Guerrini e Prusak sul podio in Slovenia

Poteva essere una “Caporetto” a causa di un banale errore di percorso in una prova notturna, invece Guido Guerrini ed Artur Prusak hanno chiuso sul gradino più basso del podio la settima edizione del Mahle Ecorally di Nova Gorica.

La gara si è svolta lungo le strade del Carso sloveno e nel Goriziano, sia nella parte italiana che in quella ex jugoslava. Il team italiano ha cominciato nel migliore dei modi vincendo le prime due speciali per poi concludere la prima giornata di gara al quarto posto dopo aver perso circa trentacinque secondi in un errore di percorso. Per gli alfieri di Team Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana si tratta del primo sbaglio di questo genere da quando corrono insieme. A parziale giustificazione, la parte in notturna si è svolta sotto un’intensa pioggia e con banchi di nebbia lungo il percorso, situazione climatica in cui la Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige ha vinto altre due prove speciali.

Il secondo giorno di gara è stato caratterizzato da un ulteriore fatto che ha rivoluzionato le classifiche: gli organizzatori della gara slovena hanno infatti applicato in modo completamente diverso dal solito una regola relativa alle prove di regolarità, penalizzando Guerrini e Prusak ma soprattutto i campioni del mondo in carica Zd’arsky e Nábelek, che sono scivolati dietro anche grazie alla vittoria di altre tre speciali da parte del duo italo-polacco.

Il successo finale è andato ai padroni di casa Špacapan-Kobal, secondi i bulgari Dedikov-Pavlov. Per Guerrini e Prusak anche la soddisfazione della vittoria nella speciale classifica dell’efficienza energetica.

“Sapevamo di avere le carte in regola per fare bene in questa gara e sinceramente speravamo in un risultato migliore”, ha dichiarato Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso l’Hotel Perla di Nova Gorica. Il pilota toscano ha aggiunto che “il campionato del mondo resta aperto e dopo tre delle dodici gare siamo comunque leader della classifica assieme al due ceco campione in carica con cui, probabilmente, ci giocheremo il titolo”.

“Non si finisce mai di imparare e la sorpresa riservataci dagli organizzatori della gara slovena ha messo a dura prova anche un team esperto come il nostro. Peccato per l’errore di venerdì sera, senza il quale staremmo festeggiando una bella vittoria” è l’opinione del copilota polacco Artur Prusak.

La vittoria del team sloveno lancia Špacapan e Kobal al terzo posto della classifica generale, comunque ben distanziati dalle squadre italiana e ceca che per il momento, con tre podi a testa, stanno dominando il campionato. Prossimo appuntamento per la Bridgestone Fia Ecorally Cup tra due settimane nella gara di Česky Krumlov dove Zd’arsky e Nábelek giocheranno in casa e cercheranno una rivincita dopo il quarto posto di questo week-end.

Guerrini e Prusak in Slovenia per la terza prova del mondiale green

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak durante la precedente gara in Spagna (foto ActionPress)

Team Autotest Motorsport, con il pilota toscano Guido Guerrini e il copilota polacco Artur Prusak, sarà al via venerdì in Slovenia della settima edizione del Mahle Ecorally Nova Gorica, terza prova della Bridgestone Fia Ecorally Cup. La gara si svolgerà nelle giornate di venerdì e sabato e le quattordici prove speciali, oltre che interessare Carso e Alpi slovene, si svolgeranno anche in Italia nella provincia di Gorizia.

La gara che prenderà il via da Nova Gorica solitamente si svolgeva in autunno, mentre da quest’anno si è spostata in inverno e con buone probabilità gli equipaggi in gara incontreranno condizioni meteo avverse che potrebbero rendere più spettacolare l’evento. La Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige ha optato per le gomme Bridgestone Enliten 4 Season, le stesse utilizzate nella gara vinta sulle Dolomiti lo scorso novembre.

“La Slovenia evoca dolci ricordi per la nostra squadra, dato che è stata la prima gara che abbiamo vinto a bordo della nostra Kia E-Niro”, racconta Guido Guerrini in occasione della partenza da Bolzano verso Nova Gorica. “Il meteo riserverà sorprese ed essendo una prova molto tecnica e con grossi dislivelli non sono da escludere tratti con neve, dove solitamente riusciamo a fare bene”, sottolinea il copilota Artur Prusak.

Il team italiano non avrà vita facile e si rinnoverà la sfida con la coppia ceca Zdar’sky-Nabelek oltre che con i due team che rappresenteranno la Spagna e che al momento inseguono in classifica generale i battistrada cechi ed italiani. Da tenere d’occhio i campioni sloveni Špacapan-Kobal, da sempre imbattibili sulla regolarità nella gara di casa.

Guerrini e Prusak terzi nella Comunità Valenciana

Il podio della gara spagnola (foto Sportmotors Management)

Dopo solo due delle dodici gare previste nel calendario della Bridgestone Fia Ecorally Cup la sfida per il titolo iridato sembrerebbe già avviarsi verso un testa a testa tra la squadra ceca e quella italiana Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana. Guerrini e Prusak, a bordo della Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige, hanno centrato il terzo posto, e quindi il quinto podio consecutivo e il diciannovesimo risultato a punti senza interruzioni dalla gara di Montecarlo 2021. I cechi Zd’arsky e Nábelek su Hyundai Kona hanno vinto nettamente la gara disputata

nella Comunità Valenciana davanti alla coppia spagnola Pérez Aicart-Herrera Alejos. Solo decimi i vincitori delle edizioni 2022 e 2023 Conde-Sergnese, noni gli sloveni Špacapan-Kobal e addirittura ritirati i francesi Malga-Bonnel, a conferma di una difficilissima gara dove la selezione prova dopo prova è stata molto importante. Guerrini e Prusak avevano cominciato nel migliore dei modi vincendo la prima speciale disputata venerdì mattina su una strada fortemente viscida dopo un acquazzone improvviso e confermando la consolidata abilità di guida in condizioni estreme.

“Complessivamente il nostro risultato è stato buono ed in linea con i dati degli anni passati, ma abbiamo pagato delle incertezze avute nella prova numero dieci”, ha raccontato Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso l’Hotel Luz di Castellón de la Plana.

“Gli organizzatori si sono divertiti a renderci la vita difficile inserendo tre prove speciali senza alcun riferimento per poter ritarare i nostri strumenti. La numero dieci, dove abbiamo perso molto terreno, era lunga ben 32 chilometri”, ha raccontato Artur Prusak sempre a fine gara.

Eccellente il dato dell’efficienza energetica della Kia E-Niro utilizzata nel rally spagnolo, che conferma l’equilibrio tra velocità e consumi che Guerrini e Prusak hanno saputo trovare a bordo di un’auto che guidano da più di un anno e mezzo.

Con Zd’arsky e Nábelek che ora guidano la classifica mondiale con due punti di vantaggio su Guerrini e Prusak, il circus della Bridgestone Fia Ecorally Cup si trasferisce a Nova Gorica dove tra due settimane si svolgerà la terza tappa del campionato delle energie pulite con la consueta partenza dalla linea di confine tra Slovenia ed Italia sulla piazza della stazione ferroviaria.

Guerrini e Prusak in Spagna per difendere il primato

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak durante l'edizione 2023 del rally valenciano

Dopo la vittoria nella gara d’esordio sulla neve e sul ghiaccio svedese, Team Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana è chiamato a difendere la testa della Bridgestone Fia Ecorally Cup nel secondo appuntamento stagionale. La Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige tornerà ad una configurazione “estiva” considerate le temperature primaverili previste per la gara spagnola.

L’Ecorally della Comunità Valenciana è da sempre terreno ostico per gli equipaggi non iberici, considerato che avrà validità anche per il molto competitivo campionato nazionale spagnolo. Almeno quindici dei quaranta equipaggi al via possono giocarsi la possibilità di vittoria.

“È essenziale un piazzamento nella top 10 per raccogliere punti validi per il mondiale, perché in questa gara basta una minima disattenzione per sprofondare nella classifica”, sono le parole del pilota toscano Guido Guerrini alla vigilia della partenza. “Più che una sempre auspicabile vittoria sarà fondamentale continuare a raccogliere preziosi punti perché il campionato ce lo giocheremo su dodici gare e alla fine dei giochi vincerà chi sarà più regolare ed affidabile”, conferma il copilota Artur Prusak.

Al via della gara con partenza e arrivo a Castellón de la Plana anche la coppia basca Conde-Sergnese, assente nel rally d’esordio svedese e vincitrice di questa gara nella scorsa edizione. Oltre a Guerrini-Prusak, unico team italiano presente e leader della classifica iridata, ci saranno tutti i migliori classificati nella gara d’esordio come i cechi, campioni in carica 2023, Zdar’sky-Nábelek e i francesi Malga-Bonnel. Presenze importanti anche quella degli sloveni Špacapan-Kobal, del team olandese-tedesco composto dalla campionessa Beitske Visser e Arthur Kammerer, della coppia belga Dechamps-Noirhomme, dei portoghesi Serrano-Berardo e dei campioni nazionali spagnoli Fernández-Fernández.

La gara prenderà il via venerdì mattina per concludersi sabato notte. Dodici prove contro il tempo per un totale di 294 chilometri di regolarità. Come di consueto la gara valenciana propone quella che solitamente è la prova speciale più lunga dell’intero campionato e che quest’anno sarà di ben 70,726 chilometri.

La Bridgestone Fia Ecorally Cup entra nel vivo con un mese molto intenso, in cui oltre alla gara di questo fine settimana si svolgeranno anche quelle in Slovenia (1-2 marzo) e in Repubblica Ceca (15-16 marzo).

Una ricarica rivoluzionaria

Da quasi due decenni lo scopo della nostra associazione è raccontare viaggi esclusivamente utilizzando energie alternative rispetto a benzina e gasolio. Nel corso degli anni abbiamo sperimentato ogni tipo di mobilità, anche coniugando sistemi differenti come diesel assieme a metano, ibrido con gas naturale o scommettendo su quali angoli d’Europa si possano raggiungere utilizzando biometano.

Abbiamo anche avuto il privilegio di seguire da quasi due anni la scommessa vincente di Piccini Paolo Spa e Pramac, che sono riusciti a coniugare e conciliare due mondi che hanno sempre avuto l’interesse a danneggiarsi a vicenda. Sia nelle pagine della stampa specializzata che nei forum di discussione i partiti dell’elettrico e quelli del gas naturale, nella forma fossile del metano come in quella “circolare” del biometano, non hanno mai mancato di confrontarsi duramente, spesso con visioni puramente dogmatiche.

Da alcuni giorni nell’area di servizio in direzione sud tra le due uscite di Sansepolcro della E45 ci sono due colonnine di ricarica veloce fino a 180kW e quattro da 22 kW che possono erogare energia elettrica anche grazie alla disponibilità di metano nella stessa stazione di servizio. Quindi, spiegandolo con le parole più semplici possibili, un gruppo elettrogeno trasforma il metano in energia elettrica e in prospettiva la stessa cosa potrà essere fatta con il biometano a chilometro zero.

Un’idea straordinaria che può permettere di avere energia pulita anche dove le fonti rinnovabili non sono sufficienti per garantire questo tipo di risultato. Con il biometano prodotto nei territori limitrofi si potranno ricaricare veicoli elettrici senza usufruire di energie prodotte in luoghi lontani e spesso con tecnologie poco rispettose dell’ambiente. Un concetto rivoluzionario che allarga gli orizzonti di una fonte energetica diretta espressione di un’economia circolare attenta all’ecologia e allo stesso tempo il definitivo superamento delle schermaglie tra il mondo dell’elettrico e del gas naturale.

La nostra Kia E-Niro, vicecampione mondiale 2023 e in questo momento in testa alla Bridgestone Fia Ecorally Cup 2024 dopo il successo nella prima gara svoltasi in Svezia a fine gennaio, è stata uno dei primi veicoli a poter usufruire di questa nuova tecnologia, grazie all’amicizia e al sostegno alle rispettive attività che da anni caratterizza i rapporti tra la nostra associazione e Piccini Paolo Spa.

Essere tra i primi protagonisti di un evento di portata storica come questo è senza ombra di dubbio un’esperienza straordinaria per chi come noi ha sempre cercato di valorizzare sia la mobilità elettrica che quella che ruota attorno al gas naturale, ma farlo nei luoghi dove sono iniziate tutte le nostre avventure automobilistiche “green” rappresenta la chiusura di un percorso circolare sia dal punto di vista geografico che ecologico. In occasione della prossima gara del campionato mondiale dedicato alle energie alternative avremo la possibilità di cominciare il viaggio verso la Comunità Valenciana proprio da Sansepolcro con un rifornimento di energia elettrica prodotta da gas naturale.

Guerrini e Prusak trionfano in Svezia

Prusak e Guerrini con il delegato FIA Carlos Funes dopo il successo di Östersund

Neve, ghiaccio, vento e naturalmente un freddo nordico: le intemperie non hanno ostacolato il percorso verso la vittoria e la conseguente leadership provvisoria nella Bridgestone FIA Ecorally Cup per l’unico team italiano in gara nella seconda edizione con validità FIA dell’Östersund Winter Eco Rally, disputatosi nella Svezia centrale venerdì 26 e sabato 27 gennaio. Autotest Motorsport conferma ancora una volta il proprio feeling con i percorsi invernali bissando la vittoria dello scorso anno sulle nevi svedesi e confermando il buono stato di forma che aveva portato al primo posto anche nell’ultima gara della stagione 2023 sulle Dolomiti.

Guido Guerrini e Artur Prusak hanno vinto cinque delle sedici prove speciali trionfando con buon margine nella classifica della regolarità a bordo della Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige. Grazie al nuovo regolamento della competizione, il coefficiente della Kia E-Niro calcolato in base ai consumi energetici durante la gara ha contribuito ad aumentare il distacco dagli altri concorrenti. Al secondo posto si sono classificati i campioni del mondo 2023, i cechi Zd’arsky-Nábelek su Hyundai Kona, terzi i francesi Malga-Bonnel su Kia E-Niro, quarti i belgi Heine-Piette su Volkswagen Id.3 e quinto il duo rumeno Mester-Socariciu su Volvo C40.

L’antipasto della lunga stagione iridata è dunque servito, con tanti equipaggi internazionali che iniziano con il piede giusto il campionato dato che hanno ottenuto punti anche i francesi Mucchielli-Légeard, i belgi Cunin-Palizeul, i beniamini locali Johansson-Lindgren, i campioni di Spagna Fernández-Fernández e i francesi Burel-Burel.

Nella conferenza stampa di fine gara avvenuta durante la premiazione nel centrale Stortorget di Östersund, il pilota italiano Guido Guerrini ha voluto dedicare questa vittoria alla famiglia Cestelli, “da sempre importante sostenitrice delle nostre gare e dei nostri viaggi e colpita nei giorni scorsi dalla scomparsa del capofamiglia Romano”. Artur Prusak ha sottolineato come nelle gare invernali Autotest Motorsport confermi un dominio incontrastato da oltre due anni, e ha rimarcato di aver regalato allo sponsor Bridgestone la prima storica vittoria con pneumatici invernali.

Prossimo appuntamento tra meno di tre settimane a Castellón de la Plana per l’Eco Rallye de la Comunita Valenciana, seconda delle dodici della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2024.

Guido Guerrini e Artur Prusak al via della Bridgestone FIA Ecorally Cup in Svezia

Guerrini e Prusak durante la gara dell'edizione 2023 (foto Lars-Göran Andersson)

Il team italiano Autotest Motorsport-Io Vivo in Toscana, vicecampione del mondo 2023 con il pilota Guido Guerrini ed il copilota Artur Prusak, avrà l’onore di inaugurare la Bridgestone Fia Ecorally Cup 2024. La Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige partirà infatti con il numero 1 grazie alla vittoria nella scorsa edizione dell’Östersund Winter Ecorally che anche quest’anno darà il via alla lunga stagione iridata. Saranno dodici gli eventi a calendario per assegnare il titolo che nella scorsa stagione Guerrini e Prusak mancarono per un solo punto.

Con il numero 2 partiranno i campioni in carica Michal Žďárský e Jakub Nábělek a bordo del nuovo modello della Hyundai Kona. Ottimo il lavoro della Federazione automobilistica ceca che quest’anno schiererà anche un secondo equipaggio composto dalla coppia Pavel Baron e Martin Hrubý. Si preannunciano molto forti anche le compagini francesi e belghe rispettivamente con due e tre auto presenti in Svezia. Infine continua l’avventura del duo rumeno Mircea Mester-Cornel Socariciu, che grazie all’ottima stagione 2023 sono ulteriormente supportati dal proprio paese con l’obiettivo di continuare l’ottima crescita che li ha portati al quinto posto mondiale. Se l’assenza dei basco-spagnoli Conde-Sergnese era prevista, la Spagna non rinuncia ad una propria rappresentativa composta da Shirley ed Antonio Fernández. Concludono il parco dei ventidue partenti ben tredici equipaggi svedesi tra i quali alcuni di quelli che lo scorso anno riuscirono ad ottenere punti mondiali.

Per Guerrini e Prusak è il terzo anno consecutivo con i colori del team altoatesino e con il supporto dalla storica azienda toscana che ha lanciato sul mercato il cinghiale Bruno. Due secondi posti mondiali, quattro vittorie, sempre a punti in ogni gara e due prestigiosi podi a Montecarlo sono il curriculum di un equipaggio assetato di rivincite sportive e con l’intenzione di vivere una stagione da protagonista. In via di definizione gli ulteriori partner che appoggeranno la squadra italiana: tutti i compagni di viaggio del passato saranno confermati e ci sarà l’ingresso di nuove prestigiose aziende. “La livrea di scena in Svezia è da ritenersi provvisoria e contiamo di presentare team, automobile e vecchi e nuovi sponsor in occasione di una delle prossime gare”, anticipa Guido Guerrini da alcuni mesi al lavoro sul nuovo progetto 2024 con l’ambizioso obiettivo di riportare in Italia un trofeo che manca da sei anni. “L’anno scorso qui abbiamo vinto non nascondendo una nostra predilizione per le gare su neve e ghiaccio”, racconta Artur Prusak, che aggiunge che “l’obiettivo principale è raccogliere punti per il lungo campionato. Questa è una gara difficile dove basta un piccolo errore su ghiaccio o neve per uscire completamente dalla classifica”.

La seconda edizione con validità Fia dell’Östersund Winter Ecorally si svolgerà tra venerdì 26 e sabato 27 gennaio, sarà composta da 16 prove speciali caratterizzate da elevate velocità su superfici invernali. Tra i percorsi non solo le strade della Svezia centrale ma anche laghi ghiacciati dove mettere alla prova i piloti in condizioni eccezionali. La gara scandinava vedrà debuttare anche il nuovo regolamento di questa disciplina sportiva, che potrebbe allargare ad almeno cinque o sei nomi coloro che lotteranno per il titolo iridato più ecologico tra quelli messi in palio dalla Federazione Internazionale dell’Automobile.

Via al mondiale 2024 delle nuove energie

Guerrini e Prusak all’Östersund Winter Eco Rally 2023 (foto winterecorally.se)

Parteciperemo alla prima gara stagionale della Bridgestone Fia Ecorally Cup 2024. Andremo in Svezia per affrontare il difficile rally su neve e ghiaccio che abbiamo vinto lo scorso anno. Come team vicecampione del mondo 2023 faremo tutto il possibile per prendere parte all’intera stagione sportiva 2024. Lo facciamo anche per consentire all’Italia di essere presente in questa disciplina sportiva che sarà ammessa per la prima volta anche ai Fia Motorsport Games, di fatto le Olimpiadi degli sport motoristici, che si svolgeranno il prossimo autunno a Valencia.

Con me e Artur Prusak prenderanno parte a questa avventura i partner tecnici altoatesini che in questi anni hanno permesso all’Italia di essere presente, senza interruzioni, a tutti i campionati. Contiamo anche sullo storico sostegno delle realtà toscane che sono state compagne di viaggio indispensabili in questi anni. Con orgoglio possiamo annunciare di avere tra i nostri partner tecnici anche Bridgestone che ha scelto alcuni dei migliori team a cui assicurare un sostegno fondamentale in un campionato dove l’efficienza energetica e quindi i consumi saranno un tassello importante del risultato sportivo. Altro importante aspetto della partecipazione alla stagione 2024 è quella di promuovere l’ECOdolomitesGt, la gara italiana che il prossimo novembre concluderà il campionato e che si svolgerà lungo le strade di Trentino e Alto Adige.

Tutto questo è solo il primo importante passo di un cammino lungo dodici gare e dodici mesi. Per essere competitivi dovremo costruire un budget decisamente più alto rispetto a quelli impiegati nelle scorse stagioni. A tal proposito sono in corso contatti con aziende importanti sia del territorio toscano e altoatesino sia internazionali, per costruire delle collaborazioni destinate a farci fare un salto di qualità in questa disciplina sportiva.

La Bridgestone Fia Ecorally Cup è ormai lanciata verso un livello professionistico ed è sempre più improbabile conciliare una normale attività lavorativa con oltre dodici settimane di impegni agonistici in giro per il mondo. Al fine di riuscire a costruire un progetto vincente facciamo appello a tutti i nostri compagni di viaggio del passato e del presente ad assicurarci un sostegno per il futuro. Oltre che dal punto di vista economico c’è bisogno anche di un sostegno mediatico dato che oltre i confini italiani questa disciplina sportiva ha conquistato spazi importanti nelle testate giornalistiche dedicate al motorsport e nelle televisioni nazionali.

La crescita di campionati nazionali in alcuni Paesi europei ha permesso il debutto internazionale di equipaggi sempre più competitivi e di sponsor sempre più interessati a far ben figurare i team sostenuti. Non casualmente, assieme al forte sostegno delle rispettive federazioni automobilistiche nazionali, le compagini vincitrici delle ultime tre edizioni del campionato che la Fia dedica alle nuove energie vengono da questo tipo di percorso.

Il nostro è uno dei team più esperti di questa specialità motoristica ed è nostra intenzione fare il possibile per riportare il titolo iridato in Italia, da dove manca da ormai cinque anni. Con umiltà dobbiamo riconoscere che in questa avventura non conteranno solo pilota e copilota, ma anche staff tecnico, comunicativo e naturalmente sponsorizzazioni. Ogni suggerimento, consiglio e sostegno, grande o piccolo, saranno apprezzati. Aregolavanti!

Un 2023 da ricordare: il mondiale green sfiorato e la realizzazione del giro d’Europa con il biometano

Sul traguardo di Fiera di Primiero nell’ultima gara della FIA EcoRally Cup 2023 (foto EcoDolomites GT)

Il secondo posto nella Bridgestone FIA Ecorally Cup 2023

Un’annata straordinaria caratterizzata dall’aver sfiorato più volte storici risultati, come il secondo posto nel campionato mondiale distaccati di un solo punto dal vincitore e il secondo gradino del podio al Rally di Monte Carlo, che da solo vale quanto un mondiale. Tutto questo accompagnato dalle vittorie in Svezia e sulle Dolomiti, oltre ad essere andati a punti in tutte le gare della stagione senza mai uscire dai migliori cinque della classifica. La metà dei punti che hanno permesso a Kia di trionfare nella classifica costruttori sono arrivati dal team italiano.

L’eccellente stagione sportiva ha ulteriormente consacrato il lavoro della coppia composta da Guido Guerrini e Artur Prusak, supportati dal team altoatesino Autotest Motorsport con un veicolo messo a disposizione da K-Motor Alto Adige. Fondamentale il contribuito economico delle aziende valtiberine che hanno reso possibile il prosieguo della stagione. Gli otto viaggi che ci hanno condotto alle sedi delle gare sparse in tutto il continente europeo hanno permesso di fare degli interessanti test drive sui veicoli elettrici messi a nostra disposizione, oltre a renderci privilegiati osservatori dello sviluppo delle infrastrutture di ricarica lungo le strade del nostro continente.

L’Europa unita dal biometano

Un altro importante obiettivo fortemente voluto e raggiunto dall’Associazione è stato quello di completare il Bio CNG European Tour iniziato nell’estate 2022 con il viaggio dalla Toscana a Capo Nord utilizzando biometano. Nel 2023 abbiamo attraversato l’Europa altre tre volte raggiungendo, sempre partendo dalla Toscana, tre punti estremi del nostro continente: toccando Portogallo, Estonia e Turchia abbiamo completato un vero e proprio giro d’Europa lungo oltre 25.000 chilometri, per il 70% dei quali usando biometano, per il 24% metano da fonte fossile e per il 6% con carburanti tradizionali. I quattro itinerari sono serviti a testimoniare in forma diretta come sia presente il biometano lungo le strade europee e come esistano già le infrastrutture per una ulteriore espansione senza bisogno di fare grandi investimenti. In un momento economico difficile come quello che stiamo vivendo siamo riusciti a dimostrare come con un’automobile di media cilindrata sia possibile viaggiare spendendo circa 4 centesimi di euro a chilometro, costo non eguagliabile da nessun altro carburante in circolazione, elettrico incluso. La scommessa da noi vinta ha voluto anche mandare un messaggio alle istituzioni europee per fare in modo che il biometano abbia sempre una maggiore centralità nelle politiche comunitarie, ribadendo la sua importanza in percorsi di economia circolare e di maggiore autonomia energetica dei Paesi europei.

Il Bio Cng European Tour è stato possibile grazie alla collaborazione di importanti realtà come Snam4Mobility, Piccini Paolo Spa e Ngv-Italy, oltre ai patrocini di tutte le principali realtà italiane del mondo del metano e biometano.

Progetti 2024 tra campionato, viaggi e Rally Dakar

Il 2024 sarà il sedicesimo anno di attività dell’Associazione Culturale Torino-Pechino. Oltre l’obiettivo di legare sempre di più il nostro operato al territorio dove siamo nati e da dove sono arrivate le risorse fondamentali per iniziare i nostri progetti, sarà necessario dare uno sguardo anche verso scenari nazionali e internazionali, considerato l’aumento dei costi soprattutto per il campionato automobilistico dove abbiamo raccolto in passato importanti risultati.

Dopo aver mancato per un solo punto la Bridgestone FIA Ecorally Cup 2023 e per appena tre punti quella 2022, c’è la volontà di ritentare la scalata verso il trofeo che la Federazione Internazionale dell’Automobile assegna al campionato per veicoli ecologici che tiene conto di risultati sportivi ed efficienza energetica. L’edizione 2024 prenderà il via nell’ultima settimana di gennaio e dovremo tentare di essere pronti già da ora con una proposta di progetto sportivo economicamente più impegnativa del passato, tenuto conto dell’aumento delle gare nella prossima stagione. Fondamentale la ricerca di uno sponsor di livello nazionale o internazionale e la richiesta del supporto di Aci-Sport, considerato che i team avversari usufruiscono del sostegno diretto o indiretto delle proprie federazioni.

Tra gli obiettivi da sempre perseguiti dalla Associazione Torino-Pechino ci sono quelli di realizzare viaggi ecologici, di promuovere tutti i tipi di mobilità “green” e di raccontare i Paesi dove questi tipi di mobilità hanno un forte sviluppo. Le problematiche del prezzo del gas naturale sono un fenomeno tipicamente europeo anche figlio del cambio di approvvigionamento successivo alla crisi geopolitica in atto. Al contrario in nazioni come l’India il fenomeno metano sta letteralmente esplodendo con migliaia di nuove stazioni di rifornimento aperte negli ultimi anni. Analogo scenario, seppure con numeri minori, riguarda il Sudamerica e alcuni paesi dell’Africa. Verso India, America meridionale e Africa si sta muovendo l’interesse dei prossimi viaggi dell’Associazione Torino-Pechino.

Il 2024 sarà anche un’annata dove dovremo lavorare alla preparazione di una gara storica e durissima che con grandi probabilità ci vedrà ai nastri di partenza. Grazie al lavoro di un gruppo di imprenditori trentini e altoatesini si potrà realizzare il sogno di partecipare alla Dakar 2025 che si svolgerà nel deserto saudita.

La Bridgestone FIA Ecorally Cup sarà premiata al galà FIA di Baku

Michal Zdarsky (a destra) e Jakub Nabelek. Foto Štěpán Šturma.

Quel maledetto punto che ha separato Guido Guerrini e Artur Prusak dal mondiale delle energie pulite assume un’importanza ancora maggiore visto che per la prima volta la Bridgestone FIA Ecorally Cup rientrerà tra le categorie premiate nel consueto evento di fine anno che quest’anno la Federazione Internazionale dell’Automobile organizza a Baku.

Che la FIA facesse sul serio era intuibile anche dalle indiscrezioni sulle sedi delle gare delle prossime due stagioni sportive, dato che nel 2024 gli eventi dovrebbero essere ben dodici contro i nove della stagione 2023, e per l’anno successivo potrebbero arrivare ad un numero più alto con il coinvolgimento di almeno tre, se non quattro, continenti. Il cammino verso un definitivo professionismo è nei fatti in corso e per poter proseguire questa avventura serviranno sempre più risorse economiche e sponsorizzazioni di caratura mondiale, come del resto è quella del campionato da parte di Bridgestone.

La presenza di Zdarsky e Nabelek alla cerimonia nella capitale azera è un importante risultato per tutto il movimento che gira attorno al campionato green che in passato Guerrini ha vinto per due volte e Prusak tre. Rientrare tra le categorie automobilistiche premiate nel galà di fine anno regala una visibilità enorme, figlia della crescita che in molte nazioni ha avuto questa disciplina sportiva e del ritorno mediatico che, purtroppo, in Italia si fatica ad osservare.

Altra differenza tra l’Italia e altre nazioni europee è la crescita di numerosi campionati nazionali, con la conseguente discesa in strada di nuovi campioni che si formano nelle gare locali. È di fatto la storia dei nuovi campioni iridati, che sono arrivati a vincere la Bridgestone FIA Ecorally Cup alla loro terza stagione da protagonisti dopo essere cresciuti sportivamente nel campionato della Repubblica Ceca. A livello di comunicazione Zdarsky e Nabelek sono stati sostenuti dalla propria federazione nazionale, arrivando ad essere designati vera e propria rappresentativa nazionale del Paese. Probabilmente questa crescita del movimento dalla parti di Praga porterà un secondo team boemo nel campionato 2024, mentre al via dovrebbero comunque esserci squadre che rappresenteranno Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Romania e Bulgaria, oltre a team che prenderanno parte solo a singole gare o alle quattro che si svolgeranno tra Spagna e Portogallo e che assegneranno la Coppa Iberica.

Al team italiano Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana resta la consolazione di aver contribuito alla vittoria di Kia nel titolo costruttori, oltre ad essere l’equipaggio con partner tecnico Bridgestone meglio classificato nel campionato appena concluso. Una stagione comunque da ricordare che ha avuto i suoi momenti migliori nelle vittorie ottenute in Svezia e sulle Dolomiti e nello storico secondo posto nella gara di Monte Carlo, senza dimenticare il podio di Bilbao e l’essere sempre andati a punti anche nelle restanti gare. Guerrini e Prusak non sono ancora in grado di confermare se i vicecampioni del mondo saranno o meno al via a fine gennaio nella gara svedese di Ostersund, tra l’altro dominata proprio dalla compagine italiana all’inizio della stagione 2023.