A Madeira dominio ceco e ancora punti per Lancia

La Lancia Ypsilon di Guerrini e Prusak sulle rive dell’Atlantico

La Lancia Ypsilon di Guerrini e Prusak sulle rive dell’Atlantico

Molte cose non hanno funzionato a bordo della Lancia Ypsilon di Gass Racing impegnata nell’Eco Rally Madeira: Guerrini e Prusak hanno avuto una disastrosa prima giornata per poi eccellere in quella successiva. Tre prove speciali vinte ma che non bastano ad andare oltre il quarto posto nella regolarità e il settimo nella combinata che assegna punti FIA. Un piazzamento che vale a Lancia 6 punti nella classifica costruttori ma ai portacolori di San Marino solo 2, dato che hanno dovuto scartare i 4 punti del precedente peggiore piazzamento.

La vittoria è andata alla coppia ceca Bydžovský-Timura seguiti dai connazionali Žďárský-Nábělek, a conferma che la terra boema è ormai diventata il punto di riferimento di questa disciplina sportiva. Il campionato nazionale è infatti eccellente e forgia campioni grazie a una ottima cooperazione tra federazione, organizzatori di gare ed equipaggi. Terzi i francesi Le Borgne-Stricher, veterani delle gare portoghesi. Il dominio di Bydžovský e Timura nella regolarità è stato tale da mettere fine alle otto vittorie consecutive di Hyundai Inster.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso la biblioteca del comune di Machico, Guido Guerrini si è detto rammaricato per il primo giorno di gara ma molto soddisfatto per quanto è emerso nel secondo: “Cresce il feeling con Lancia Ypsilon ed è bello vedere l’interesse del pubblico per la nostra auto anche quando i risultati non arrivano”, ha commentato il pilota con licenza sammarinese.

“Dispiace non poter onorare con un migliore risultato questa difficile trasferta in mezzo all’Atlantico. Massima soddisfazione per le vittorie delle ‘speciali’ della domenica e per il terzo posto nel Machico Hill Climb, una prova non valida per la FIA Ecorally Cup dove potenza e controllo del veicolo facevano la differenza”, ha aggiunto Artur Prusak.

La dodicesima e ultima tappa della FIA Ecorally Cup andrà in scena tra quindici giorni lungo le strade di Trentino e Veneto per l’Eco Dolomites Gt. Con i titoli piloti, copiloti e costruttori già assegnati restano la partita per completare il podio iridato e il prestigio dell’ultima vittoria stagionale.

Guerrini e Prusak (San Marino) al Madeira Eco Rally a caccia del podio mondiale

Prusak e Guerrini sul primo gradino del podio 2025

Prusak e Guerrini sul primo gradino del podio 2025

Doveva essere una trasferta tranquilla quella di Guido Guerrini ed Artur Prusak, a bordo della Lancia Ypsilon di Gass Racing, nell’isola di Madeira. La foratura a La Coruña, e i primi zero punti dopo cinquanta risultati utili consecutivi, hanno però riaperto la corsa al podio iridato quando sembrava ormai un affare già chiuso. Stesso clima dell’anno passato, quando però in gioco c’era il primato mondiale e la vittoria era l’unico risultato utile per Gass Racing. In palio punti pesanti essendo anche Madeira una delle gare dove il punteggio è maggiorato del 50%.

Con Žďárský-Nábělek già iridate, è teoricamente aperta la lotta per il secondo posto tra Pérez Aicart-Herrera e Guerrini-Prusak, con i portoghesi Carpinteiro-Figueiredo e Silva-Ramalho pronti a cercare di scalzare il team di San Marino dal podio. Anche i cechi Bydžovský-Timura possono ancora teoricamente classificarsi terzi. Simile la situazione nell’Iberia Eco Challenge, dove Žďárský e Pérez Aicart si giocano il primo e secondo posto e Guerrini e Carpinteiro sono in lotta per il terzo posto.

La gara di Madeira, isola che ha dato i natali a Cristiano Ronaldo, si svolgerà tra venerdì e domenica ed è caratterizzata da ripide salite e discese con grandi dislivelli. Freno e rigenerazione contano molto, ma anche la guida in strade forestali normalmente chiuse al passaggio di automobili. Nel 2025 l’inno di San Marino risuonò nella cerimonia di premiazione al Casino di Madeira aprendo la strada al prodigioso recupero che portò il mondiale all’ombra del Monte Titano.

Oggi gli obiettivi di Lancia e Gass Racing sono diversi ma non manca la voglia di fare bene e di centrare un buon risultato, anche in previsione dell’ultima gara stagionale in programma sulle Dolomiti a metà ottobre.

Guerrini e Prusak sbancano Madeira

Vittoria pesante quella di Gass Racing nell’isola di Madeira. Per riaprire la Bridgestone FIA Ecorally Cup serviva vincere e così è stato. Guerrini e Prusak, in gara con la Kia E-Niro di Gass Racing e portacolori della Repubblica di San Marino, si sono aggiudicati una gara difficile, corsa con condizioni meteo in continua variazione e l’alternanza di sole, pioggia e nebbia.

Dopo una prima giornata con l’occhio all’efficienza energetica, il duo di Gass Racing ha dominato la seconda giornata di gara vincendo tre delle quattro prove speciali e conquistando la classifica della regolarità. Il terzo posto nei consumi ha permesso a Guerrini e Prusak di salire sul gradino più alto del podio. Secondi i portoghesi Silva-Ramalho e terzi i cechi Žďárský-Nábělek.

Campionato apertissimo con il team ceco ancora avanti in classifica, ma con i risultati di Monte Carlo e Dolomiti che saranno decisivi per l’assegnazione del titolo. La gara atlantica chiudeva l’Iberian Eco Rally Challenge, vinto da Guerrini e Prusak con il punteggio record di 55 punti su 60 disponibili. Silva-Ramalho secondi a quota 39 e Žďárský-Nábělek a quota 30.

Nella conferenza stampa di fine gara presso il Casino di Madeira, Guerrini ha manifestato il proprio entusiasmo sia per la vittoria nella gara sia per il trionfo nel prestigioso trofeo iberico.
“Una gara complessa e bellissima allo stesso tempo. Sono davvero felice della vittoria dell’Iberian Challenge perché tra Spagna e Portogallo abbiamo gareggiato assieme ai più forti concorrenti di questa disciplina sportiva. Vincere tre tappe iberiche su quattro non è potuto avvenire per caso ed è frutto di un lavoro straordinario messo in piedi con FAMS, Gass Racing e Sportmotors Management”, ha raccontato alla stampa il pilota italo-sammarinese. Artur Prusak si è soffermato sulla grande bravura degli organizzatori portoghesi “che ancora una volta ci hanno regalato una gara perfetta come misurazioni, rilevamenti cronometrici e possibilità di scoprire luoghi meravigliosi”.

Dopo tre gare in tre settimane, la Bridgestone FIA Ecorally Cup si fermerà per dieci giorni per tornare mercoledì 15 ottobre a solcare le strade del Principato di Monaco. L’ultimo appuntamento sarà poi a Fiera di Primiero per l’EcoDolomites GT nel secondo fine settimana di novembre.

A Madeira Guerrini e Prusak si giocano la stagione sportiva

Prusak e Guerrini al termine della gara della scorsa settimana in Cina

Prusak e Guerrini al termine della gara della scorsa settimana in Cina

L’isola che ha dato i natali ad uno dei più forti calciatori di ogni epoca sarà protagonista dell’undicesimo round della Bridgestone FIA Ecorally Cup, della gara conclusiva dell’Iberian Eco Rally Challenge e di una tappa del campionato portoghese.

Il Madeira Ecorally avrà per la prima volta validità FIA e promette grandi emozioni, visto l’elenco dei partenti. Trentadue equipaggi, tra cui i portacolori di San Marino Guido Guerrini e Artur Prusak a bordo della Kia E-Niro arrivata via mare direttamente dalla gara spagnola de La Coruña.

In gara i recenti vincitori in Cina, i cechi Žďárský-Nábělek, i temibili portoghesi Silva-Ramalho, Carpinteiro-Figueiredo e Serrano-Tavares, gli andorrani Laquidaín-Laquidaín, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli altri cechi Korený-Bohumská, i francesi Guigou-Le Borgne e Landreat-Stricher. Da segnalare l’italiana Linda Colarullo che corre con licenza portoghese e partecipa al campionato nazionale lusitano in coppia con Rui Silva.

Gass Racing sarà chiamata a compiere due missioni: la prima è centrare il prestigioso Iberian Eco Rally Challenge, per conquistare il quale sarà sufficiente un ottavo posto se i portoghesi Silva-Ramalho, unici contendenti rimasti, dovessero vincere la gara; la seconda è tenere aperto il campionato FIA, obiettivo per il quale sarà di fatto necessario arrivare davanti alla coppia ceca campione del mondo in carica.

Se Guerrini e Prusak dovessero finire alle spalle degli avversari, il campionato piloti sarebbe chiuso, mentre quello copiloti avrebbe ancora la possibilità matematica di riservare sorprese. “Nessun calcolo, si deve fare risultato e lotteremo per uscire dalla gara nel modo migliore possibile. L’anno scorso vincemmo alle Azzorre e qualche mese fa in Portogallo. Cercheremo di continuare il trend positivo in terra lusitana”, racconta Guerrini appena atterrato all’aeroporto “Cristiano Ronaldo” di Funchal.

La gara si svolgerà tra le giornate di venerdì 3 e sabato 4 ottobre con otto lunghe speciali per 255 km di regolarità sui 430 totali. Prove complesse e ricche di cambi di media per mettere alla prova la concentrazione degli equipaggi e regalare lo spettacolo ormai tipico delle gare iberiche. Sabato sera i verdetti della gara, che diranno anche se Monte Carlo e Dolomiti saranno decisive per l’assegnazione della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025.