la FIA, Federazione Internazionale dell’Automobile, riserva a coloro che vincono un titolo internazionale durante la stagione sportiva. Assieme a Lando Norris e Sébastien Ogier, rispettivamente campioni 2025 della Formula Uno e del mondiale Rally WRC, sono saliti sul prestigioso podio di Tashkent anche Guido Guerrini e Artur Prusak, vincitori della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025. Per la FAMS della Repubblica di San Marino si tratta di una storica affermazione, alla cui premiazione hanno assistito il Presidente Paolo Valli e il Vicepresidente Christian Montanari.

Durante la cerimonia, il pilota toscano ha ribadito la propria felicità per aver portato all’ombra del Titano un titolo iridato:

Guido Guerrini: “Era la nostra grande scommessa e l’abbiamo vinta! Non finirò mai di ringraziare FAMS e le istituzioni sammarinesi per il supporto ricevuto in questa stagione indimenticabile. Vedere la bandiera bianco-azzurra sventolare tra quelle dei premiati 2025 è una grande soddisfazione per tutti noi e il punto di arrivo di un anno indimenticabile”.

Artur Prusak: “Siamo qui a rappresentare un intero movimento sportivo in grande crescita e che gode di massima considerazione da parte della FIA, che premia la nostra categoria, per il terzo anno consecutivo, assieme ai principali campionati del motorsport”.

Presidente Paolo Valli: “Orgogliosi del risultato raggiunto. Grazie all’impegno congiunto di FAMS e delle Segreterie di Stato allo Sport e al Turismo siamo riusciti a centrare il miglior risultato auspicabile. La nostra federazione ha ricevuto un tributo di merito a carattere internazionale direttamente alla premiazione ufficiale FIA di Tashkent. Lavoreremo per cercare di confermare questo grande risultato anche nella prossima stagione”.

L’evento annuale FIA è stato anche l’occasione per la rielezione del Presidente Mohammed Ben Sulayem e per la presentazione del calendario 2026 dei campionati internazionali. La FIA Ecorally Cup 2026 si svilupperà in 13 gare, con l’ingresso in calendario di Lituania e Lettonia e l’uscita di Svezia, Islanda e Svizzera. Confermate due tappe spagnole, due portoghesi (tra le quali l’isola di Madeira), Belgio, Repubblica Ceca, Monte Carlo, Italia, Slovenia, Scozia e Cina.

Campioni del mondo! Guerrini e Prusak (Gass Racing) conquistano il titolo iridato

Guido Guerrini e Artur Prusak hanno vinto la Bridgestone FIA Ecorally Cup. L’equipaggio della scuderia Gass Racing ha chiuso al primo posto la tredicesima e ultima tappa del campionato, l’EcoDolomites GT, centrando il sesto successo stagionale (il terzo consecutivo). Il pilota di Sansepolcro ha conquistato così i punti decisivi a staccare in vetta il due volte campione del mondo Michal Žďárský. A Prusak il titolo co-piloti, a Kia quello costruttori.

A Fiera di Primiero i portacolori della Repubblica di San Marino hanno ottenuto il secondo posto sia nella regolarità (dietro agli svizzeri Ott-Ott), sia nell’efficienza energetica (dietro all’olandese Visser e al tedesco Kammerer), e hanno vinto la combinata di tappa valida per i punti FIA. Alle loro spalle i bulgari Dedikov-Dedikova e due coppie ceche: Bydžovský-Timura e poi Žďárský-Nábělek, che hanno chiuso quarti.

Guerrini e Prusak, veterani della disciplina, sono i primi nella storia a conquistare il mondiale sia da piloti che da co-piloti. Il toscano aveva vinto come navigatore nel 2016 e 2017, il polacco aveva trionfato come pilota nel 2015, 2016 e 2020. “Una gioia immensa che corona una stagione straordinaria”, ha commentato Guerrini nella conferenza stampa di fine gara prima dei meritati festeggiamenti. “È un grande risultato frutto del lavoro di squadra e del supporto di Gass Racing, Sportmotors Management, FAMS San Marino e dei tanti collaboratori e supporter che hanno dato il massimo per arrivare all’obiettivo”.

Gass Racing all’Eco Dolomites GT per entrare nella storia

Prusak e Guerrini con il manager Valentino Giorgi dopo il successo sulle Dolomiti nel 2024

Prusak e Guerrini con il manager Valentino Giorgi dopo il successo sulle Dolomiti nel 2024

Comunque andrà, quella di Gass Racing e dell’equipaggio composto da Guido Guerrini e Artur Prusak resterà un’annata da incorniciare. La prima stagione con licenza sammarinese ha significato la vittoria a Monte Carlo e nell’Iberian Eco Rally Challenge, il record di punti e vittorie in una singola annata e il titolo iridato copiloti per Prusak. Mancano due ciliegine sulla torta – il titolo costruttori e quello piloti – per rendere la stagione senza precedenti.

L’Eco Dolomites GT, che avrà come base Fiera di Primiero e si svolgerà tra il 7 e il 9 novembre, chiuderà l’annata della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025. È la tredicesima e ultima gara di un campionato molto combattuto, che vede i due piloti in lizza per il titolo avere lo stesso numero di punti, vittorie e secondi posti. Il gap sui terzi posti a favore di Guerrini permette al pilota italo-sammarinese di avere un lieve vantaggio nei confronti dell’amico e avversario boemo.

Negli ultimi anni la gara italiana ha portato il sorriso ad entrambi gli sfidanti. Guerrini ha vinto tre edizioni consecutive e Žďárský ha conquistato l’iride negli ultimi due campionati proprio in Trentino. Stavolta la fortuna non potrà sorridere ad entrambi.

Non saranno spettatori gli altri team di prestigio iscritti alla gara, tra cui spiccano i francesi Guigou-Kolibert, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli svizzeri Ott-Ott, gli altri cechi Bydžovský-Timura e i lettoni Arazs-Ozolins.

Tra gli italiani, in lotta anche per il campionato tricolore, la coppia lombarda Rigamonti-Cairoli e quella toscana Gasparri-Baldasserini. Infine, per la prima volta in una gara di questa categoria, un secondo equipaggio Gass Racing tutto femminile: Antoinette Petruccelli ed Emma Gritte porteranno in gara una Lancia Y elettrica messa a disposizione dalla concessionaria Autosile di Treviso. Quella di Lancia nel mondiale dell’elettrico è un esordio assoluto fortemente voluto dal patron di Gass Racing, Albino Gabriel.

Domenica 9 novembre, tardo pomeriggio, la fine e i risultati di due giorni di gara con molte prove speciali lungo i passi alpini di Trentino, Alto Adige e Veneto.

Verso l’ultima gara della Bridgestone FIA Ecorally Cup

Titolo costruttori

Dopo 12 delle 13 gare previste Kia è a un passo dalla vittoria del suo quinto campionato consecutivo. Per l’ennesima volta è derby tra le due case automobilistiche coreane, con Kia a quota 151 punti e Hyundai che segue a 143. Kia conduce anche come numero di vittorie, 6 a 4, e questo permette a Kia di prevalere anche a parità di punteggio. Se nelle Dolomiti Hyundai dovesse vincere, a Kia basterebbe un quarto posto. Se Hyundai arrivasse seconda, a Kia basterebbe un settimo posto. Con Hyundai terza, a Kia servirebbe un ottavo posto. Hyundai fuori dal podio significherebbe nessuna possibilità di rimonta.

Titolo copiloti e piloti

Entrambi i campionati vengono assegnati tenendo conto solamente dei migliori 8 risultati sui 13 possibili. Monte Carlo ha già assegnato il titolo copiloti ad Artur Prusak che, con 161,5 punti totali, dei quali solo 127,5 validi per la classifica, non è più raggiungibile da Jakub Nábělek, che ne ha 127,5 di cui 121,5 validi. Una vittoria sulle Dolomiti porterebbe a Nábělek solo 3 punti validi, poiché dovrebbe scartare un 12. Il ceco salirebbe a quota 124,5 senza poter superare Prusak.

Non è semplice calcolare gli scenari per il titolo piloti, con Guido Guerrini in apparente largo vantaggio su Michal Žďárský con 161,5 punti contro 151,5. Applicando gli scarti, si scopre che i due sono invece esattamente a pari punti, 127,5 per entrambi, con lo stesso numero di vittorie (5) e perfino di secondi posti (3). Guerrini è attualmente primo grazie ai 3 terzi posti collezionati nel campionato contro l’unico del ceco. Entrambi possono muovere la classifica solo di 3 punti vincendo sulle Dolomiti e scartando un 12. Gli scenari favorevoli al ceco sono la vittoria in Italia o anche un secondo posto se Guerrini non vince. In questo secondo caso i due contendenti finirebbero a pari punti e pari vittorie, con Žďárský che vincerebbe per il maggior numero di secondi posti. Tutti gli altri scenari permetterebbero a Guerrini di agguantare il titolo.

Quindi, riassumendo, Guerrini vince se:

  • arriva davanti a Žďárský;
  • arriva dietro a Žďárský o si ritira, se il ceco non ottiene un risultato migliore di un terzo posto.

Žďárský vince il titolo se:

  • vince la gara;
  • arriva secondo senza che Guerrini vinca.

Guerrini e Prusak principi di Monaco

La premiazione all'Hôtel de Paris di Monte Carlo (foto Automobile Club de Monaco)

La premiazione all'Hôtel de Paris di Monte Carlo (foto Automobile Club de Monaco)

Non capita tutti i giorni di vincere un rally organizzato dall’Automobile Club de Monaco. Guido Guerrini ed Artur Prusak ci sono riusciti gestendo una gara con esperienza dal momento che si sono ritrovati in testa dopo la difficile RS4 sulla vecchia strada sterrata del Colle di Tenda a cavallo tra Francia e Italia. La Kia E-Niro di Gass Racing ha guidato la classifica per tutte le dieci prove speciali restanti amministrando il vantaggio fino all’ultima curva. I portoghesi Carpinteiro Albino-Figueiredo, su Kia EV3, sono arrivati a soli 4 decimi di secondo dalla coppia di Gass Racing. Terzi i belgi Heine-Piette seguiti dai vincitori delle edizioni 2023 e 2024 Conde-Sergnese. I campioni del mondo Žďárský-Nábělek finiscono quinti ma grazie al buon risultato nell’efficienza energetica riescono comunque a salire sul secondo gradino del podio della classifica combinata che assegna i punti per la Bridgestone FIA Ecorally Cup. La vittoria è andata a Guerrini e Prusak anche in combinata (quarti nei consumi) mentre terzi sono arrivati i baschi Conde-Sergnese.

Mondiale copiloti assegnato già matematicamente ad Artur Prusak che diventa il primo pilota e navigatore a vincere un titolo iridato in entrambi i ruoli. Per Guerrini, che momentaneamente torna in testa al campionato, la resa dei conti è rinviata al secondo fine settimana di novembre con l’Eco Dolomites GT sulle strade di Trentino, Alto Adige e Veneto. Il team italo-sammarinese riporterà il mondiale in Italia se Žďárský non vincerà oppure, se il campione ceco non arriverà secondo con Guerrini dietro di lui.

Nella conferenza stampa di fine gara presso l’Hôtel de Paris di Monte Carlo Guido Guerrini e Artur Prusak hanno manifestato tutta l’emozione per la vittoria in una gara straordinaria. “Siamo i primi nella storia ad esserci riusciti sia come piloti e navigatori” sottolinea il copilota polacco che nel Principato aveva già vinto nel 2013 e nel 2016, mentre a Guerrini era toccato lo stesso onore nel 2015.

Il pilota toscano, che corre con licenza sammarinese, ha ammesso di non riuscire ancora a credere a questa vittoria che arriva dopo la beffa all’ultima speciale del 2023. “Temevo che si ripetesse lo stesso copione, ma fortunatamente questa volta il finale è stato decisamente più dolce. Ringrazio tutto il team per il supporto che ci ha permesso di primeggiare in quella che forse è la gara più difficile al mondo per la nostra categoria. Ora sguardo alla gara italiana per cercare di portare il titolo iridato a San Marino e concludere in bellezza una stagione sportiva che dopo Monte Carlo e l’Iberian Eco Rally Challenge si preannuncia indimenticabile”, conclude Guerrini.

Guerrini e Prusak all’E-Rallye di Monte Carlo

La premiazione dell’edizione 2024: in basso al centro Prusak e Guerrini (foto Automobile Club de Monaco)

La premiazione dell’edizione 2024: in basso al centro Prusak e Guerrini (foto Automobile Club de Monaco)

Principato di Monaco, Francia e Italia faranno da contorno a uno degli E-Rallye di Monte Carlo più impegnativi di sempre. Quattordici prove speciali, alcune del tutto inedite, che potrebbero assegnare il titolo iridato con una gara di anticipo. In tal caso sarebbe la coppia ceca Žďárský–Nábělek a sorridere, ma il gioco di Guerrini e Prusak, targati Gass Racing a bordo della Kia E-Niro vittoriosa dieci giorni fa a Madeira, è quello di rinviare la disputa alla gara di casa sulle Dolomiti nel secondo fine settimana di novembre.

Al via molti dei migliori specialisti della disciplina sportiva e numerosi campioni del motosport. Tra i protagonisti l’ex Formula Uno Stefano Modena, il tre volte vincitore del Monte Carlo storico Michel Decremer, Bruno Saby ed Emmanuel Guigou, vincitori del rally di velocità nel 1988 e 2021. La coppia basca Conde-Sergnese cercherà la terza vittoria consecutiva, mai riuscita a nessuno, mentre i già citati Žďárský-Nábělek e Guerrini-Prusak cercheranno attraverso la prestigiosa gara di ipotecare il mondiale.

In lizza anche molti altri protagonisti della stagione come i belgi Heine-Piette, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli sloveni Špacapan-Kobal e il portoghese Ramalho, questa volta in gara con il connazionale Filipe Maia, senza dimenticare coloro che hanno già vinto il Monte Carlo in passato come i francesi Malga-Bonnel e la coppia monegasco-italiana Pastor-Gazzola. Tanti pretendenti per una vittoria che vale una stagione sportiva.

Guerrini e Prusak vengono da tre podi consecutivi nel Principato con un terzo, un secondo e ancora un terzo posto negli ultimi tre anni. Partenza mercoledì pomeriggio con due speciali in notturna per poi proseguire con altri tre giorni di gara. Il responso arriverà sabato nel tardo pomeriggio nella piazza del Casinò.

Guerrini e Prusak sbancano Madeira

Vittoria pesante quella di Gass Racing nell’isola di Madeira. Per riaprire la Bridgestone FIA Ecorally Cup serviva vincere e così è stato. Guerrini e Prusak, in gara con la Kia E-Niro di Gass Racing e portacolori della Repubblica di San Marino, si sono aggiudicati una gara difficile, corsa con condizioni meteo in continua variazione e l’alternanza di sole, pioggia e nebbia.

Dopo una prima giornata con l’occhio all’efficienza energetica, il duo di Gass Racing ha dominato la seconda giornata di gara vincendo tre delle quattro prove speciali e conquistando la classifica della regolarità. Il terzo posto nei consumi ha permesso a Guerrini e Prusak di salire sul gradino più alto del podio. Secondi i portoghesi Silva-Ramalho e terzi i cechi Žďárský-Nábělek.

Campionato apertissimo con il team ceco ancora avanti in classifica, ma con i risultati di Monte Carlo e Dolomiti che saranno decisivi per l’assegnazione del titolo. La gara atlantica chiudeva l’Iberian Eco Rally Challenge, vinto da Guerrini e Prusak con il punteggio record di 55 punti su 60 disponibili. Silva-Ramalho secondi a quota 39 e Žďárský-Nábělek a quota 30.

Nella conferenza stampa di fine gara presso il Casino di Madeira, Guerrini ha manifestato il proprio entusiasmo sia per la vittoria nella gara sia per il trionfo nel prestigioso trofeo iberico.
“Una gara complessa e bellissima allo stesso tempo. Sono davvero felice della vittoria dell’Iberian Challenge perché tra Spagna e Portogallo abbiamo gareggiato assieme ai più forti concorrenti di questa disciplina sportiva. Vincere tre tappe iberiche su quattro non è potuto avvenire per caso ed è frutto di un lavoro straordinario messo in piedi con FAMS, Gass Racing e Sportmotors Management”, ha raccontato alla stampa il pilota italo-sammarinese. Artur Prusak si è soffermato sulla grande bravura degli organizzatori portoghesi “che ancora una volta ci hanno regalato una gara perfetta come misurazioni, rilevamenti cronometrici e possibilità di scoprire luoghi meravigliosi”.

Dopo tre gare in tre settimane, la Bridgestone FIA Ecorally Cup si fermerà per dieci giorni per tornare mercoledì 15 ottobre a solcare le strade del Principato di Monaco. L’ultimo appuntamento sarà poi a Fiera di Primiero per l’EcoDolomites GT nel secondo fine settimana di novembre.

A Madeira Guerrini e Prusak si giocano la stagione sportiva

Prusak e Guerrini al termine della gara della scorsa settimana in Cina

Prusak e Guerrini al termine della gara della scorsa settimana in Cina

L’isola che ha dato i natali ad uno dei più forti calciatori di ogni epoca sarà protagonista dell’undicesimo round della Bridgestone FIA Ecorally Cup, della gara conclusiva dell’Iberian Eco Rally Challenge e di una tappa del campionato portoghese.

Il Madeira Ecorally avrà per la prima volta validità FIA e promette grandi emozioni, visto l’elenco dei partenti. Trentadue equipaggi, tra cui i portacolori di San Marino Guido Guerrini e Artur Prusak a bordo della Kia E-Niro arrivata via mare direttamente dalla gara spagnola de La Coruña.

In gara i recenti vincitori in Cina, i cechi Žďárský-Nábělek, i temibili portoghesi Silva-Ramalho, Carpinteiro-Figueiredo e Serrano-Tavares, gli andorrani Laquidaín-Laquidaín, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli altri cechi Korený-Bohumská, i francesi Guigou-Le Borgne e Landreat-Stricher. Da segnalare l’italiana Linda Colarullo che corre con licenza portoghese e partecipa al campionato nazionale lusitano in coppia con Rui Silva.

Gass Racing sarà chiamata a compiere due missioni: la prima è centrare il prestigioso Iberian Eco Rally Challenge, per conquistare il quale sarà sufficiente un ottavo posto se i portoghesi Silva-Ramalho, unici contendenti rimasti, dovessero vincere la gara; la seconda è tenere aperto il campionato FIA, obiettivo per il quale sarà di fatto necessario arrivare davanti alla coppia ceca campione del mondo in carica.

Se Guerrini e Prusak dovessero finire alle spalle degli avversari, il campionato piloti sarebbe chiuso, mentre quello copiloti avrebbe ancora la possibilità matematica di riservare sorprese. “Nessun calcolo, si deve fare risultato e lotteremo per uscire dalla gara nel modo migliore possibile. L’anno scorso vincemmo alle Azzorre e qualche mese fa in Portogallo. Cercheremo di continuare il trend positivo in terra lusitana”, racconta Guerrini appena atterrato all’aeroporto “Cristiano Ronaldo” di Funchal.

La gara si svolgerà tra le giornate di venerdì 3 e sabato 4 ottobre con otto lunghe speciali per 255 km di regolarità sui 430 totali. Prove complesse e ricche di cambi di media per mettere alla prova la concentrazione degli equipaggi e regalare lo spettacolo ormai tipico delle gare iberiche. Sabato sera i verdetti della gara, che diranno anche se Monte Carlo e Dolomiti saranno decisive per l’assegnazione della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025.

Riso dolce-amaro per Guerrini e Prusak

Il podio finale

Il podio finale

“Sapevamo che la gara cinese sarebbe stata difficile e non ci cullavamo affatto sul risultato dello scorso anno che ci vide vincitori. Ora le cose si complicano e dovremo dare il meglio di noi stessi nelle prossime tre tappe”. Con queste parole esordisce il pilota Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara presso il Jingting Lake Hotel di Xuancheng. “Ringraziamo Nio per averci messo a disposizione un’automobile meravigliosa grazie alla quale abbiamo quasi ripetuto il risultato della nostra squadra del 2024”, ha aggiunto Artur Prusak.

Il China EcoRally è gara sicuramente particolare e diversa da quelle che abitualmente si svolgono in Europa. Prima di tutto è uno show lungo cinque giorni con eventi in tutte le città toccate dalla carovana. Protagonista la provincia di Anhui con le sue principali città e le suggestive catene montuose. L’aspetto sportivo deve ancora crescere e proprio per questo gli equipaggi hanno faticato a trovare il ritmo di gara. A vincere è stata la coppia ceca Žďárský-Nábělek, seguita dal team italo-sammarinese e dai belgi Heine-Piette. Tutti e tre i principali equipaggi correvano su Nio ET5 o ET5T. Guerrini e Prusak sono arrivati terzi nella prima e seconda tappa, quarti nella terza e hanno vinto la quarta ed ultima, risultando complessivamente secondi nella classifica della regolarità. Quinto posto, invece, nei consumi, ma con distacchi minimi che non hanno cambiato molto la classifica, visto che quasi tutti i migliori equipaggi avevano la stessa automobile.

Il prosieguo della stagione si fa complesso per Gass Racing. Dopo dieci delle tredici gare in programma, il ceco Žďárský sale in testa alla classifica piloti con 118,5 punti (124,5 senza scarti), con Guerrini a quota 112 (124 senza scarti). La regola che prevede come risultati utili solo i migliori otto piazzamenti vede per il momento il boemo con scarti minori. Nessun altro partecipante alla Bridgestone FIA Ecorally Cup, invece, può ormai matematicamente insidiare la coppia di testa. Per quanto riguarda la classifica dei copiloti, guida Prusak con 112 (124 senza scarti), inseguito da Nábělek con 100,5 (e ancora senza scarti).

La carovana iridata si sposterà già domani verso l’isola portoghese di Madeira per la terz’ultima prova del campionato in programma venerdì 3 e sabato 4 ottobre, gara probabilmente decisiva essendo l’ultima che assegna punti maggiorati. Seguiranno, a chiudere la stagione, Monte Carlo e Dolomiti: se il campionato non si chiuderà a Madeira, ci sarà da divertirsi sulle strade del Principato e in quelle trentine.