Guerrini e Prusak principi di Monaco

La premiazione all'Hôtel de Paris di Monte Carlo (foto Automobile Club de Monaco)

La premiazione all'Hôtel de Paris di Monte Carlo (foto Automobile Club de Monaco)

Non capita tutti i giorni di vincere un rally organizzato dall’Automobile Club de Monaco. Guido Guerrini ed Artur Prusak ci sono riusciti gestendo una gara con esperienza dal momento che si sono ritrovati in testa dopo la difficile RS4 sulla vecchia strada sterrata del Colle di Tenda a cavallo tra Francia e Italia. La Kia E-Niro di Gass Racing ha guidato la classifica per tutte le dieci prove speciali restanti amministrando il vantaggio fino all’ultima curva. I portoghesi Carpinteiro Albino-Figueiredo, su Kia EV3, sono arrivati a soli 4 decimi di secondo dalla coppia di Gass Racing. Terzi i belgi Heine-Piette seguiti dai vincitori delle edizioni 2023 e 2024 Conde-Sergnese. I campioni del mondo Žďárský-Nábělek finiscono quinti ma grazie al buon risultato nell’efficienza energetica riescono comunque a salire sul secondo gradino del podio della classifica combinata che assegna i punti per la Bridgestone FIA Ecorally Cup. La vittoria è andata a Guerrini e Prusak anche in combinata (quarti nei consumi) mentre terzi sono arrivati i baschi Conde-Sergnese.

Mondiale copiloti assegnato già matematicamente ad Artur Prusak che diventa il primo pilota e navigatore a vincere un titolo iridato in entrambi i ruoli. Per Guerrini, che momentaneamente torna in testa al campionato, la resa dei conti è rinviata al secondo fine settimana di novembre con l’Eco Dolomites GT sulle strade di Trentino, Alto Adige e Veneto. Il team italo-sammarinese riporterà il mondiale in Italia se Žďárský non vincerà oppure, se il campione ceco non arriverà secondo con Guerrini dietro di lui.

Nella conferenza stampa di fine gara presso l’Hôtel de Paris di Monte Carlo Guido Guerrini e Artur Prusak hanno manifestato tutta l’emozione per la vittoria in una gara straordinaria. “Siamo i primi nella storia ad esserci riusciti sia come piloti e navigatori” sottolinea il copilota polacco che nel Principato aveva già vinto nel 2013 e nel 2016, mentre a Guerrini era toccato lo stesso onore nel 2015.

Il pilota toscano, che corre con licenza sammarinese, ha ammesso di non riuscire ancora a credere a questa vittoria che arriva dopo la beffa all’ultima speciale del 2023. “Temevo che si ripetesse lo stesso copione, ma fortunatamente questa volta il finale è stato decisamente più dolce. Ringrazio tutto il team per il supporto che ci ha permesso di primeggiare in quella che forse è la gara più difficile al mondo per la nostra categoria. Ora sguardo alla gara italiana per cercare di portare il titolo iridato a San Marino e concludere in bellezza una stagione sportiva che dopo Monte Carlo e l’Iberian Eco Rally Challenge si preannuncia indimenticabile”, conclude Guerrini.

Guerrini e Prusak all’E-Rallye di Monte Carlo

La premiazione dell’edizione 2024: in basso al centro Prusak e Guerrini (foto Automobile Club de Monaco)

La premiazione dell’edizione 2024: in basso al centro Prusak e Guerrini (foto Automobile Club de Monaco)

Principato di Monaco, Francia e Italia faranno da contorno a uno degli E-Rallye di Monte Carlo più impegnativi di sempre. Quattordici prove speciali, alcune del tutto inedite, che potrebbero assegnare il titolo iridato con una gara di anticipo. In tal caso sarebbe la coppia ceca Žďárský–Nábělek a sorridere, ma il gioco di Guerrini e Prusak, targati Gass Racing a bordo della Kia E-Niro vittoriosa dieci giorni fa a Madeira, è quello di rinviare la disputa alla gara di casa sulle Dolomiti nel secondo fine settimana di novembre.

Al via molti dei migliori specialisti della disciplina sportiva e numerosi campioni del motosport. Tra i protagonisti l’ex Formula Uno Stefano Modena, il tre volte vincitore del Monte Carlo storico Michel Decremer, Bruno Saby ed Emmanuel Guigou, vincitori del rally di velocità nel 1988 e 2021. La coppia basca Conde-Sergnese cercherà la terza vittoria consecutiva, mai riuscita a nessuno, mentre i già citati Žďárský-Nábělek e Guerrini-Prusak cercheranno attraverso la prestigiosa gara di ipotecare il mondiale.

In lizza anche molti altri protagonisti della stagione come i belgi Heine-Piette, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli sloveni Špacapan-Kobal e il portoghese Ramalho, questa volta in gara con il connazionale Filipe Maia, senza dimenticare coloro che hanno già vinto il Monte Carlo in passato come i francesi Malga-Bonnel e la coppia monegasco-italiana Pastor-Gazzola. Tanti pretendenti per una vittoria che vale una stagione sportiva.

Guerrini e Prusak vengono da tre podi consecutivi nel Principato con un terzo, un secondo e ancora un terzo posto negli ultimi tre anni. Partenza mercoledì pomeriggio con due speciali in notturna per poi proseguire con altri tre giorni di gara. Il responso arriverà sabato nel tardo pomeriggio nella piazza del Casinò.

Guerrini e Prusak sbancano Madeira

Vittoria pesante quella di Gass Racing nell’isola di Madeira. Per riaprire la Bridgestone FIA Ecorally Cup serviva vincere e così è stato. Guerrini e Prusak, in gara con la Kia E-Niro di Gass Racing e portacolori della Repubblica di San Marino, si sono aggiudicati una gara difficile, corsa con condizioni meteo in continua variazione e l’alternanza di sole, pioggia e nebbia.

Dopo una prima giornata con l’occhio all’efficienza energetica, il duo di Gass Racing ha dominato la seconda giornata di gara vincendo tre delle quattro prove speciali e conquistando la classifica della regolarità. Il terzo posto nei consumi ha permesso a Guerrini e Prusak di salire sul gradino più alto del podio. Secondi i portoghesi Silva-Ramalho e terzi i cechi Žďárský-Nábělek.

Campionato apertissimo con il team ceco ancora avanti in classifica, ma con i risultati di Monte Carlo e Dolomiti che saranno decisivi per l’assegnazione del titolo. La gara atlantica chiudeva l’Iberian Eco Rally Challenge, vinto da Guerrini e Prusak con il punteggio record di 55 punti su 60 disponibili. Silva-Ramalho secondi a quota 39 e Žďárský-Nábělek a quota 30.

Nella conferenza stampa di fine gara presso il Casino di Madeira, Guerrini ha manifestato il proprio entusiasmo sia per la vittoria nella gara sia per il trionfo nel prestigioso trofeo iberico.
“Una gara complessa e bellissima allo stesso tempo. Sono davvero felice della vittoria dell’Iberian Challenge perché tra Spagna e Portogallo abbiamo gareggiato assieme ai più forti concorrenti di questa disciplina sportiva. Vincere tre tappe iberiche su quattro non è potuto avvenire per caso ed è frutto di un lavoro straordinario messo in piedi con FAMS, Gass Racing e Sportmotors Management”, ha raccontato alla stampa il pilota italo-sammarinese. Artur Prusak si è soffermato sulla grande bravura degli organizzatori portoghesi “che ancora una volta ci hanno regalato una gara perfetta come misurazioni, rilevamenti cronometrici e possibilità di scoprire luoghi meravigliosi”.

Dopo tre gare in tre settimane, la Bridgestone FIA Ecorally Cup si fermerà per dieci giorni per tornare mercoledì 15 ottobre a solcare le strade del Principato di Monaco. L’ultimo appuntamento sarà poi a Fiera di Primiero per l’EcoDolomites GT nel secondo fine settimana di novembre.

A Madeira Guerrini e Prusak si giocano la stagione sportiva

Prusak e Guerrini al termine della gara della scorsa settimana in Cina

Prusak e Guerrini al termine della gara della scorsa settimana in Cina

L’isola che ha dato i natali ad uno dei più forti calciatori di ogni epoca sarà protagonista dell’undicesimo round della Bridgestone FIA Ecorally Cup, della gara conclusiva dell’Iberian Eco Rally Challenge e di una tappa del campionato portoghese.

Il Madeira Ecorally avrà per la prima volta validità FIA e promette grandi emozioni, visto l’elenco dei partenti. Trentadue equipaggi, tra cui i portacolori di San Marino Guido Guerrini e Artur Prusak a bordo della Kia E-Niro arrivata via mare direttamente dalla gara spagnola de La Coruña.

In gara i recenti vincitori in Cina, i cechi Žďárský-Nábělek, i temibili portoghesi Silva-Ramalho, Carpinteiro-Figueiredo e Serrano-Tavares, gli andorrani Laquidaín-Laquidaín, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli altri cechi Korený-Bohumská, i francesi Guigou-Le Borgne e Landreat-Stricher. Da segnalare l’italiana Linda Colarullo che corre con licenza portoghese e partecipa al campionato nazionale lusitano in coppia con Rui Silva.

Gass Racing sarà chiamata a compiere due missioni: la prima è centrare il prestigioso Iberian Eco Rally Challenge, per conquistare il quale sarà sufficiente un ottavo posto se i portoghesi Silva-Ramalho, unici contendenti rimasti, dovessero vincere la gara; la seconda è tenere aperto il campionato FIA, obiettivo per il quale sarà di fatto necessario arrivare davanti alla coppia ceca campione del mondo in carica.

Se Guerrini e Prusak dovessero finire alle spalle degli avversari, il campionato piloti sarebbe chiuso, mentre quello copiloti avrebbe ancora la possibilità matematica di riservare sorprese. “Nessun calcolo, si deve fare risultato e lotteremo per uscire dalla gara nel modo migliore possibile. L’anno scorso vincemmo alle Azzorre e qualche mese fa in Portogallo. Cercheremo di continuare il trend positivo in terra lusitana”, racconta Guerrini appena atterrato all’aeroporto “Cristiano Ronaldo” di Funchal.

La gara si svolgerà tra le giornate di venerdì 3 e sabato 4 ottobre con otto lunghe speciali per 255 km di regolarità sui 430 totali. Prove complesse e ricche di cambi di media per mettere alla prova la concentrazione degli equipaggi e regalare lo spettacolo ormai tipico delle gare iberiche. Sabato sera i verdetti della gara, che diranno anche se Monte Carlo e Dolomiti saranno decisive per l’assegnazione della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025.

Riso dolce-amaro per Guerrini e Prusak

Il podio finale

Il podio finale

“Sapevamo che la gara cinese sarebbe stata difficile e non ci cullavamo affatto sul risultato dello scorso anno che ci vide vincitori. Ora le cose si complicano e dovremo dare il meglio di noi stessi nelle prossime tre tappe”. Con queste parole esordisce il pilota Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara presso il Jingting Lake Hotel di Xuancheng. “Ringraziamo Nio per averci messo a disposizione un’automobile meravigliosa grazie alla quale abbiamo quasi ripetuto il risultato della nostra squadra del 2024”, ha aggiunto Artur Prusak.

Il China EcoRally è gara sicuramente particolare e diversa da quelle che abitualmente si svolgono in Europa. Prima di tutto è uno show lungo cinque giorni con eventi in tutte le città toccate dalla carovana. Protagonista la provincia di Anhui con le sue principali città e le suggestive catene montuose. L’aspetto sportivo deve ancora crescere e proprio per questo gli equipaggi hanno faticato a trovare il ritmo di gara. A vincere è stata la coppia ceca Žďárský-Nábělek, seguita dal team italo-sammarinese e dai belgi Heine-Piette. Tutti e tre i principali equipaggi correvano su Nio ET5 o ET5T. Guerrini e Prusak sono arrivati terzi nella prima e seconda tappa, quarti nella terza e hanno vinto la quarta ed ultima, risultando complessivamente secondi nella classifica della regolarità. Quinto posto, invece, nei consumi, ma con distacchi minimi che non hanno cambiato molto la classifica, visto che quasi tutti i migliori equipaggi avevano la stessa automobile.

Il prosieguo della stagione si fa complesso per Gass Racing. Dopo dieci delle tredici gare in programma, il ceco Žďárský sale in testa alla classifica piloti con 118,5 punti (124,5 senza scarti), con Guerrini a quota 112 (124 senza scarti). La regola che prevede come risultati utili solo i migliori otto piazzamenti vede per il momento il boemo con scarti minori. Nessun altro partecipante alla Bridgestone FIA Ecorally Cup, invece, può ormai matematicamente insidiare la coppia di testa. Per quanto riguarda la classifica dei copiloti, guida Prusak con 112 (124 senza scarti), inseguito da Nábělek con 100,5 (e ancora senza scarti).

La carovana iridata si sposterà già domani verso l’isola portoghese di Madeira per la terz’ultima prova del campionato in programma venerdì 3 e sabato 4 ottobre, gara probabilmente decisiva essendo l’ultima che assegna punti maggiorati. Seguiranno, a chiudere la stagione, Monte Carlo e Dolomiti: se il campionato non si chiuderà a Madeira, ci sarà da divertirsi sulle strade del Principato e in quelle trentine.

Guerrini e Prusak al via della seconda edizione dell’Ecorally di Cina

Alcuni equipaggi all’arrivo all’aeroporto di Hefei

Alcuni equipaggi all’arrivo all’aeroporto di Hefei

Un anno fa per Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti fu un trionfo, con la vittoria del primo storico ecorally nel continente asiatico. Quest’anno la gara con partenza dalla città di Hefei fa parte del calendario della Bridgestone FIA Ecorally Cup con la particolarità di assegnare un numero di punti maggiorato del 50%. Al vincitore andranno 22,5 punti invece dei consueti 15, al resto del podio 18 e 15 e non 12 e 10. Per questo la Cina sarà un passaggio fondamentale per la lotta per il titolo iridato, di fronte a una classifica cortissima dove il team italo-sammarinese Guerrini-Prusak, supportato da Gass Racing e Sportmotors Management, conduce per soli due lunghezze sui cechi Žďárský-Nábělek.

Al via anche gli altri tre equipaggi con chances di lottare ancora per il mondiale: i recenti vincitori a La Coruña, i portoghesi Silva-Ramalho, i bulgari Dedikov-Dedikova e i belgi Heine-Piette. Completano il quadro dei team europei gli spagnoli Conde-Sergnese e Fernández-Fernández, gli andorrani Laquidaín-Laquidaín, gli sloveni Špacapan-Kobal e infine gli svizzeri Ott-Ott. Almeno altri quaranta equipaggi cinesi completeranno la griglia di partenza e ci sarà da scommettere su un miglioramento della loro competitività a un anno di distanza dal debutto di questa disciplina in Cina. Nove equipaggi europei su dieci hanno scelto di correre con Nio ET5, la stessa auto che lo scorso anno vide Guerrini e Calchetti vincere.

La gara inizierà mercoledì 24 settembre e si concluderà sabato 27. Sarà percorsa l’intera provincia di Anhui che, oltre a sessanta milioni di abitanti, ospita le Montagne Huangshan (Montagna Gialla), comprensorio di notevole interesse paesaggistico. Il format prevede, come nel 2024, la premiazione dei vincitori di ogni tappa quotidiana, dando quindi origine a cerimonie di premiazione, veri spettacoli folkloristici, ogni sera. Sabato pomeriggio sapremo chi saranno i nuovi campioni d’Asia e se Guerrini e Prusak riusciranno a permettere a San Marino di restare in testa al mondiale delle auto ecologiche.

Guerrini e Prusak terzi in Spagna si riprendono la testa del mondiale

Il nono Eco Rallye A Coruña si preannunciava difficile e ricco di prove lunghe complesse. Mai come stavolta il pronostico è stato rispettato e la gara ha regalato incredibili colpi di scena fino all’ultimo chilometro. Gass Racing agguanta un meritato podio all’ultimo metro e il quinto posto del campione del mondo Žďárský permette a Guerrini e Prusak di guadagnare quattro punti sui propri avversari. Al nono risultato utile su otto validi nella stagione 2025, sia il ceco che l’italo-sammarinese scartano il loro peggiore risultato, che per entrambi erano i due punti di un nono posto. Guerrini sale a quota 106 punti (di cui utili 104) mentre Žďárský raggiunge 102 (di cui utili 100). Terza forza del campionato e ancora teoricamente in corsa sono proprio i due portoghesi vincitori a La Coruña che toccano quota 47. Gli ultimi concorrenti a cui la matematica non nega la possibilità del titolo sono i bulgari Dedikov e Dedikova, noni in Spagna ma quarti nella generale.

Come già accennato la gara è stata dominata dai portoghesi Silva-Ramalho che hanno vinto regolarità, consumi e classifica combinata. A contendere loro la vittoria gli spagnoli Aicart-Herrera, alla fine secondi ma autori di una gara eccellente. Tra Guerrini e Žďárský i francesi Guigou-Le Borgne che hanno riportato una Alpine ad altissimi livelli in questa disciplina sportiva. La gara del team italo-sammarinese e di quello ceco è stata caratterizzata da molti errori alternati ad alcune buone prove nelle “speciali”. Se la Kia E-Niro ha sorpassato in classifica la Hyundai Kona ceca è stato grazie ad una eccellente prova nella classifica della efficienza energetica di Guerrini e Prusak.

Con questo podio anche il successo nell’Iberian Eco Rally Challenge, il prestigioso trofeo che premia il migliore equipaggio nel campionato internazionale tra Spagna e Portogallo, sembrerebbe più vicino. Guerrini e Prusak salgono a 40 punti in tre gare insidiati solamente, con 13 lunghezze di ritardo, da Silva e Ramalho. Decisiva sarà la gara portoghese di Madeira.

Nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso l’Hotel Finisterre di La Coruña Guido Guerrini non si è lasciato trasportare dall’entusiasmo: “Abbiamo passato un finesettimana difficile dove siamo riusciti a rimanere in corsa per agguantare un podio che ci fa bene per il morale”, ha commentato il pilota toscano. “Complimenti a chi ci ha preceduto portando a termine una gara eccezionale”, sono le parole di Artur Prusak che aggiunge come tutto ora si giocherà nelle due gare decisive di Cina e Madeira.

La carovana della FIA Bridgestone Ecorally Cup partirà domani proprio in direzione della Cina, dove a partire da mercoledì si svolgerà in quattro giorni l’Eco Rally China 2025, gara che assegnerà un 50% di punti in più e con ogni probabilità sarà un momento importante per capire verso quale team andrà la speranza di vincere il campionato.

Gass Racing in Spagna si gioca il Mondiale e la Coppa Iberica

Prusak (a sinistra) e Guerrini all'E-Rallye du Chablais (©25-Photo Lor)

Prusak (a sinistra) e Guerrini all'E-Rallye du Chablais (©25-Photo Lor)

Spagna, Cina e isola di Madeira sono le tre prove della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025 che, con altissima probabilità, decreteranno il campione stagionale. La prima delle tre gare servirà a scremare la classifica e restringere i giochi a vantaggio di due soli equipaggi: la coppia italo-sammarinese composta da Guido Guerrini e Artur Prusak del team Gass Racing e il duo ceco campione del mondo 2023 e 2024 formato da Michal Žďárský e Jakub Nábělek. Dopo otto delle tredici gare in calendario, i due piloti si trovano perfettamente appaiati in classifica generale. Tra i copiloti Prusak è invece in vantaggio su Nábělek, e in Spagna avrà l’opportunità di incrementare la distanza vista l’assenza del navigatore boemo.

Sullo sfondo anche un trofeo prestigioso come l’Iberian Eco Rally Challenge che vede Guerrini e Prusak largamente in testa e con la possibilità di chiudere la partita proprio sulle strade galiziane. La Bridgestone FIA Ecorally Cup rimarrà invece aperta, in quanto le successive due gare – in Cina e a Madeira – assegneranno il 50% di punti in più rispetto alle prove ordinarie: 22,5 al primo classificato, 18 al secondo e 15 al terzo, anziché 15, 12 e 10. In un campionato dove vengono conteggiati solo i migliori otto risultati stagionali, queste due tappe faranno la differenza.

Il team Gass Racing ha dimostrato una notevole competitività nella penisola iberica, vincendo tre delle ultime quattro gare disputate tra Spagna e Portogallo. Nel 2024 Guerrini e Prusak conclusero la gara galiziana al secondo posto, alle spalle dei baschi Conde-Sergnese, assenti quest’anno. A contendere la vittoria, oltre ai cechi Žďárský–Venus, ci saranno anche il team di Andorra Laquidaín–Laquidaín, i portoghesi Silva–Ramalho, i bulgari Dedikov–Dedikova e la beniamina di casa Shirley Fernández con Cuby Fernández. Tra gli altri team iberici iscritti, pur non essendo in lizza per le posizioni di vertice del mondiale, meritano attenzione gli spagnoli Pérez Aicart–Herrera e il duo portoghese Nuno Marques–António Caldera.

Il nono E-Rallye A Coruña si annuncia particolarmente impegnativo a livello di percorso, con 13 lunghe prove speciali distribuite tra venerdì e sabato che copriranno l’80% del chilometraggio complessivo della gara. La cerimonia di premiazione si terrà domenica mattina, seguita da un veloce trasferimento verso l’aeroporto di Santiago di Compostela, da dove molti equipaggi partiranno alla volta della Cina. Lì già martedì 23 settembre sono previste le verifiche amministrative e tecniche in vista dei successivi quattro giorni di gara.

San Marino al vertice del mondiale delle auto green

Da sinistra Valli, Guerrini e Pedini-Amati

Da sinistra Valli, Guerrini e Pedini-Amati

In occasione della Festa della Repubblica si è svolto presso la Segreteria di Stato al Turismo l’incontro tra il pilota automobilistico Guido Guerrini, il Segretario di Stato Federico Pedini-Amati e il Presidente della FAMS Paolo Valli.

Guido Guerrini, vicecampione del mondo 2024, è attualmente in testa alla classifica della Bridgestone FIA Ecorally Cup, il campionato che la Federazione Internazionale dell’Automobile riserva ai veicoli ecologici. Da quest’anno il pilota di origine toscana corre con licenza sportiva FAMS e quindi sotto la bandiera della Repubblica di San Marino.

Tre volte l’inno sammarinese ha accompagnato le tre vittorie stagionali di Guido Guerrini, navigato dall’esperto copilota franco-polacco Artur Prusak e sostenuto dalla scuderia Gass Racing e dall’agenzia Sportmotors Management. A completare l’ottima stagione anche due secondi e due terzi posti e la possibilità di giocarsi nei prossimi cinque rally il titolo mondiale.

Proprio per fare il punto della stagione sportiva e preparare le trasferte in Spagna, Cina, Madeira, Monte Carlo e Dolomiti, è avvenuto l’incontro con Pedini-Amati e Valli. “Grazie alle gare ecologiche di Guerrini e Prusak il nome di San Marino sta girando il mondo lanciando un messaggio di ecosostenibilità, tema rispetto al quale la nostra Repubblica è pioniera da oltre due decenni”, ha detto Pedini-Amati, ricordando che “San Marino vuole tornare protagonista di questa disciplina sportiva nata proprio sulle nostre strade”.

Per il Presidente della Federazione Auto Motoristica Sammarinese Paolo Valli c’è la convinzione che il rapporto tra FAMS e Guido Guerrini sia stato una buona occasione per entrambi: “A questo punto – ha detto – auspichiamo di vedere la nostra bandiera sul palco del Gala FIA di fine anno in Uzbekistan, quando oltre ai campioni della Formula Uno e del WRC potrebbe essere premiato anche un nostro licenziato”.

“Ce la metterò tutta”, ha affermato Guido Guerrini. “La mia carriera sportiva è cominciata proprio in una gara a San Marino e vorrei regalare alla piccola grande Repubblica la soddisfazione di un titolo iridato FIA. È il regalo più bello che potrei fare a questa importante realtà del motorsport che non ha esitato ad accogliermi”, ha concluso il pilota.

Una foratura mette a rischio il mondiale di Guerrini e Prusak

Tutto sembrava andare per il verso giusto per Guido Guerrini e Artur Prusak, che alla fine della prima delle tre giornate di gara erano saldamente al comando dell’E-Rallye du Chablais, ottava prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup.

La Kia e-Niro del team italo-sammarinese aveva vinto anche la prima speciale del secondo giorno, prima che un episodio sfortunato rovinasse l’avventura in terra elvetica. Una gomma squarciata nell’unico tratto di sterrato ha messo fuori gioco la vettura della scuderia Gass Racing, costretta a pagare dodici minuti di ritardo al controllo orario successivo oltre alle penalità accumulate nella speciale. Alla fine due punti, frutto di testarda caparbietà, sono stati conquistati grazie a un ottimo prosieguo di gara e al terzo posto nella classifica dedicata all’efficienza energetica, che ha permesso una piccola rimonta.

La vittoria della complessa gara elvetica è andata ai campioni del mondo in carica Michal Žďárský – Jakub Nábělek. A questo punto sia il duo ceco sia Guerrini e Prusak hanno otto risultati utili su otto gare; dal prossimo rally inizieranno dunque a scartare i peggiori punteggi (per Gass Racing a partire proprio da quello svizzero). Nella classifica iridata piloti Guerrini e Žďárský comandano con 96 punti, mentre in quella copiloti il distacco tra Prusak e Nábělek è di 18 punti.

Decisive saranno le prossime cinque gare, in particolare quelle concentrate tra la terza settimana di settembre e la prima di ottobre, quando il circus della Bridgestone FIA Ecorally Cup farà tappa in Spagna, Cina e nell’isola portoghese di Madeira.

Nella conferenza stampa di fine gara, tenutasi presso il Théâtre du Crochetan di Monthey, uno sconsolato Guerrini ha ribadito di aver sperato di poter ripetere i successi delle precedenti edizioni della gara svizzera: “Ci eravamo preparati con la massima attenzione per provare a dare una spallata al campionato, e invece siamo di nuovo ad armi pari con i nostri avversari. Meglio per lo spettacolo: le prossime gare avranno molto da raccontare.” Il giudizio di Artur Prusak sulla gara resta positivo, avendo dimostrato ancora una volta la competitività del team: “Lo sfortunato episodio fa parte del gioco, meglio che sia capitato qui piuttosto che in una delle gare dal punteggio più alto.”

Il prossimo appuntamento sarà l’Ecorally A Coruña, in programma dal 19 al 21 settembre in Galizia. La gara, valida come nona prova del mondiale, sarà anche la terza del campionato Iberian Eco Challenge, dove Guerrini e Prusak guidano la classifica e cercheranno di conquistare l’ambito trofeo ispano-portoghese.