A Madeira dominio ceco e ancora punti per Lancia

La Lancia Ypsilon di Guerrini e Prusak sulle rive dell’Atlantico

La Lancia Ypsilon di Guerrini e Prusak sulle rive dell’Atlantico

Molte cose non hanno funzionato a bordo della Lancia Ypsilon di Gass Racing impegnata nell’Eco Rally Madeira: Guerrini e Prusak hanno avuto una disastrosa prima giornata per poi eccellere in quella successiva. Tre prove speciali vinte ma che non bastano ad andare oltre il quarto posto nella regolarità e il settimo nella combinata che assegna punti FIA. Un piazzamento che vale a Lancia 6 punti nella classifica costruttori ma ai portacolori di San Marino solo 2, dato che hanno dovuto scartare i 4 punti del precedente peggiore piazzamento.

La vittoria è andata alla coppia ceca Bydžovský-Timura seguiti dai connazionali Žďárský-Nábělek, a conferma che la terra boema è ormai diventata il punto di riferimento di questa disciplina sportiva. Il campionato nazionale è infatti eccellente e forgia campioni grazie a una ottima cooperazione tra federazione, organizzatori di gare ed equipaggi. Terzi i francesi Le Borgne-Stricher, veterani delle gare portoghesi. Il dominio di Bydžovský e Timura nella regolarità è stato tale da mettere fine alle otto vittorie consecutive di Hyundai Inster.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso la biblioteca del comune di Machico, Guido Guerrini si è detto rammaricato per il primo giorno di gara ma molto soddisfatto per quanto è emerso nel secondo: “Cresce il feeling con Lancia Ypsilon ed è bello vedere l’interesse del pubblico per la nostra auto anche quando i risultati non arrivano”, ha commentato il pilota con licenza sammarinese.

“Dispiace non poter onorare con un migliore risultato questa difficile trasferta in mezzo all’Atlantico. Massima soddisfazione per le vittorie delle ‘speciali’ della domenica e per il terzo posto nel Machico Hill Climb, una prova non valida per la FIA Ecorally Cup dove potenza e controllo del veicolo facevano la differenza”, ha aggiunto Artur Prusak.

La dodicesima e ultima tappa della FIA Ecorally Cup andrà in scena tra quindici giorni lungo le strade di Trentino e Veneto per l’Eco Dolomites Gt. Con i titoli piloti, copiloti e costruttori già assegnati restano la partita per completare il podio iridato e il prestigio dell’ultima vittoria stagionale.

Guerrini e Prusak (San Marino) al Madeira Eco Rally a caccia del podio mondiale

Prusak e Guerrini sul primo gradino del podio 2025

Prusak e Guerrini sul primo gradino del podio 2025

Doveva essere una trasferta tranquilla quella di Guido Guerrini ed Artur Prusak, a bordo della Lancia Ypsilon di Gass Racing, nell’isola di Madeira. La foratura a La Coruña, e i primi zero punti dopo cinquanta risultati utili consecutivi, hanno però riaperto la corsa al podio iridato quando sembrava ormai un affare già chiuso. Stesso clima dell’anno passato, quando però in gioco c’era il primato mondiale e la vittoria era l’unico risultato utile per Gass Racing. In palio punti pesanti essendo anche Madeira una delle gare dove il punteggio è maggiorato del 50%.

Con Žďárský-Nábělek già iridate, è teoricamente aperta la lotta per il secondo posto tra Pérez Aicart-Herrera e Guerrini-Prusak, con i portoghesi Carpinteiro-Figueiredo e Silva-Ramalho pronti a cercare di scalzare il team di San Marino dal podio. Anche i cechi Bydžovský-Timura possono ancora teoricamente classificarsi terzi. Simile la situazione nell’Iberia Eco Challenge, dove Žďárský e Pérez Aicart si giocano il primo e secondo posto e Guerrini e Carpinteiro sono in lotta per il terzo posto.

La gara di Madeira, isola che ha dato i natali a Cristiano Ronaldo, si svolgerà tra venerdì e domenica ed è caratterizzata da ripide salite e discese con grandi dislivelli. Freno e rigenerazione contano molto, ma anche la guida in strade forestali normalmente chiuse al passaggio di automobili. Nel 2025 l’inno di San Marino risuonò nella cerimonia di premiazione al Casino di Madeira aprendo la strada al prodigioso recupero che portò il mondiale all’ombra del Monte Titano.

Oggi gli obiettivi di Lancia e Gass Racing sono diversi ma non manca la voglia di fare bene e di centrare un buon risultato, anche in previsione dell’ultima gara stagionale in programma sulle Dolomiti a metà ottobre.

Una foratura, e Guerrini e Prusak abdicano in Spagna

Passaggio di consegne fra campioni del mondo

Passaggio di consegne fra campioni del mondo

Una gara bellissima e piena di emozioni, purtroppo anche negative per Gass Racing e l’equipaggio Guerrini-Prusak battente bandiera di San Marino. Alla nona prova speciale su quattordici, mentre la Lancia Ypsilon lottava tra terzo e secondo posto, la ruota anteriore destra ha cominciato a sgonfiarsi per poi distruggersi del tutto a 8 chilometri dalla fine della speciale. “Impossibile continuare sul cerchione in una ripida discesa piena di tornanti”, sono state le prime parole di Guido Guerrini al riordino di As Pontes.

Fino a quel momento la gara di Gass Racing era ottima con il maggior numero di zeri (passaggi perfetti senza nessuna penalizzazione) tra tutti i 57 equipaggi. “Stavamo andando davvero bene, la Lancia Ypsilon su percorsi veloci è davvero performante ed è un peccato aver dovuto mollare. Potevamo riprendere la gara il pomeriggio con una forte penalizzazione ma piuttosto che lottare per la quarantesima posizione abbiamo preferito rimettere a posto l’auto in vista della trasferta di Madeira che effettueremo direttamente da qui senza tornare in Italia”, ha commentato Guerrini.

La coppia belga Dechamps-Secretin ha dominato la regolarità lasciandosi alle spalle i portoghesi Carpinteiro-Figueiredo, i cechi Žďárský-Nábělek e gli spagnoli Pérez Aicart-Herrera. I consumi hanno ribaltato la classifica con Dechamps sceso al secondo posto lasciando la vittoria a Žďárský, che con sei vittorie stagionali eguaglia il record di Guerrini del 2025. Terzo Pérez Aicart, poi Carpinteiro Albino e quindi Silva, che riaprono la lotta per il terzo posto mondiale. Ottima prova dell’ex Formula 1 Stefano Modena, che con un settimo posto conquista 4 punti preziosi e riporta la bandiera italiana nella classifica iridata.

Anche se il titolo è stato assegnato, non mancheranno di interesse le due gare che caratterizzeranno il finale di stagione: Madeira a inizio ottobre con punteggi maggiorati del 50% e Dolomiti a metà mese a chiudere il campionato.

La Lancia Ypsilon di Gass Racing torna in gara nella Galizia spagnola

Prusak e Guerrini al termine dell'Eco Rally Scotland dello scorso agosto

Prusak e Guerrini al termine dell'Eco Rally Scotland dello scorso agosto

Appena il tempo di rimettere piede in Europa dopo la tappa cinese e il circus della FIA Ecorally Cup sarà impegnato nella decima edizione del durissimo Repsol Ecorally A Coruña, nona prova del campionato FIA. La gara si svolgerà tra venerdì e sabato e avrà validità anche per il campionato spagnolo e per l’Iberia Eco Challenge. Torna in strada la Lancia Ypsilon di Gass Racing a caccia di preziosi punti per la classifica costruttori e per cercare di confermare quanto visto nelle gare precedenti, dove il team targato San Marino ha brillato in regolarità.

Ben 57 equipaggi al via di cui 40 iscritti alla gara con validità internazionale. Gli idoli locali Pérez Aicart-Herrera devono per forza vincere se vorranno impedire ai cechi Žďárský-Nábělek di aggiudicarsi il campionato proprio a casa degli spagnoli.

La gara è ricca di interesse anche per il campionato iberico dove Pérez Aicart, Žďárský e Guerrini si giocheranno tutte le loro carte tra la gara galiziana e quella successiva nell’isola di Madeira. Quindi davvero molti i possibili verdetti nelle 14 prove dell’Ecorally A Coruña.

Come al solito la gara si presenta molto difficile con ben 427 chilometri di prove speciali su 586 complessivi di gara lungo le strade della Galizia toccando anche, per la prima volta, l’iconico capo di Finisterre affacciato sull’Atlantico.

Lancia Ypsilon sfiora la vittoria all’Ecorally di Scozia

La Lancia Ypsilon di Guerrini-Prusak in gara in Scozia (foto Lee Fisher)

La Lancia Ypsilon di Guerrini-Prusak in gara in Scozia (foto Lee Fisher)

Per la seconda volta in tre gare sono mancati due decimi di secondo a Guido Guerrini ed Artur Prusak per vincere la regolarità dell’Ecorally Scotland. Una beffa arrivata durante il calcolo dei peggiori risultati da scartare. Lancia Ypsilon HF 280 cavalli era andata talmente bene, vincendo tre prove speciali, che gli scarti del secondo giorno di gara sono stati di appena 6 decimi di secondo mentre gli avversari eliminavano penalizzazioni molto superiori.

A spuntarla sono stati i portoghesi Carpinteiro Albino e Figueiredo che proprio da Guerrini e Prusak avevano perso Monte Carlo 2025 per soli 4 decimi. Una vittoria meritata al termine di un un testa a testa tra Lancia e Kia EV4 che ha tolto un poco di attenzione al monopolio Hyundai Inster, capace di dominare con tre auto la classifica dell’efficienza energetica e vincere le sette gare iridate finora disputate. Lancia, con la partnership con Gass Racing e la coppia vincitrice della FIA Ecorally Cup 2025 Guerrini-Prusak, si candida al ruolo di principale competitor europeo delle case automobilistiche coreane che da anni dominano il campionato. Un progetto ambizioso e una scommessa decisamente difficile che la casa automobilistica italiana ha intrapreso con un progetto destinato a non esaurirsi in una sola stagione sportiva.

La combinata che assegna i punti FIA è stata vinta dagli spagnoli Aicart-Herrera seguiti dai cechi Žďárský-Nábělek e i portoghesi Carpinteiro Albino e Figueiredo. Con la vittoria della coppia valenciana si riapre parzialmente il campionato che vede i rappresentanti di San Marino Guerrini e Prusak saldamente al terzo posto.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso l’Abertay University di Dundee, Guerrini ha lodato i progressi fatti nel feeling con Lancia Ypsilon che si conferma mezzo molto adatto a questo tipo di gare. Artur Prusak ha evidenziato le grandi attenzioni che l’auto italiana ha da parte di stampa estera e appassionati locali.

Prossimo appuntamento a inizio settembre in Cina per il Greater Huangshan International EcoRally 2026. Gara impegnativa della durata di cinque giorni e che come la Scozia assegnerà punteggi maggiorati.

La Lancia Ypsilon di Gass Racing al via dell’Ecorally Scotland 2026

La Lancia Y all’arrivo in Scozia

La Lancia Y all’arrivo in Scozia

Dietro alla partecipazione a ogni rally della FIA Ecorally Cup c’è un viaggio per arrivare nel luogo dove la gara si svolge. Oltre all’aspetto sportivo, ci sono avventure che caratterizzano il prima e il dopo delle gare.

Lancia Ypsilon HF Elefantino, con i suoi 280 cavalli, è impegnata in un inedito tour europeo che ha già visto l’automobile partire dall’Italia e raggiungere i Paesi baltici in occasione delle prime due gare disputate nelle scorse settimane. In questi giorni, oltre tremila chilometri l’hanno appena portata da Riga a Dundee, in Scozia, attraversando tutta l’Europa centrale. La prossima settimana, ancora un lungo viaggio per arrivare a La Coruña, in riva all’Atlantico. Dopo il 20 settembre, Lancia sbarcherà nell’isola di Madeira, concludendo un viaggio attraverso il continente europeo raramente effettuato da un’auto elettrica.

Nel mese di novembre il cerchio si chiuderà con il ritorno in Italia, dopo almeno 13.000 chilometri tra gare e viaggi, tutti in elettrico. Una sfida da vincere anche per dimostrare come le infrastrutture per la mobilità green siano ormai presenti in ogni angolo del Vecchio Continente.

La novità della gara scozzese, alla seconda edizione con validità FIA, è rappresentata dal fatto che quattro dei primi cinque della classifica generale saranno a bordo di Hyundai Inster, la microcar che ha vinto tutte le sei gare della stagione 2026 e il cui valore di efficienza è talmente migliore delle altre auto da portare il campionato verso un destino monomarca. Un monopolio non dettato dai regolamenti, ma che di fatto si sta imponendo nelle scelte di quasi tutti i team.

Non è il caso di Gass Racing, impegnata con Guido Guerrini e Artur Prusak nella scommessa di portare una casa automobilistica europea a essere protagonista del campionato che la FIA dedica alle auto ecologiche. Un cammino lungo e che difficilmente potrà dare risultati concreti nell’immediato, seppure un obiettivo Lancia Ypsilon lo abbia davvero centrato. Complice il numero 1 riservato ai detentori del titolo mondiale, l’auto italiana è la più fotografata del circus, attirando forte attenzione da parte degli addetti ai lavori e degli appassionati.

Prima dell’imbarco verso la Gran Bretagna, Guido Guerrini ha commentato la particolarità della guida a sinistra che caratterizzerà laa gara di Dundee: «Si tratta di un’ebbrezza già provata lo scorso anno, che richiede solo maggiore attenzione», ha detto. «Piuttosto – ha aggiunto Artur Prusak – sarà importante provare a fare risultato, considerando che quella scozzese è la prima delle tre tappe che assegnano un maggior numero di punti: 22,5 al vincitore invece che 15».

La gara prenderà il via nella mattinata di sabato 1° agosto, per concludersi nel pomeriggio di domenica.

Punti anche in Lettonia per Lancia

Foto Raimonds Volonts

Foto Raimonds Volonts

Non è bastato un grande recupero nel secondo e terzo giorno di gara per Guerrini e Prusak, a bordo della Lancia Ypsilon HF 280 cavalli targata Gass Racing. Nonostante il 48esimo piazzamento a punti consecutivo, il podio è rimasto lontano a causa di una negativa prima prova di navigazione all’interno delle quattro piste dello storico circuito di Biķernieki, nella quale molti degli equipaggi non locali, e quindi con difficoltà a orientarsi su tracciati sconosciuti, sono fin da subito usciti dai giochi.

La prima edizione del Neste MY Renewable Charge EV Rally Latvia è stata decisamente diversa da ciò a cui fino ad ora la FIA Ecorally Cup ci aveva abituato. Terra, sassi, fango come in Lituania, ma con l’aggiunta di prove di navigazione su circuito. Il tutto condito da alta velocità, con momenti non troppo lontani dalla Dakar Classic, ma con una fondamentale differenza: a Riga correvano auto normali senza la tipica preparazione necessaria in prove su piste e mulattiere.

Nonostante tutto, la Lancia Ypsilon battente bandiera di San Marino ha iniziato una lunga rimonta che ha portato Guerrini e Prusak al settimo posto finale nella parte sportiva della classifica. Il nono posto nei consumi non ha cambiato gli equilibri, regalando quindi 4 punti importanti per la classifica. Guerrini e Prusak salgono a due punti dal secondo posto della FIA Ecorally Cup e distanziano ulteriormente i propri inseguitori. Lancia, con i punti raccolti in due gare, prosegue la scalata nella classifica costruttori, andando in doppia cifra e salendo al sesto posto.

La vittoria della gara lettone è andata ai cechi Žďárský-Nábělek, che a questo punto ipotecano il titolo 2026. Secondi gli idoli di casa Caune-Svencis e terzo ancora un team lettone, Tikums-Modris. Žďárský-Nábělek sono alla quarta vittoria consecutiva e Hyundai ha vinto tutte le sei prove svolte finora.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso la sala stampa del circuito di Biķernieki, Guido Guerrini ha cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno. «Ci siamo trovati fuori dalla lotta per il podio già alla prima prova, dove sono scaturiti distacchi abissali. Da quel momento abbiamo solo pensato a gestire la macchina per portarla a fine gara e, tutto sommato, la strategia ha funzionato, visto che siamo riusciti a risalire fin dentro la zona punti», ha raccontato il pilota con licenza sammarinese.

Artur Prusak ha evidenziato come la gara sia stata davvero difficile e indirizzata più verso la velocità che verso la regolarità. «Abbiamo provato a preparare la gara nel migliore dei modi, ma le difficoltà e lo svantaggio iniziale rispetto ai team locali, decisamente più padroni della situazione, hanno creato fin da subito un contesto che non ci ha trasmesso serenità e ci ha costretto a lottare anche solo per restare tra i migliori dieci», sono le parole del copilota franco-polacco.

La FIA Ecorally Cup è al giro di boa, avendo appena vissuto la sesta delle undici gare in programma. Prossimo appuntamento a inizio agosto in Scozia, dove saranno assegnati punti maggiorati, come nelle successive trasferte in Cina e a Madeira.

Classifica piloti

Žďárský – 84 punti
Aicart – 52 punti
Guerrini – 50 punti
Bydžovský – 31 punti
Silva – 31 punti
Carpinteiro Albino – 22 punti

Classifica costruttori

Hyundai – 90 punti
Kia – 48 punti
Peugeot – 31 punti
BMW – 21 punti
Volkswagen – 14 punti
Cupra – 14 punti
Lancia – 12 punti
Mini – 10 punti
Renault – 9 punti

Guerrini e Prusak a caccia del podio in Lettonia

Guerrini e Prusak con l’equipaggio di punta lettone Caune-Svencis (foto Colormedia)

Guerrini e Prusak con l’equipaggio di punta lettone Caune-Svencis (foto Colormedia)

La prima edizione del Neste MY Renewable Charge EV Rally Latvia si preannuncia interessante almeno come la gara disputata lo scorso fine settimana nella vicina Lituania. In Lettonia la tradizione delle corse automobilistiche ha radici antiche fin dal periodo sovietico e alcune storiche “speciali” su queste strade sono quasi sconosciute a pubblico e piloti occidentali. I Paesi baltici hanno fortemente voluto due tappe della FIA Ecorally Cup sul proprio territorio e allo stesso tempo federazioni e sponsor hanno investito sulla crescita di equipaggi destinati ad essere protagonisti nel campionato green della Federazione Internazionale dell’Automobile.

Gass Racing ha creato le condizioni perché il pilota con licenza sammarinese Guido Guerrini e il copilota franco-polacco Artur Prusak restassero tra Lituania e Lettonia per preparare al meglio la gara con partenza e arrivo a Riga che si svolgerà tra venerdì e domenica. Una scelta voluta con l’obiettivo di fare un ulteriore salto di qualità nel lavoro con la nuova Lancia Ypsilon 280 cavalli. Dopo la conquista dei primi punti ora la scommessa non è solo confermarsi ma provare a salire sul podio e permettere a Lancia di guadagnare posizioni nella classifica costruttori.

Guerrini e Prusak, ospiti della Radio e TV nazionale lettone, hanno ricordato i motivi per cui è nato il sodalizio con Lancia e la scelta di provare a far crescere un nuovo progetto fortemente italiano. “Come si è visto in Lituania da adesso nulla è facile ed ogni passo nella giusta direzione sarà come una vittoria”, ha ricordato Guerrini. A rendere difficile la scommessa di Gass Racing molti degli equipaggi internazionali già protagonisti a Kaunas e Vilnius pochi giorni fa, oltre agli idoli di casa Caune-Svencis, vere e proprie star dell’automobilismo locale.

Gass Racing regala a Lancia i primi storici punti nella FIA Ecorally Cup

Foto Vytautas Pilkauskas

Se la vittoria sportiva è stata appena sfiorata, quella mediatica è sicuramente arrivata all’Ecorally di Lituania. Aiutata dal numero 1 che i campioni del mondo in carica Guido Guerrini e Artur Prusak si portano dietro, Lancia Ypsilon elettrica da 280 cavalli ha avuto una vetrina mondiale di tutto rispetto nella tre giorni tra Kaunas e Vilnius.

La gara baltica, all’esordio nel calendario iridato, è stata decisamente avvincente e si è svolta su percorsi inediti per questa disciplina sportiva. Poco asfalto, molto sterrato e terra battuta che durante il primo giorno, con forte pioggia, ha saputo trasmettere intense emozioni con frequenti cambi di leader della classifica.

Guerrini e Prusak hanno portato Lancia a vincere sei prove speciali alternandosi con altri cinque equipaggi alla guida della classifica. A tre “speciali” dalla fine quattro auto erano chiuse in appena tre secondi. Non è bastato agli alfieri di San Marino vincere tutte e tre le ultime speciali e si sono dovuti inchinare ai cechi Žďárský e Nábělek per appena 2 decimi di secondo dopo quasi 700 chilometri e circa 350 rilevamenti cronometrici.

Sul piano dell’efficienza, era chiaro che un’automobile fortemente sportiva avrebbe pagato un maggior consumo energetico, soprattutto in una gara del genere, e non ha sorpreso che Lancia non potesse brillare in questa speciale classifica. Il secondo posto della regolarità combinato all’undicesimo nei consumi ha portato Guerrini e Prusak a rimanere ai piedi del podio per un solo secondo o per meno di un 1% di energia. Completa la doppietta ceca il secondo posto di Bydžovský-Timura e salgono sul podio davanti a Gass Racing i portoghesi Silva-Ramalho.

I primi otto storici punti di Lancia permettono alla casa italiana di entrare nella classifica costruttori e portarsi già al settimo posto, mentre Guerrini e Prusak consolidano il proprio terzo posto avvicinandosi agli spagnoli Aicart-Herrera.

Nella conferenza di fine gara svoltasi presso piazza Daukanto, proprio davanti al palazzo presidenziale lituano, il pilota con licenza sammarinese ha raccontato di non essere rammaricato per la prestigiosa vittoria sfiorata, ma piuttosto di essere felice per il debutto con Lancia: “Dobbiamo ancora affinare molte cose ma essere già nella parte alta della classifica è una bella soddisfazione”, ha detto. “Sui consumi lavoriamo e continueremo a lavorare ma senza perdere la competitività che l’assetto sportivo di Ypsilon ci consente di avere. Per una volta sono ben lieto di sacrificare l’efficienza per poter spendere potenza”.

Per il copilota Artur Prusak la gara è stata difficile e incredibilmente bella: “Un’ottima organizzazione per una gara al debutto e tanto impegno da parte nostra per onorare gli amici lituani. La lotta fino all’ultimo decimo ha dimostrato che siamo competitivi nella regolarità e certamente un’auto performante come Lancia Ypsilon è stata di grande aiuto”.

Il circus della FIA Ecorally Cup non lascia il Baltico. Tra appena quattro giorni ci sarà il rally di Lettonia, con base nella capitale Riga, valido come sesta prova di un campionato sempre più interessante.

Il nuovo capitolo della storia di Lancia inizia in Lituania

I 280 cavalli di Lancia Ypsilon HF Elefantino alzeranno polvere lungo gli sterrati dei Paesi Baltici nelle due gare che si svolgeranno in Lituania e Lettonia le prossime due settimane. L’operazione allestita da Gass Racing, Autosile e Sportmotors Management finalmente si misurerà su gare vere dopo i test eseguiti in Italia.

L’ecorally di Lituania comincerà da Kaunas venerdì 3 luglio per concludersi nella capitale Vilnius domenica 5 dopo 20 prove speciali. L’unica vera novità nel circus della FIA Ecorally Cup, rimasta ferma oltre due mesi, è il debutto di Lancia guidata dalla coppia campione del mondo in carica composta dall’italo-sammarinese Guido Guerrini e dal franco-polacco Artur Prusak. La casa automobilistica fondata a Torino 120 anni fa aprirà la gara con il numero 1, seguita da altre venti vetture in rappresentanza di quattordici differenti nazionalità.

“Guidare un’auto italiana significa emozione e responsabilità. Un grande grazie alle realtà con cui collaboriamo per averci dato questa possibilità. Ci giochiamo qualcosa di ancora più importante del campionato, ci giochiamo la sfida alle quasi imbattibili auto coreane e la possibilità di crescere insieme a Lancia gara dopo gara. Non ci limiteremo a guidare questa fantastica Ypsilon ma lavoreremo allo sviluppo e alla competitività del mezzo”, sono le parole di Guido Guerrini prima della partenza per la lunga trasferta baltica.

Sulla stessa linea anche l’opinione di Artur Prusak: “Non ci aspettiamo da subito miracoli ma in base al lavoro fatto crediamo di non essere molto distanti dai nostri principali competitors. Il rally lituano e poi quello lettone si svolgeranno su percorsi sterrati e senza particolari dislivelli, una condizione nuova dove il recupero energetico conterà molto meno del risultato sportivo”.

Al via dell’Ecorally di Lituania anche le due coppie al comando della classifica iridata, i cechi Žďárský-Nábělek e gli spagnoli Aicart-Herrera. A insidiare la caccia al podio di Guerrini e Prusak anche le due coppie portoghesi Silva-Ramalho e Carpinteiro-Figueiredo, gli svizzeri Ott-Ott, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli sloveni Špacapan-Kobal e l’altro team ceco Bydžovský-Timura. Da tenere d’occhio gli equipaggi di casa, che conoscono comunque bene la disciplina sportiva e la regolarità: basta ricordare che il vincitore della Dakar Classic 2026, Karolis Raišys, è proprio di queste parti.