Gass Racing in Spagna si gioca il Mondiale e la Coppa Iberica

Prusak (a sinistra) e Guerrini all'E-Rallye du Chablais (©25-Photo Lor)

Prusak (a sinistra) e Guerrini all'E-Rallye du Chablais (©25-Photo Lor)

Spagna, Cina e isola di Madeira sono le tre prove della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025 che, con altissima probabilità, decreteranno il campione stagionale. La prima delle tre gare servirà a scremare la classifica e restringere i giochi a vantaggio di due soli equipaggi: la coppia italo-sammarinese composta da Guido Guerrini e Artur Prusak del team Gass Racing e il duo ceco campione del mondo 2023 e 2024 formato da Michal Žďárský e Jakub Nábělek. Dopo otto delle tredici gare in calendario, i due piloti si trovano perfettamente appaiati in classifica generale. Tra i copiloti Prusak è invece in vantaggio su Nábělek, e in Spagna avrà l’opportunità di incrementare la distanza vista l’assenza del navigatore boemo.

Sullo sfondo anche un trofeo prestigioso come l’Iberian Eco Rally Challenge che vede Guerrini e Prusak largamente in testa e con la possibilità di chiudere la partita proprio sulle strade galiziane. La Bridgestone FIA Ecorally Cup rimarrà invece aperta, in quanto le successive due gare – in Cina e a Madeira – assegneranno il 50% di punti in più rispetto alle prove ordinarie: 22,5 al primo classificato, 18 al secondo e 15 al terzo, anziché 15, 12 e 10. In un campionato dove vengono conteggiati solo i migliori otto risultati stagionali, queste due tappe faranno la differenza.

Il team Gass Racing ha dimostrato una notevole competitività nella penisola iberica, vincendo tre delle ultime quattro gare disputate tra Spagna e Portogallo. Nel 2024 Guerrini e Prusak conclusero la gara galiziana al secondo posto, alle spalle dei baschi Conde-Sergnese, assenti quest’anno. A contendere la vittoria, oltre ai cechi Žďárský–Venus, ci saranno anche il team di Andorra Laquidaín–Laquidaín, i portoghesi Silva–Ramalho, i bulgari Dedikov–Dedikova e la beniamina di casa Shirley Fernández con Cuby Fernández. Tra gli altri team iberici iscritti, pur non essendo in lizza per le posizioni di vertice del mondiale, meritano attenzione gli spagnoli Pérez Aicart–Herrera e il duo portoghese Nuno Marques–António Caldera.

Il nono E-Rallye A Coruña si annuncia particolarmente impegnativo a livello di percorso, con 13 lunghe prove speciali distribuite tra venerdì e sabato che copriranno l’80% del chilometraggio complessivo della gara. La cerimonia di premiazione si terrà domenica mattina, seguita da un veloce trasferimento verso l’aeroporto di Santiago di Compostela, da dove molti equipaggi partiranno alla volta della Cina. Lì già martedì 23 settembre sono previste le verifiche amministrative e tecniche in vista dei successivi quattro giorni di gara.

San Marino al vertice del mondiale delle auto green

Da sinistra Valli, Guerrini e Pedini-Amati

Da sinistra Valli, Guerrini e Pedini-Amati

In occasione della Festa della Repubblica si è svolto presso la Segreteria di Stato al Turismo l’incontro tra il pilota automobilistico Guido Guerrini, il Segretario di Stato Federico Pedini-Amati e il Presidente della FAMS Paolo Valli.

Guido Guerrini, vicecampione del mondo 2024, è attualmente in testa alla classifica della Bridgestone FIA Ecorally Cup, il campionato che la Federazione Internazionale dell’Automobile riserva ai veicoli ecologici. Da quest’anno il pilota di origine toscana corre con licenza sportiva FAMS e quindi sotto la bandiera della Repubblica di San Marino.

Tre volte l’inno sammarinese ha accompagnato le tre vittorie stagionali di Guido Guerrini, navigato dall’esperto copilota franco-polacco Artur Prusak e sostenuto dalla scuderia Gass Racing e dall’agenzia Sportmotors Management. A completare l’ottima stagione anche due secondi e due terzi posti e la possibilità di giocarsi nei prossimi cinque rally il titolo mondiale.

Proprio per fare il punto della stagione sportiva e preparare le trasferte in Spagna, Cina, Madeira, Monte Carlo e Dolomiti, è avvenuto l’incontro con Pedini-Amati e Valli. “Grazie alle gare ecologiche di Guerrini e Prusak il nome di San Marino sta girando il mondo lanciando un messaggio di ecosostenibilità, tema rispetto al quale la nostra Repubblica è pioniera da oltre due decenni”, ha detto Pedini-Amati, ricordando che “San Marino vuole tornare protagonista di questa disciplina sportiva nata proprio sulle nostre strade”.

Per il Presidente della Federazione Auto Motoristica Sammarinese Paolo Valli c’è la convinzione che il rapporto tra FAMS e Guido Guerrini sia stato una buona occasione per entrambi: “A questo punto – ha detto – auspichiamo di vedere la nostra bandiera sul palco del Gala FIA di fine anno in Uzbekistan, quando oltre ai campioni della Formula Uno e del WRC potrebbe essere premiato anche un nostro licenziato”.

“Ce la metterò tutta”, ha affermato Guido Guerrini. “La mia carriera sportiva è cominciata proprio in una gara a San Marino e vorrei regalare alla piccola grande Repubblica la soddisfazione di un titolo iridato FIA. È il regalo più bello che potrei fare a questa importante realtà del motorsport che non ha esitato ad accogliermi”, ha concluso il pilota.

Una foratura mette a rischio il mondiale di Guerrini e Prusak

Tutto sembrava andare per il verso giusto per Guido Guerrini e Artur Prusak, che alla fine della prima delle tre giornate di gara erano saldamente al comando dell’E-Rallye du Chablais, ottava prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup.

La Kia e-Niro del team italo-sammarinese aveva vinto anche la prima speciale del secondo giorno, prima che un episodio sfortunato rovinasse l’avventura in terra elvetica. Una gomma squarciata nell’unico tratto di sterrato ha messo fuori gioco la vettura della scuderia Gass Racing, costretta a pagare dodici minuti di ritardo al controllo orario successivo oltre alle penalità accumulate nella speciale. Alla fine due punti, frutto di testarda caparbietà, sono stati conquistati grazie a un ottimo prosieguo di gara e al terzo posto nella classifica dedicata all’efficienza energetica, che ha permesso una piccola rimonta.

La vittoria della complessa gara elvetica è andata ai campioni del mondo in carica Michal Žďárský – Jakub Nábělek. A questo punto sia il duo ceco sia Guerrini e Prusak hanno otto risultati utili su otto gare; dal prossimo rally inizieranno dunque a scartare i peggiori punteggi (per Gass Racing a partire proprio da quello svizzero). Nella classifica iridata piloti Guerrini e Žďárský comandano con 96 punti, mentre in quella copiloti il distacco tra Prusak e Nábělek è di 18 punti.

Decisive saranno le prossime cinque gare, in particolare quelle concentrate tra la terza settimana di settembre e la prima di ottobre, quando il circus della Bridgestone FIA Ecorally Cup farà tappa in Spagna, Cina e nell’isola portoghese di Madeira.

Nella conferenza stampa di fine gara, tenutasi presso il Théâtre du Crochetan di Monthey, uno sconsolato Guerrini ha ribadito di aver sperato di poter ripetere i successi delle precedenti edizioni della gara svizzera: “Ci eravamo preparati con la massima attenzione per provare a dare una spallata al campionato, e invece siamo di nuovo ad armi pari con i nostri avversari. Meglio per lo spettacolo: le prossime gare avranno molto da raccontare.” Il giudizio di Artur Prusak sulla gara resta positivo, avendo dimostrato ancora una volta la competitività del team: “Lo sfortunato episodio fa parte del gioco, meglio che sia capitato qui piuttosto che in una delle gare dal punteggio più alto.”

Il prossimo appuntamento sarà l’Ecorally A Coruña, in programma dal 19 al 21 settembre in Galizia. La gara, valida come nona prova del mondiale, sarà anche la terza del campionato Iberian Eco Challenge, dove Guerrini e Prusak guidano la classifica e cercheranno di conquistare l’ambito trofeo ispano-portoghese.

Gass Racing in gara in Svizzera

Il podio dell’edizione 2024

Il podio dell’edizione 2024

L’ottavo round della Bridgestone FIA Ecorally Cup si svolgerà in Svizzera con l’E-Rallye du Chablais, programmato nell’omonima regione tra il 29 e il 31 agosto. In due occasioni la gara elvetica ha avuto validità iridata e in entrambi i casi il risultato ha sorriso a Guido Guerrini, vincitore nel 2024 in coppia con Artur Prusak e nel lontano 2019 insieme a Emanuele Calchetti.

Gli alfieri di Gass Racing, a bordo della Kia E-Niro allestita da Sportmotors Management, dovranno confrontarsi con alcuni tra i migliori specialisti nelle competizioni di regolarità ed efficienza energetica. Oltre ai cechi, campioni del mondo in carica Michal Žďárský e Jakub Nábělek, saranno al via anche gli sloveni Špacapan-Kobal, i portoghesi Silva-Ramalho, i belgi Heine-Piette, i padroni di casa Ott-Ott, il team di Andorra Laquidaín-Laquidaín e la coppia olandese-tedesca Visser-Kammerer.

L’E-Rallye du Chablais prevede sedici speciali distribuite in tre giorni di gara, per un totale di circa 440 chilometri, dei quali 258 dedicati alle prove di regolarità. Già nelle edizioni precedenti la competizione si era dimostrata selettiva, con percorsi complessi e difficoltà di navigazione.

Si arriva alla gara con base a Monthey con Guerrini e Prusak al comando della Bridgestone FIA Ecorally Cup rispettivamente con 13 e 31 punti di vantaggio sugli inseguitori, gli iridati 2023 e 2024 Žďárský e Nábělek. Più aperta la lotta per le altre posizioni, anche se la matematica non esclude ancora imprevedibili ma improbabili rimonte in grado di insidiare i due team al vertice della classifica.

L’esito della gara svizzera permetterà, con ogni probabilità, sia al team italo-sammarinese che a quello ceco di raggiungere l’ottavo risultato utile della stagione 2025. A partire dalla prossima gara, in programma a La Coruña nella terza settimana di settembre, Guerrini e Žďárský inizieranno dunque a scartare i peggiori risultati, poiché per la classifica iridata 2025 conteranno solo gli otto migliori piazzamenti.

Il campionato potrebbe conoscere una svolta decisiva nelle gare successive: Cina e Madeira, che assegneranno punteggi maggiorati del 50% (22,5 punti al vincitore anziché i consueti 15). Le ultime due tappe, Monte Carlo e Dolomiti, torneranno ad assegnare punteggi ordinari, ma i giochi potrebbero già essere chiusi in mezzo all’Atlantico.

Guerrini e Prusak primi in classifica a metà campionato iridato

La eNiro di Guerrini e Prusak durante la gara scozzese

Con la conclusione dell’Ecorally Scotland si è superata la metà della stagione sportiva. La Bridgestone FIA Ecorally Cup ha un calendario di tredici gare e quella svoltasi in terra britannica è stata la settima. Il bilancio della prima parte di campionato di Gass Racing è positivo, con tre vittorie, due secondi posti e due terzi posti. Sempre a podio, con una striscia positiva ininterrotta cominciata nelle ultime quattro gare della stagione 2024 che ci regala il record della categoria di undici volte consecutive fra i primi tre. Tra gli altri record conquistati c’è quello di piazzamenti consecutivi a punti, ben trentasei, e quello di piazzamenti consecutivi nei primi cinque posti che sono ben trentatré. Numeri che attestano come la coppia Guerrini e Prusak, oltre che regolare, sia indiscutibilmente affidabile. Guido Guerrini continua a ritoccare verso l’alto il record di punti in questa categoria toccando quota 1.076, mentre Artur Prusak è il pilota/copilota più vincente con ventitré successi.

Siamo in testa alla classifica piloti con 13 punti di margine sul campione del mondo uscente Žďárský e nella classifica copiloti il margine è addirittura di 31 punti sul ceco Nábělek. Seppure la matematica ancora non escluda altri team dalla caccia al titolo mondiale, è evidente che la partita vera sarà solo tra il team italo-sammarinese Gass Racing e la squadra della Repubblica Ceca.

Guido Guerrini e Artur Prusak guidano la classifica iridata fin dalla prima gara stagionale. La seconda parte del campionato merita la massima attenzione e ogni sforzo per cercare di assicurarci il miglior risultato, perché entreranno in gioco due aspetti fondamentali: le gare a punteggio maggiorato e lo scarto dei cinque peggiori risultati.

La gara in Cina e quella all’isola di Madeira assegnano un punteggio aumentato del 50%,  portando i primi tre piazzamenti da 15, 12 e 10 punti a 22,5 , 18 e 15 punti. Al fine dell’assegnazione del titolo mondiale conteranno solo i migliori 8 risultati su 13 gare. Al momento i nostri sette podi ci garantiscono un margine sui secondi classificati, ma è evidente che i cechi otterranno un recupero fisiologico da alcuni cattivi piazzamenti ottenuti nella prima parte della stagione. Se consideriamo che con ogni probabilità il loro nono posto in Portogallo (2 punti) e il settimo in Belgio (4 punti) verranno scartati, di fatto già oggi siamo più vicini di quanto si possa pensare. Rimane sempre evidente che i punti, per essere tali, devono essere conquistati e ciò che è maturato nelle prime sette gare rimane ed è certo, mentre tutto quello che dovrà arrivare nelle prossime sei gare è al momento solo ipotetico.

Sarà fondamentale preparare nel miglior modo possibile le restanti gare per fare tutto il possibile per assicurarsi il successo finale. Svizzera, La Coruña, Cina, Madeira, Monte Carlo e Dolomiti nella scorsa stagione ci hanno assicurato grandi soddisfazioni. Grazie a Gass Racing e Motorsports Management abbiamo a disposizione un’auto competitiva, tutta la migliore tecnologia e confidiamo in risorse che ci possano dare modo di effettuare sopralluoghi prima delle gare, oltre a viaggi il meno stressanti possibile in vista di un momento fondamentale della stagione sportiva.

Anche il soddisfacente rapporto con San Marino è chiamato ad effettuare un salto di qualità per poter portare un titolo iridato all’ombra del Titano e permettere alla più antica Repubblica del mondo di essere presente tra le federazioni sportive premiate nel gala della Federazione Internazionale dell’Automobile che si svolgerà a fine anno.

Ultimo aspetto, non rilevante per il mondiale ma importante come prestigio, è aver ipotecato il campionato iberico che si assegna considerando i risultati delle gare in Spagna e Portogallo, dove finora abbiamo vinto due volte su due. Le due gare restanti, La Coruña e Madeira (in questo caso senza punti maggiorati), assegneranno un titolo ambito e difficile da conquistare. Per assicurarsi matematicamente l’ambito trofeo sarà necessario ottenere due quarti posti qualora un avversario vinca entrambe le gare restanti.

La sintesi è che non si dovrà affatto abbassare la guardia e sarà necessario mantenere la massima concentrazione in vista delle prossime gare in arrivo, a partire dalla trasferta svizzera nell’ultima settimana di agosto.

Guerrini e Prusak viceré di Scozia

Ancora una volta Gass Racing protagonista di una gara della Bridgestone FIA Ecorally Cup con il secondo posto nell’Ecorally Scotland, disputato nella regione di Dundee sabato e domenica. Undicesimo podio consecutivo che migliora ulteriormente il record che Guido Guerrini e Artur Prusak già detenevano e che permette loro di conservare il primato nella classifica generale FIA.

Per la prima volta il circus mondiale è approdato in un Paese con la guida a sinistra e con le miglia al posto dei chilometri, novità che hanno sicuramente pesato nelle difficoltà avute durante la gara da molti concorrenti. La prima delle due giornate vedeva Guerrini e Prusak in testa davanti alla coppia ceca formata dai campioni del mondo in carica Zdarsky e Nabelek. Il secondo giorno gli iridati hanno preso in mano la situazione vincendo la classifica della regolarità proprio davanti alla Kia E-Niro di Gass Racing. Terzo gradino del podio per la coppia bulgara Dedikov-Dedikova seguita dai lettoni Caunes-Svencis e dagli svizzeri Ott-Ott.

Nella conferenza stampa di fine gara presso il Michelin Scotland Innovation Parc di Dundee Guido Guerrini ha ammesso le difficoltà incontrate nel gestire una gara molto diversa da quelle affrontate in passato, e si è soffermato sul buon secondo posto e sull’aver perso solo tre punti dai principali rivali. “Un ringraziamento speciale – ha aggiunto – va al console di San Marino in Gran Bretagna Maurizio Bragagni che ha presenziato all’evento e supportato il team bianco-azzurro per l’intera durata della competizione”.

La classifica iridata vede ancora al comando Guerrini con 94 punti seguito da Zdarsky, che con la recente vittoria si porta a quota 81. Dedikov e il team bulgaro guida il gruppo degli inseguitori a quota 37,5. Prossimo appuntamento in terra svizzera per l’ottava prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup. L’E-Rallye du Chablais, vinto da Gass Racing nell’edizione 2024, si svolgerà nell’ultimo fine settimana di agosto e vedrà al via ancora una volta sia il team italo-sammarinese che i migliori equipaggi mondiali.

Gass Racing all’Ecorally di Scozia

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak (©E-Rallye Ardenne Roads)

Campioni d’estate! Matematica è la certezza di essere in testa alla Bridgestone FIA Ecorally Cup anche dopo la settima delle tredici gare in programma. I 16 punti di vantaggio del team italo-sammarinese, frutto di tre vittorie, un secondo e due terzi posti in sei gare, assicurano già adesso questa piccola soddisfazione. Allo stesso tempo, sarà necessario continuare la cavalcata positiva anche nelle gare restanti per fare tutto il possibile per portare all’ombra del Titano un alloro mondiale.

La gara scozzese, programmata per sabato e domenica, debutta nel calendario FIA e vedrà la partecipazione di numerosi team internazionali. Oltre a Gass Racing ci saranno i campioni cechi ŽďárskýNábělek, i bulgari recenti vincitori in Islanda Dedikov-Dedikova, la galiziana Shirley Fernández Bellas con Cubi Fernández Basanta e la coppia svizzera Ott-Ott. In palio punti pesanti sia per la lotta iridata che per i piazzamenti che permetteranno ai migliori dieci team di partecipare alla gara in programma in Cina a fine settembre.

Un ospite d’eccezione seguirà l’evento scozzese da vicino in quel di Dundee. Il console di San Marino nel Regno Unito Maurizio Bragagni sarà infatti padrino del team sammarinese. “Dovremo fare tutto il possibile per onorare il nostro primo tifoso in terra britannica. Mi auguro di poter regalare almeno uno storico podio all’amico Maurizio”, ha detto Guido Guerrini durante il viaggio che ha portato la Kia E-Niro di Gass Racing fino alla Scozia percorrendo in elettrico la bellezza di 2500 chilometri. Ancora una volta il percorso verso il luogo di gara si è rivelato un’appassionante sfida attraverso le strade di mezza Europa.

Guerrini e Prusak terzi in Islanda

Il podio di Reykjavík

Il podio di Reykjavík

L’insidiosa e selettiva trasferta islandese lascia un bilancio dolceamaro per Gass Racing, che conquista l’ennesimo podio dopo aver guidato a lungo la gara. Nella prima giornata, infatti, Guerrini e Prusak erano balzati al comando vincendo quattro delle cinque prove speciali. Tuttavia, un errore durante una delle prove del secondo giorno ha compromesso il vantaggio accumulato. Episodi che possono accadere sulle strade e piste dell’Islanda, dove per la prima volta due prove speciali hanno attraversato una recente colata lavica, ancora attiva fino a pochi mesi fa.

Questa volta a brillare, sia nella regolarità, sia nei consumi, sono stati i bulgari Dedikov-Dedikova. Al volante di una Kia E-Niro identica a quella di Gass Racing hanno conquistato la vittoria salendo al terzo posto della classifica della Bridgestone FIA ecoRally Cup. Secondi i cechi Michal Žďárský e Martin Venuš, con il pilota che accorcia le distanze in classifica generale guadagnando tre punti su Guerrini, ancora avanti di 16 lunghezze. Nella classifica co-piloti, complice l’assenza di Jakub Nábělek, Artur Prusak guadagna invece 15 punti, portando il suo vantaggio a +34 sul ceco.

Durante la conferenza stampa conclusiva, tenutasi nella sede del Comitato Olimpico Islandese al termine della cerimonia di premiazione, Guido Guerrini ha dichiarato che “questa gara ci ha dato nuove certezze sui nostri punti di forza. I 15 punti raccolti si aggiungono a quelli precedenti e con ogni probabilità rientreranno tra i migliori otto risultati utili del campionato”. Il regolamento della Bridgestone FIA ecoRally Cup 2025 prevede infatti che, su un totale di tredici gare, vengano conteggiati solo i migliori otto risultati per ciascun equipaggio. Le tappe in Islanda, Cina e Madeira hanno inoltre un valore maggiorato del 50% rispetto alle altre.

Dopo sei gare, Guerrini ha totalizzato 82 punti grazie a tre vittorie, un secondo posto e due terzi posti (uno dei quali con coefficiente maggiorato). Žďárský segue con 66 punti, frutto di due vittorie, due secondi posti (uno maggiorato), un settimo e un nono posto. Il pilota ceco, con buona probabilità, scarterà i risultati fuori dalle prime tre posizioni, mentre Guerrini può già contare su sei podi preziosi.

Il prossimo appuntamento del campionato è previsto in Scozia nell’ultima settimana di luglio, per una gara all’esordio nel calendario mondiale.

Guerrini e Prusak si giocano in Islanda una fetta di mondiale

In attesa dell’imbarco per l’Islanda

Strade sterrate e alte velocità sono le principali caratteristiche dell’E-Rally Iceland, sesta prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup. Al via ci saranno i leader della classifica iridata, Guido Guerrini e Artur Prusak, che hanno raggiunto l’Islanda con un complesso viaggio via terra e mare, portando con sé la Kia e-Niro allestita da Gass Racing con il supporto di Sportmotors Management.

La scelta di utilizzare la vettura reduce dalla vittoria belga, anziché prepararne una direttamente sull’isola atlantica, nasce dalla volontà di continuare a sfruttare le eccellenti caratteristiche in termini di efficienza energetica – vera arma in più del team italo-sammarinese in questo avvio di stagione. Per affrontare i terreni più ostici, l’auto sarà equipaggiata con nuovi e resistenti pneumatici, frutto della confermata collaborazione con Bridgestone, indispensabili per una gara dove sassi e pietre aumentano il rischio di forature.

Il cospicuo bottino di punti in palio ha richiamato a Reykjavík numerosi protagonisti della stagione, tra cui gli spagnoli Fernández-Fernández, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli svizzeri Ott-Ott e la nutrita rappresentativa ceca. Oltre al campione del mondo Michal Žďárský, questa volta navigato da Martin Venuš (in sostituzione di Jakub Nábělek, assente per impegni personali), saranno presenti anche i promettenti Koreňý-Bohumš, reduci da un brillante ottavo posto in Belgio. A completare il parterre, una folta schiera di equipaggi islandesi in cerca dei primi punti iridati.

Islanda, Cina e Madera sono le tre gare del calendario FIA che assegnano punteggio maggiorato del 50%. Al vincitore andranno 22,5 punti anziché 15, al secondo 18 invece di 12, al terzo 15 anziché 10. In un campionato che tiene conto dei migliori otto risultati su tredici gare, l’esito di questi tre appuntamenti sarà cruciale per la classifica finale.

L’E-Rally Iceland si svolgerà tra venerdì e sabato nell’arco di sole 21 ore, sfruttando la luce perenne di questo periodo dell’anno. Le dodici prove speciali si snoderanno su 341 chilometri, con ulteriori 223 chilometri di trasferimenti.

“Essere qui con la nostra Kia, dopo essere partiti dall’Italia e aver affrontato un viaggio incredibile attraverso mezza Europa, è l’ennesima dimostrazione che non lasciamo nulla al caso nella gestione logistica delle gare,” ha raccontato Guido Guerrini durante una conferenza stampa improvvisata a bordo del traghetto tra Danimarca e Islanda. “Portare un’auto elettrica fin quassù è già una vittoria, che dimostra sia i pregi che i limiti di questo tipo di veicoli.”

Alla vigilia della gara islandese, Guerrini e Prusak vantano 19 punti di vantaggio su Žďárský-Nábělek. L’assenza del copilota ceco potrà favorire Prusak, mentre Guerrini dovrà difendere o tentare di incrementare il distacco nei confronti del diretto concorrente.

Guerrini e Prusak vincono la battaglia delle Ardenne

Prusak e Guerrini con il team manager Valentino Giorgi

Prusak e Guerrini con il team manager Valentino Giorgi

E pensare che inizialmente, nei piani di Gass Racing, c’era l’intenzione di non prendere parte all’E-Rallye Ardenne Roads per preparare al meglio la successiva gara in Islanda. La lungimiranza del patron Albino Gabriel ha invece portato il team italo-sammarinese non solo a presentarsi alla gara belga, ma addirittura a vincerla.

Guido Guerrini e Artur Prusak, a bordo della Kia E-Niro allestita da Sportmotors Management, hanno commesso pochissimi errori nella parte sportiva, eccellendo ancora una volta nella classifica dei consumi. Battuti di un soffio — come un mese fa a Oeiras — i portoghesi Da Silva-Ramalho, mentre i padroni di casa Heine-Piette hanno chiuso al terzo posto. Settimi, e decisamente sfortunati in alcuni episodi di gara, i cechi campioni del mondo in carica Žďárský-Nábělek.

Dopo il risultato odierno, Guerrini e Prusak guidano il mondiale con 19 punti di vantaggio sui cechi e 41 sugli sloveni Špacapan-Kobal.

Le venticinque prove speciali e i quasi seicento chilometri di gara non sono stati una passeggiata per nessuno degli equipaggi. Percorsi impegnativi e condizioni meteo variabili hanno caratterizzato una gara tra le più difficili della Bridgestone FIA Ecorally Cup.

Durante la conferenza stampa di fine gara, tenutasi presso l’Hotel Sanglier di Durbuy, un euforico Guido Guerrini ha preso la parola scherzando sulla massiccia presenza di cinghiali nella regione delle Ardenne: «Sono il simbolo della Toscana e anche di questa regione belga, e probabilmente ci hanno aiutato tifando per il nostro team». Più professionale il commento di Artur Prusak, che ha sottolineato come in una gara veloce e tecnica come questa vincere mediando tra prestazione sportiva ed efficienza energetica rappresenti un risultato epico.

Il prossimo appuntamento della Bridgestone FIA ecoRally Cup è in programma il 6 e 7 giugno in Islanda, per una sfida avvincente che metterà in palio il 50% di punti in più. Come ha sottolineato il CEO di Sportmotors Management, Valentino Giorgi, nella conferenza stampa di Durbuy: «Dall’appuntamento di Reykjavík ci aspettiamo lo scatto decisivo verso il campionato 2025».