Lancia Ypsilon sfiora la vittoria all’Ecorally di Scozia

La Lancia Ypsilon di Guerrini-Prusak in gara in Scozia (foto Lee Fisher)

La Lancia Ypsilon di Guerrini-Prusak in gara in Scozia (foto Lee Fisher)

Per la seconda volta in tre gare sono mancati due decimi di secondo a Guido Guerrini ed Artur Prusak per vincere la regolarità dell’Ecorally Scotland. Una beffa arrivata durante il calcolo dei peggiori risultati da scartare. Lancia Ypsilon HF 280 cavalli era andata talmente bene, vincendo tre prove speciali, che gli scarti del secondo giorno di gara sono stati di appena 6 decimi di secondo mentre gli avversari eliminavano penalizzazioni molto superiori.

A spuntarla sono stati i portoghesi Carpinteiro Albino e Figueiredo che proprio da Guerrini e Prusak avevano perso Monte Carlo 2025 per soli 4 decimi. Una vittoria meritata al termine di un un testa a testa tra Lancia e Kia EV4 che ha tolto un poco di attenzione al monopolio Hyundai Inster, capace di dominare con tre auto la classifica dell’efficienza energetica e vincere le sette gare iridate finora disputate. Lancia, con la partnership con Gass Racing e la coppia vincitrice della FIA Ecorally Cup 2025 Guerrini-Prusak, si candida al ruolo di principale competitor europeo delle case automobilistiche coreane che da anni dominano il campionato. Un progetto ambizioso e una scommessa decisamente difficile che la casa automobilistica italiana ha intrapreso con un progetto destinato a non esaurirsi in una sola stagione sportiva.

La combinata che assegna i punti FIA è stata vinta dagli spagnoli Aicart-Herrera seguiti dai cechi Žďárský-Nábělek e i portoghesi Carpinteiro Albino e Figueiredo. Con la vittoria della coppia valenciana si riapre parzialmente il campionato che vede i rappresentanti di San Marino Guerrini e Prusak saldamente al terzo posto.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso l’Abertay University di Dundee, Guerrini ha lodato i progressi fatti nel feeling con Lancia Ypsilon che si conferma mezzo molto adatto a questo tipo di gare. Artur Prusak ha evidenziato le grandi attenzioni che l’auto italiana ha da parte di stampa estera e appassionati locali.

Prossimo appuntamento a inizio settembre in Cina per il Greater Huangshan International EcoRally 2026. Gara impegnativa della durata di cinque giorni e che come la Scozia assegnerà punteggi maggiorati.

La Lancia Ypsilon di Gass Racing al via dell’Ecorally Scotland 2026

La Lancia Y all’arrivo in Scozia

La Lancia Y all’arrivo in Scozia

Dietro alla partecipazione a ogni rally della FIA Ecorally Cup c’è un viaggio per arrivare nel luogo dove la gara si svolge. Oltre all’aspetto sportivo, ci sono avventure che caratterizzano il prima e il dopo delle gare.

Lancia Ypsilon HF Elefantino, con i suoi 280 cavalli, è impegnata in un inedito tour europeo che ha già visto l’automobile partire dall’Italia e raggiungere i Paesi baltici in occasione delle prime due gare disputate nelle scorse settimane. In questi giorni, oltre tremila chilometri l’hanno appena portata da Riga a Dundee, in Scozia, attraversando tutta l’Europa centrale. La prossima settimana, ancora un lungo viaggio per arrivare a La Coruña, in riva all’Atlantico. Dopo il 20 settembre, Lancia sbarcherà nell’isola di Madeira, concludendo un viaggio attraverso il continente europeo raramente effettuato da un’auto elettrica.

Nel mese di novembre il cerchio si chiuderà con il ritorno in Italia, dopo almeno 13.000 chilometri tra gare e viaggi, tutti in elettrico. Una sfida da vincere anche per dimostrare come le infrastrutture per la mobilità green siano ormai presenti in ogni angolo del Vecchio Continente.

La novità della gara scozzese, alla seconda edizione con validità FIA, è rappresentata dal fatto che quattro dei primi cinque della classifica generale saranno a bordo di Hyundai Inster, la microcar che ha vinto tutte le sei gare della stagione 2026 e il cui valore di efficienza è talmente migliore delle altre auto da portare il campionato verso un destino monomarca. Un monopolio non dettato dai regolamenti, ma che di fatto si sta imponendo nelle scelte di quasi tutti i team.

Non è il caso di Gass Racing, impegnata con Guido Guerrini e Artur Prusak nella scommessa di portare una casa automobilistica europea a essere protagonista del campionato che la FIA dedica alle auto ecologiche. Un cammino lungo e che difficilmente potrà dare risultati concreti nell’immediato, seppure un obiettivo Lancia Ypsilon lo abbia davvero centrato. Complice il numero 1 riservato ai detentori del titolo mondiale, l’auto italiana è la più fotografata del circus, attirando forte attenzione da parte degli addetti ai lavori e degli appassionati.

Prima dell’imbarco verso la Gran Bretagna, Guido Guerrini ha commentato la particolarità della guida a sinistra che caratterizzerà laa gara di Dundee: «Si tratta di un’ebbrezza già provata lo scorso anno, che richiede solo maggiore attenzione», ha detto. «Piuttosto – ha aggiunto Artur Prusak – sarà importante provare a fare risultato, considerando che quella scozzese è la prima delle tre tappe che assegnano un maggior numero di punti: 22,5 al vincitore invece che 15».

La gara prenderà il via nella mattinata di sabato 1° agosto, per concludersi nel pomeriggio di domenica.

Guerrini e Prusak viceré di Scozia

Ancora una volta Gass Racing protagonista di una gara della Bridgestone FIA Ecorally Cup con il secondo posto nell’Ecorally Scotland, disputato nella regione di Dundee sabato e domenica. Undicesimo podio consecutivo che migliora ulteriormente il record che Guido Guerrini e Artur Prusak già detenevano e che permette loro di conservare il primato nella classifica generale FIA.

Per la prima volta il circus mondiale è approdato in un Paese con la guida a sinistra e con le miglia al posto dei chilometri, novità che hanno sicuramente pesato nelle difficoltà avute durante la gara da molti concorrenti. La prima delle due giornate vedeva Guerrini e Prusak in testa davanti alla coppia ceca formata dai campioni del mondo in carica Zdarsky e Nabelek. Il secondo giorno gli iridati hanno preso in mano la situazione vincendo la classifica della regolarità proprio davanti alla Kia E-Niro di Gass Racing. Terzo gradino del podio per la coppia bulgara Dedikov-Dedikova seguita dai lettoni Caunes-Svencis e dagli svizzeri Ott-Ott.

Nella conferenza stampa di fine gara presso il Michelin Scotland Innovation Parc di Dundee Guido Guerrini ha ammesso le difficoltà incontrate nel gestire una gara molto diversa da quelle affrontate in passato, e si è soffermato sul buon secondo posto e sull’aver perso solo tre punti dai principali rivali. “Un ringraziamento speciale – ha aggiunto – va al console di San Marino in Gran Bretagna Maurizio Bragagni che ha presenziato all’evento e supportato il team bianco-azzurro per l’intera durata della competizione”.

La classifica iridata vede ancora al comando Guerrini con 94 punti seguito da Zdarsky, che con la recente vittoria si porta a quota 81. Dedikov e il team bulgaro guida il gruppo degli inseguitori a quota 37,5. Prossimo appuntamento in terra svizzera per l’ottava prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup. L’E-Rallye du Chablais, vinto da Gass Racing nell’edizione 2024, si svolgerà nell’ultimo fine settimana di agosto e vedrà al via ancora una volta sia il team italo-sammarinese che i migliori equipaggi mondiali.

Gass Racing all’Ecorally di Scozia

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak (©E-Rallye Ardenne Roads)

Campioni d’estate! Matematica è la certezza di essere in testa alla Bridgestone FIA Ecorally Cup anche dopo la settima delle tredici gare in programma. I 16 punti di vantaggio del team italo-sammarinese, frutto di tre vittorie, un secondo e due terzi posti in sei gare, assicurano già adesso questa piccola soddisfazione. Allo stesso tempo, sarà necessario continuare la cavalcata positiva anche nelle gare restanti per fare tutto il possibile per portare all’ombra del Titano un alloro mondiale.

La gara scozzese, programmata per sabato e domenica, debutta nel calendario FIA e vedrà la partecipazione di numerosi team internazionali. Oltre a Gass Racing ci saranno i campioni cechi Žďárský–Nábělek, i bulgari recenti vincitori in Islanda Dedikov-Dedikova, la galiziana Shirley Fernández Bellas con Cubi Fernández Basanta e la coppia svizzera Ott-Ott. In palio punti pesanti sia per la lotta iridata che per i piazzamenti che permetteranno ai migliori dieci team di partecipare alla gara in programma in Cina a fine settembre.

Un ospite d’eccezione seguirà l’evento scozzese da vicino in quel di Dundee. Il console di San Marino nel Regno Unito Maurizio Bragagni sarà infatti padrino del team sammarinese. “Dovremo fare tutto il possibile per onorare il nostro primo tifoso in terra britannica. Mi auguro di poter regalare almeno uno storico podio all’amico Maurizio”, ha detto Guido Guerrini durante il viaggio che ha portato la Kia E-Niro di Gass Racing fino alla Scozia percorrendo in elettrico la bellezza di 2500 chilometri. Ancora una volta il percorso verso il luogo di gara si è rivelato un’appassionante sfida attraverso le strade di mezza Europa.