Guerrini e Prusak ancora a podio nel Portugal Ecorally

La gara di Oeiras è stata la fotocopia, come risultati, di quella valenciana. Due settimane e mille chilometri di distanza vedono ripetersi lo stesso podio con classifiche davvero simili in regolarità, consumi e combinata. Con Guerrini ancora in condizioni non ottimali, riuscire ad andare a podio anche in questa occasione significa, per Gass Racing e Sportmotors Management, rimanere in corsa per la FIA Ecorally Cup e per l’Iberian Eco Rally Challenge. In Portogallo hanno vinto ancora Pérez Aicart ed Herrera che, grazie all’efficienza energetica, hanno superato i cechi Žďárský-Nábělek che avevano vinto la regolarità.

I portacolori di San Marino si godono un altro podio per nulla scontato viste le difficoltà delle dodici speciali lungo le strade attorno a Lisbona. I tre di testa, dopo un’intera gara, si ritrovano a condividere un podio con distacchi minimi: appena sette secondi tra primo e terzo. Più indietro, ma comunque a punti, i team portoghesi che dopo due gare stanno faticando a tenere il passo dei primi tre del campionato.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso la spiaggia sull’Atlantico di Oeiras, Guerrini ha ribadito la propria soddisfazione per aver ottenuto ulteriori dieci preziosi punti: «Come due settimane fa in Spagna abbiamo seriamente rischiato di non essere in gara per i noti problemi successivi alla Dakar. Salire sul podio è un punto di partenza per continuare a migliorarci in questa prima parte di stagione per poi sperare di superare tutti gli acciacchi dopo la quarta gara», ha promesso il pilota toscano con licenza sammarinese.

Artur Prusak ha sottolineato come la gara portoghese sia durissima soprattutto per le difficoltà di navigazione che gli organizzatori sadicamente inseriscono lungo il percorso: «Riuscire ad arrivare in fondo senza sbagliare strada è già un ottimo punto di partenza per restare in alto in classifica», ha ribadito il copilota franco-polacco.

Ad oggi la coppia Pérez Aicart-Herrera conduce con 30 punti la classifica iridata. Seguono Žďárský-Nábělek a 24, Guerrini-Prusak a 20, Carpinteiro-Figueireido a 14 e Conde-Sergnese a 9. La terza prova del mondiale green è in programma tra due settimane a Český Krumlov, in Repubblica Ceca: una gara molto diversa da quelle iberiche, con la possibilità che qualcosa possa cambiare nelle attuali gerarchie del campionato.

Guerrini e Prusak al Portugal Eco Rally

Guerrini e Prusak al via della vittoriosa edizione 2025 (foto Bernardo Lúcio)

Guerrini e Prusak al via della vittoriosa edizione 2025 (foto Bernardo Lúcio)

Tra situazione internazionale e politica interna è passata quasi inosservata l’alluvione che a fine gennaio ha colpito Portogallo e Spagna occidentale provocando morti, distruzione di strade e danni incalcolabili. La determinazione degli organizzatori lusitani ha superato ogni disastro e per la nona edizione del Portugal Eco Rally non è stato necessario neppure un rinvio ma solo un cambio di percorso.

Ad onorare la gara tutti i migliori equipaggi della FIA Ecorally Cup e quasi cinquanta iscritti complessivamente per una gara che avrà validità anche per l’Iberian Eco Challenge e per il campionato nazionale portoghese.

Favoriti e chiamati a una prestazione importante i team portoghesi che hanno mancato il podio nella Comunitat Valenciana tra cui Silva-Ramalho, Carpinteiro-Figueiredo e Serrano-Caldeira. Tra gli altri al via i freschi vincitori nella Comunitat Valenciana Pérez Aicart-Herrera, i baschi Conde-Sergnese, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli svizzeri Ott-Ott e il trio ceco composto da Žďárský-Nábělek, Bydžovský-Timura e Korený-Bohumská.

Al via con il numero 1 anche i portacolori di San Marino, campioni del mondo in carica, Guido Guerrini e Artur Prusak, sempre in collaborazione con Gass Racing e Sportmotors Management e a bordo della storica Kia E-Niro. Per Guerrini e Prusak tradizione portoghese molto positiva avendo vinto le ultime tre gare in terra lusitana, rispettivamente nelle Azzorre, ad Oeiras e Madeira.

La seconda gara della FIA Ecorally Cup servirà sicuramente a sgranare ulteriormente la classifica iridata e quella del campionato iberico. Sarà occasione per vedere se Guerrini si sarà del tutto ripreso dall’infortunio nella scorsa Dakar e se la prestazione sarà comunque più convincente del terzo posto di dieci giorni fa.

La gara prenderà il via venerdì con 8 delle 12 prove speciali in programma. Sabato le “speciali” saranno soltanto 4 ma con un chilometraggio complessivo superiore a quello del primo giorno. Il Portugal Ecorally si concluderà con la tradizionale prova su circuito cittadino in riva all’Atlantico nella mattinata di domenica.

A Madeira Guerrini e Prusak si giocano la stagione sportiva

Prusak e Guerrini al termine della gara della scorsa settimana in Cina

Prusak e Guerrini al termine della gara della scorsa settimana in Cina

L’isola che ha dato i natali ad uno dei più forti calciatori di ogni epoca sarà protagonista dell’undicesimo round della Bridgestone FIA Ecorally Cup, della gara conclusiva dell’Iberian Eco Rally Challenge e di una tappa del campionato portoghese.

Il Madeira Ecorally avrà per la prima volta validità FIA e promette grandi emozioni, visto l’elenco dei partenti. Trentadue equipaggi, tra cui i portacolori di San Marino Guido Guerrini e Artur Prusak a bordo della Kia E-Niro arrivata via mare direttamente dalla gara spagnola de La Coruña.

In gara i recenti vincitori in Cina, i cechi Žďárský-Nábělek, i temibili portoghesi Silva-Ramalho, Carpinteiro-Figueiredo e Serrano-Tavares, gli andorrani Laquidaín-Laquidaín, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli altri cechi Korený-Bohumská, i francesi Guigou-Le Borgne e Landreat-Stricher. Da segnalare l’italiana Linda Colarullo che corre con licenza portoghese e partecipa al campionato nazionale lusitano in coppia con Rui Silva.

Gass Racing sarà chiamata a compiere due missioni: la prima è centrare il prestigioso Iberian Eco Rally Challenge, per conquistare il quale sarà sufficiente un ottavo posto se i portoghesi Silva-Ramalho, unici contendenti rimasti, dovessero vincere la gara; la seconda è tenere aperto il campionato FIA, obiettivo per il quale sarà di fatto necessario arrivare davanti alla coppia ceca campione del mondo in carica.

Se Guerrini e Prusak dovessero finire alle spalle degli avversari, il campionato piloti sarebbe chiuso, mentre quello copiloti avrebbe ancora la possibilità matematica di riservare sorprese. “Nessun calcolo, si deve fare risultato e lotteremo per uscire dalla gara nel modo migliore possibile. L’anno scorso vincemmo alle Azzorre e qualche mese fa in Portogallo. Cercheremo di continuare il trend positivo in terra lusitana”, racconta Guerrini appena atterrato all’aeroporto “Cristiano Ronaldo” di Funchal.

La gara si svolgerà tra le giornate di venerdì 3 e sabato 4 ottobre con otto lunghe speciali per 255 km di regolarità sui 430 totali. Prove complesse e ricche di cambi di media per mettere alla prova la concentrazione degli equipaggi e regalare lo spettacolo ormai tipico delle gare iberiche. Sabato sera i verdetti della gara, che diranno anche se Monte Carlo e Dolomiti saranno decisive per l’assegnazione della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025.

Guerrini e Prusak (Gass Racing) vincono in Portogallo

Festa sul podio di Oeiras

Festa sul podio di Oeiras

Per Guido Guerrini e Artur Prusak, a bordo della Kia E-Niro del team Gass Racing, si tratta del miglior inizio di stagione di sempre, nonché della prima vittoria in otto edizioni dell’Ecorally Portugal. Con due vittorie e un secondo posto nelle prime tre gare disputate, il futuro va affrontato con razionalità ma anche con ottimismo. Risultati ottenuti anche grazie a una vera e propria rivoluzione organizzativa e metodologica: l’ampliamento del team con l’ingresso di Gass Racing e Motorsports Management, la collaborazione con la Federazione Automobilistica della Repubblica di San Marino, uniti all’esperienza e alla strumentazione tecnica di Autotest Motorsport, stanno finalmente dando i frutti attesi da anni.

L’inedito percorso della gara portoghese ha segnato un nuovo capitolo positivo nell’avventura di Gass Racing nella Bridgestone FIA ecoRally Cup. Il primo posto conquistato all’Ecorally Portugal consente a Guerrini e Prusak non solo di conservare la testa della classifica mondiale, ma anche di incrementare il proprio vantaggio sui principali avversari. Anche nell’Iberian ecoRally Challenge il team italo-sammarinese doppia i concorrenti dopo due delle quattro gare in calendario, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale nel prestigioso campionato ispano-portoghese.

Partiti per la prima volta dalle Terme di Monfortinho, nei pressi del confine spagnolo, Guerrini e Prusak si sono mantenuti nelle prime posizioni fin dall’inizio, vincendo subito la prima delle nove prove in programma. La temuta speciale da 84 chilometri non ha stravolto la classifica quanto invece alcuni errori di navigazione, che hanno messo fuori gioco diversi dei team favoriti. Il secondo posto nella regolarità, sommato all’ennesimo capolavoro in termini di efficienza energetica, ha permesso a Guerrini e Prusak di superare il team lusitano Silva-Ramalho per appena otto decimi di secondo. Terzi i portoghesi Morais-Coutinho, seguiti dall’equipaggio andorrano Laquidaín-Laquidaín e dai baschi Conde-Sergnese. Solo noni i cechi Žďárský-Nábělek, protagonisti di una rimonta dopo un errore nella seconda prova speciale.

Nella conferenza stampa finale, svoltasi sul lungomare di Oeiras, un raggiante Guido Guerrini ha voluto ringraziare tutte le realtà che collaborano con il team, aggiungendo: «È una grande liberazione vincere una gara che in passato non ci ha mai dato troppe soddisfazioni». Con questa, il pilota toscano conquista la ventesima vittoria su 102 rally FIA disputati, mentre per Artur Prusak arriva il record assoluto: ventiduesima vittoria in carriera nella Bridgestone FIA ecoRally Cup. «Sono felice per un successo di squadra ottenuto con il giusto compromesso tra regolarità e performance energetica. Godiamoci la vittoria, il buon inizio di stagione e anche la testa della classifica, ma restando con i piedi per terra. La regola che prevede il conteggio dei migliori otto risultati su tredici gare permette ancora a molti avversari di poterci rendere la vita difficile», ha commentato il copilota polacco.

Il prossimo appuntamento sarà a Nova Gorica, in Slovenia, dal 10 al 12 aprile, per l’ottavo Mahle ecoRally, quarta tappa della Bridgestone FIA ecoRally Cup.

Mondiale e Coppa Iberica nel mirino di Guerrini e Prusak

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak durante il Czech New Energies Rallye (foto Štěpán Šturma)

Prenderà il via venerdì 28 marzo l’ottava edizione dell’Ecorally Portugal. Il tracciato, completamente rinnovato e ricco di insidie, attraverserà l’intero paese con partenza dalle Terme di Monfortinho, nei pressi del confine spagnolo, e arrivo a Oeiras, sulle rive dell’Oceano Atlantico, nella mattinata di domenica. Sono previste nove prove speciali per un totale di 254 chilometri di regolarità. Grande attesa per la quinta prova in programma sabato, la più lunga nella storia di questa disciplina: ben 83,8 chilometri.

La Kia E-Niro di Gass Racing è già in viaggio verso la penisola iberica. Guido Guerrini e Artur Prusak hanno approfittato della lunga trasferta per effettuare ulteriori test sulla vettura, reduce da tre vittorie consecutive nella classifica dell’efficienza energetica. Per questa edizione, che si preannuncia asciutta e con temperature elevate, la scelta è ricaduta sugli pneumatici estivi Bridgestone Turanza Enliten.

Due gli obiettivi principali per Gass Racing: mantenere la leadership nella Bridgestone FIA ecoRally Cup e difendere il primo posto nell’Iberian Eco Challenge, campionato sovranazionale ispano-portoghese che vede Guerrini e Prusak al comando, in un contesto con numerosi equipaggi di alto livello.

Al via in Portogallo anche i campioni del mondo in carica Michal Žďárský e Jakub Nábělek, i baschi Conde-Sergnese, il team andorrano Laquidaín-Laquidaín, i bulgari Dedikov-Dedikova e gli svizzeri Ott-Ott. Tornano in gara anche la regina della Galizia Shirley Fernández e il campione di rally Pérez Aicart. Tra i team portoghesi spiccano le coppie Serrano-Tavares, Morais-Coutinho e Carpintero-Figueiredo. Su 35 equipaggi iscritti, almeno quindici hanno le carte in regola per ambire al successo.

L’obiettivo dichiarato di Guerrini e Prusak è proseguire nel percorso di crescita avviato nelle prime due gare della stagione, dove i risultati sono stati migliori rispetto allo scorso anno. Anche un eventuale passo falso non comprometterebbe l’andamento del campionato, grazie al regolamento 2025 che prevede il conteggio dei migliori otto risultati su tredici gare in calendario.

Sulla carta, il pronostico è in salita per Gass Racing, considerando che la gara portoghese è stata vinta dai cechi nelle ultime due edizioni, senza che Guerrini e Prusak riuscissero a salire sul podio. “Cercheremo di migliorare il quarto posto dello scorso anno,” ha dichiarato Guerrini alla partenza, aggiungendo: “Anche in Spagna non partivamo da favoriti, ma siamo riusciti a ribaltare ogni previsione, centrando il nostro miglior risultato in terra iberica.”

Guerrini e Prusak vincono alle Azzorre e si avvicinano alla testa della classifica

Il podio delle Azzorre

Un incredibile risultato da parte del pilota italiano Guido Guerrini e del copilota polacco Artur Prusak nella sesta gara della Bridgestone Fia Ecorally Cup disputata nell’isola di São Miguel nell’Arcipelago delle Azzorre. Un rally rispetto a cui non era affatto facile neppure organizzare la partecipazione, vista l’ubicazione dell’isola a metà strada tra America ed Europa e le conseguenti difficoltà logistiche. Il team italiano è sempre stato nelle prime posizioni della classifica per poi riuscire a conquistare la testa della gara solo nell’ultima delle quindici prove speciali disputate. Un dato incorraggiante nella classifica dell’efficienza energetica da parte della Kia E-Niro messa a disposizione da K-Motors Alto Adige ha poi fatto il resto per lasciarsi alle spalle i campioni del mondo Zd’arsky-Nabelek e l’esperto duo portoghese Serrano-Berardo.

La competizione assegnava un 50% in più di punti rispetto alle altre gare del campionato Fia riservato alle auto green e ha permesso ad Autotest Motorsport di avvicinare in testa alla classifica iridata il duo ceco. Guerrini e Prusak sono adesso a 7,5 punti da Zd’arsky e Nabelek. Il team italiano sarà in lotta anche per il primo posto nella Iberia Eco Rally Challenge, un campionato internazionale che mette assieme gare spagnole e portoghesi.

“È un’emozione fortissima vincere in una delle gare più difficili del nostro campionato”, commenta Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso il porto di Ponta Delgada. “Per la difficoltà sia del fondo stradale che della navigazione sembrava di essere alla Dakar piuttosto che in una gara del campionato dedicato alle auto elettriche. Voglio ringraziare sia tutti i nostri sponsor che la federazione italiana Aci-Sport per il concreto sostegno alla nostra avventura mondiale”, conclude il pilota toscano.

“Con il primo posto in questa gara davvero complessa siamo a due vittorie e cinque podi in sei gare nella stagione 2024, al ventitreesimo risultato a punti consecutivo ma soprattutto riapriamo un campionato mondiale combattutissimo dopo sei delle dodici gare in programma”, è il commento di Artur Prusak.

La classifica mondiale è guidata dalla coppia ceca Zd’arsky-Nabelek con 83 punti, davanti a Guerrini-Prusak a quota 75,5. La battaglia per il terzo posto vede Nuno Serrano a 31 seguito da Kalin Dedikov a quota 24,5 punti e Pedro Morais che sale a 21. Accesa la lotta nella classifica costruttori tra Hyundai e Kia rispettivamente a 85 e 83,5 punti. Prossimo appuntamento con la Bridgestone Fia Ecorally Cup a fine maggio in Belgio con l’Ecorally delle Ardenne.

Guerrini e Prusak nel mezzo dell’Oceano Atlantico

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak durante l'ultimo Oeiras Ecorally

Giro di boa per la Bridgestone FIA Ecorally Cup, arrivata alla sesta delle dodici tappe previste con il team italiano Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana saldamente al secondo posto sia del mondiale per le auto green e sia del prestigioso Iberian Eco Rally Challenge. La gara che si disputerà nel fine settimane alle Isole Azzorre, oltre alla peculiarietà dell’insolita ubicazione, quasi a metà strada tra Europa e America, permetterà di ottenere il 50% di punti in più rispetto alle altre gare: al vincitore andranno 22,5 punti invece che 15, al secondo classificato 18 al posto di 12 e al terzo 15 invece che i consueti 10. Un’occasione importante per chi insegue in classifica, ed ecco il motivo per cui Guerrini e Prusak sono già arrivati nelle isole atlantiche per preparare al meglio la gara. La Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige è invece arrivata dieci giorni prima, trasportata direttamente dopo l’appuntamento di Oeiras di tre settimane fa.

La gara è per i team non portoghesi del tutto inedita e dalle immagini dello scorso anno, quando aveva solo validità per il campionato nazionale lusitano, si può intuire che sarà immersa in un’atmosfera selvaggia, con sterrati e guadi ad animare la kermesse.

Intanto, attorno al team italiano si aggiungono nuovi sponsor e nuove importanti collaborazioni tra le quali quella con la Scuderia veneta Gass Racing nella persona di Albino Gabriel. Impossibilitata a prendere parte al campionato italiano per questioni regolamentari, Autotest Motorsport continuerà a partecipare all’Iberian Eco Rally Challenge, di fatto un campionato internazionale che mette assieme gare spagnole e portoghesi, tra cui proprio quella che si disputerà nei prossimi giorni alle Isole Azzorre.

“Vorrei sottolineare come dal punto di vista organizzativo e logistico sia già una vittoria gareggiare con un’auto italiana in una destinazione così remota. Probabilmente si tratta della prima elettrica con targa italiana a visitare l’arcipelago portoghese”, sottolinea Guido Guerrini nella nota stampa diffusa all’arrivo alle Azzorre. “Gara fondamentale per capire se possiamo ambire al primo posto nel mondiale Fia e nella Coppa Iberica”, sottolinea Artur Prusak che aggiunge come “l’obiettivo sia continuare la serie di buoni risultati ma magari con un risultato migliore dei nostri diretti avversari”.

La gara si disputerà nell’Isola di São Miguel e prenderà il via venerdì dal capoluogo Ponta Delgada per concludersi domenica mattina sempre nel principale centro abitato dell’arcipelago. Alla partenza tutti i principali protagonisti di entrambe le competizioni come i cechi Zd’ársky-Nábelek, i bulgari Dedikov-Dedikova, i rumeni Mester-Socariciu, gli spagnoli Fernández-Fernández, i francesi Le Borgne-Stricher e i temibili portoghesi Serrano-Berardo, Morais-Coutinho e Albino-Figueiredo.

Team Autotest Motorsport a punti anche in Portogallo

Prusak e Guerrini al via del Portugal Ecorally 2024

Non sono mancate le sorprese nella edizione 2024 del Portugal Ecorally, valido come quinta prova della Bridgestone Fia Ecorally Cup, che si è disputato nel fine settimana con partenza ed arrivo da Oeiras nei pressi di Lisbona. Guido Guerrini e Artur Prusak, quarti classificati, fermano la striscia record di sette podi consecutivi ma allungano quella, sempre record, di ventidue piazzamenti a punti senza interruzioni partendo da Montecarlo 2021 fino alla gara lusitana.

Dopo un quinto posto nella prima giornata di gara, il team italiano a bordo della Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige, ha avuto una serie di inconvenienti nella prima prova speciale del secondo giorno sprofondando al quattordicesimo posto in classifica. La rimonta si è fermata ad un passo dal podio grazie al quarto posto nella classifica sportiva e al sesto piazzamento in quella dell’efficienza energetica.

La testa della classifica è cambiata più volte fino al colpo di scena che ha caratterizzato la parte finale dell’ultima prova quando i leader della gara Carpinteiro-Figuireido si sono letteralmente persi regalando la vittoria ai cechi Zd’ársky-Nábelek, che bissano il successo del 2023. Completano il podio i portoghesi Morais-Cuotinho e Serrano- Berardo.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso il Lagoas Hotel di Oeiras, Guerrini non ha esitato a definire sfortunato il proprio risultato “frutto più della casualità che di nostre responsabilità dirette”. Il copilota polacco Artur Prusak ha ricordato come la gara portoghese sia “una delle più difficili del campionato” e come “nonostante le avversità abbiamo migliorato il piazzamento dello scorso anno”.

Prossimo appuntamento nell’ultima settimana di aprile per il debutto nel calendario Fia dell’Ecorally delle Isole Azzorre. La difficoltà logistica per il trasporto delle auto nell’arcipelago nel cuore dell’Atlantico sarà ricompensata con punteggi maggiorati del 50%. Anche per questo la gara delle Azzorre sarà un momento fondamentale dell’inseguimento di Guerrini e Prusak nei confronti della coppia ceca al momento avanti in classifica di dodici punti.

Team Autotest Motorsport al via dell’Ecorally Portugal

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak durante l'edizione 2023 dell'Ecorally Portugal

Il team che rappresenta l’Italia nel campionato automobilistico che la Federazione Internazionale dell’Automobile dedica alle energie green è già in viaggio verso il Portogallo, dove nelle giornate di venerdì, sabato e domenica si disputerà l’Ecorally Portugal. La gara, che come validità FIA è arrivata alla settima edizione, avrà la partenza e l’arrivo ad Oeiras, cittadina ubicata tra Lisbona e Cascais sulle rive dell’Oceano. Al via molti equipaggi con ambizione di vittoria a partire dai primi tre della classifica iridata chiamati ad una impegnativa trasferta.

Con il numero 1 i cechi Zd’ársky-Nábelek, con il 2 la squadra italiana a bordo della Kia E-Niro messa a disposizione da K-Motor Alto Adige e con il numero 3 i bulgari Dedikov-Pavlov, reduci da ottime prove sia in Slovenia che in Repubblica Ceca.

Altri equipaggi molto competitivi e da tenere d’occhio saranno i baschi Conde-Sergnese, gli spagnoli Aicart-Alejos, Sergnese-Bermudez, Fernández-Fernández, i rumeni Mester-Socariciu, i due team francesi Le Borgne-Montmbault e Goigou-Stricher e i padroni di casa capitanati dai fortissimi Berardo-Serrano e Morais-Cutinho.

“Per anni questa gara è stata la nostra bestia nera e non riuscivamo mai ad andare a punti. Poi è arrivato il podio del 2022 e il quinto posto del 2023 e ora siamo anche noi considerati tra i favoriti di questo difficile rally”, ha raccontato Guido Guerrini alla vigilia della partenza per il Portogallo.

“È una gara tecnicamente difficile e sempre con avversari di grande valore”, ha detto Artur Prusak, “ma anche noi possiamo dire la nostra e sarebbe molto bello aggiungere un ulteriore podio alla serie di sette consecutivi che abbiamo finora ottenuto a cavallo della scorsa stagione e di questa. L’ottavo sarebbe un record assoluto per questa disciplina sportiva”.

La tappa portoghese sarà lunga oltre 400 chilometri con circa 250 chilometri distribuiti su 13 prove speciali. Oltre che la validità FIA l’Ecorally Portugal di Oeiras assegnerà punti per il campionato nazionale portoghese e per la Coppa Iberica, competizione internazionale che mette insieme gare spagnole e portoghesi e che al momento vede Guerrini e Prusak al terzo posto.

Ancora punti in Portogallo per Guerrini e Prusak nella Bridgestone Fia Ecorally Cup

L’Oeiras Ecorally 2023 si preannunciava una gara difficile e in effetti non sono mancati i colpi di scena con esiti non facilmente prevedibili alla vigilia. Per Guerrini e Prusak, unico team italiano in gara con i colori altoatesini di Autotest Motorsport, un quinto posto che porta a tredici i risultati utili consecutivi con tre vittorie e otto podi. Anche stavolta una gara in salita condizionata da problemi di traffico e uno sfortunato episodio già dalle fasi iniziali. La rimonta ha portato Autotest Motorsport dal tredicesimo all’ottavo posto in regolarità, che sommato al buon quinto posto nei consumi ha permesso a Prusak e Guerrini di raccogliere sei preziosi punti per il prosieguo della corsa mondiale. Il risultato assoluto nell’efficienza energetica è stato positivamente condizionato dalle nuove gomme Bridgestone Enliten e dalla strumentazione messa a disposizione da Ray-Guard per ottimizzare i consumi. Il resto lo ha fatto la Kia e-Niro messa a disposizione da K-Motor Alto Adige.

Non sono mancate le polemiche sul risultato della classifica relativa all’efficienza energetica in cui i campioni del mondo Conde-Sergnese sono arrivati insolitamente dodicesimi dopo aver dominato questa specialità nelle precedenti gare. La vittoria e la testa della classifica vanno ai cechi Zdarsky-Nabelek che precedono i piloti locali Morais-Cutinho e Serrano-Berardo. Prima vittoria stagionale per Hyundai, che realizza una doppietta, e quattro diversi vincitori nelle prime quattro gare della Bridgestone Fia Ecorally Cup.

Ora lunga pausa estiva con altre cinque gare, Svizzera, Slovenia, Paesi Baschi, Monte Carlo e Dolomiti, in programma tra fine agosto e novembre. Quasi quattro mesi di stop dove saranno probabili cambiamenti negli equipaggi e nelle auto grazie all’esperienza maturata nella prima parte della stagione. Di fatto la classifica mondiale resta cortissima con il team italiano, quello ceco e quello spagnolo in corsa per il titolo iridato, senza trascurare altri potenziali avversari che al momento hanno distacchi più importanti. Per quanto riguarda la classifica costruttori sarà ancora una sfida coreana tra Kia e Hyundai, con la prima in vantaggio, a condizionare la stagione.

Dichiarazioni di fine gara

“Confermiamo la sfortunata tradizione di non fare gare brillanti quando partiamo con il numero uno”, sono le prime parole di Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso il Lagoas Hotel di Porto Salvo. “In ottica campionato del mondo portiamo a casa preziosi punti, cosa non facile visto che in cinque partecipazioni personali a questa gara ci ero riuscito solo una volta, e del resto avrei messo la firma nell’essere secondo in classifica mondiale dopo le prime quattro difficili gare. Quello 2023 resta per noi il miglior inizio di stagione di sempre”, conclude il pilota toscano.

Per il copilota polacco Artur Prusak “che la gara non sia partita nel migliore dei modi è un dato di fatto e c’è solo da essere contenti di essere sempre in piena corsa per il titolo mondiale. Adesso arriverà il tempo di capire come muoversi nella pausa stagionale, rafforzare il budget con nuovi sponsor e concentrarsi sulle prossime gare per noi più favorevoli rispetto a quelle già svolte”.