Podio prezioso per Guerrini e Prusak nella Comunitat Valenciana

Il podio con tutti i premiati (foto Action Press)

Il podio con tutti i premiati (foto Action Press)

La FIA Ecorally Cup 2026 si apre con la vittoria dei campioni nazionali spagnoli Manuel Pérez Aicart e Javier Herrera Alejos con una efficientissima Hyundai Inster che ha dominato la classifica dei consumi. I due iberici, originari di Castellón, non sono nuovi a piazzamenti e vittorie in gare importanti anche in altre categorie del motorsport.

Secondi i cechi Žďárský-Nábělek con un risicato margine sul team Gass Racing formato da Guerrini e Prusak che vanno a podio nonostante le condizioni fisiche precarie del pilota toscano.

L’Eco Rallye Comunitat Valenciana si è svolto lungo le strade della regione autonoma con partenza e arrivo da Castellón de la Plana. Dieci prove speciali suddivise in due giorni di gara per un totale di oltre 300 chilometri di “speciali”. La parte sportiva ha visto prevalere i cechi Žďárský-Nábělek, seguiti dagli spagnoli Aicart-Herrera e dai portoghesi Carpinteiro-Figueiredo. Quarti gli alfieri di Gass Racing Guerrini-Prusak dopo una rimonta che li vedeva iniziare dal sedicesimo posto nella prima prova. Buono il risultato della Kia E-Niro nell’efficienza energetica con un terzo posto che ha permesso di salire sul podio della prima gara stagionale.

Nella conferenza stampa svoltasi presso l’Hotel Luz a Castellón, Guido Guerrini ha manifestato tutta la propria soddisfazione. “Quelli di oggi sono punti guadagnati e non persi rispetto ai nostri rivali per il campionato. Se consideriamo che abbiamo rischiato di non essere in gara per i miei problemi fisici mi permetto di essere davvero felice per essere arrivato in fondo alla gara non a mani vuote”, ha raccontato il pilota italo-sammarinese.

“Dopo un inizio disastroso con un brutto tempo nella prima prova abbiamo cominciato a ingranare e recuperare speciale dopo speciale. È un peccato essere finiti a un passo dal secondo posto ma dobbiamo essere contenti del lavoro svolto”, è la dichiarazione di Artur Prusak dopo aver letto il risultato della gara.

Prossimo appuntamento tra dieci giorni a Oeiras per l’Ecorally Portugal, valido come seconda prova della FIA Ecorally Cup e dell’Iberian Eco Rally Challenge e come apertura del campionato nazionale portoghese. Molti dei protagonisti della gara valenciana saranno in gara anche nella trasferta lusitana.

Guerrini e Prusak al via della stagione 2026

Prusak e Guerrini durante la vittoriosa gara valenciana della scorsa stagione (foto Action Press)

Prusak e Guerrini durante la vittoriosa gara valenciana della scorsa stagione (foto Action Press)

Messi da parte dubbi o incertezze sulla salute fisica dopo l’incidente avvenuto al pilota italo-sammarinese durante la scorsa Dakar, Guido Guerrini e Artur Prusak saranno regolarmente al via dell’Eco Rallye de la Comunitat Valenciana. Un’edizione particolarmente ricca di interesse che aprirà la stagione 2026 della FIA Ecorally Cup, dell’Iberian Eco Rally Challenge e del campionato nazionale spagnolo. Quattordici diverse nazionalità saranno al via a confermare che la lotta per l’iride 2026 vedrà molti team giocarsi le proprie carte.

Gass Racing e Sportmotors Management saranno ancora a fianco di Guerrini e Prusak, che percorreranno gli oltre 300 chilometri di prove speciali a bordo della Kia E-Niro con cui vinsero la gara valenciana e il campionato FIA la scorsa stagione.

Il rally si svolgerà venerdì e sabato con partenza e arrivo da Castellón de la Plana. Ad animare la competizione i cechi vicecampioni del mondo Žďárský-Nábělek (Hyundai Kona), i baschi Conde-Sergnese (Kia EV6), i bulgari Dedikov-Dedikova (Kia EV6), i portoghesi Silva-Ramalho (BMW ID.3), Carpintero-Figueiredo (Kia EV4), Serrano-Caldeira (Renault Mégane E-Tech) e il team di Andorra Laquidaín-Laquidaín (BMW i4). Da tenere d’occhio molti equipaggi emergenti che hanno fatto un ottimo finale di stagione 2025 come gli svizzeri Ott-Ott (Hyundai Kona), i francesi Guigou-Le Borgne (Renault Alpine) e le due coppie ceche Bydžovský-Timura (Peugeot e-308) e Korený-Bohumská (BMW i4). Torna in gara anche un team italiano con la coppia formata dal campione di Formula Uno Stefano Modena con Sveva Alteri a bordo di una Cupra Tavascan. Molti dei team spagnoli e portoghesi iscritti possono rivelarsi in grado di vincere o salire sul podio di una gara che avrà un forte livello di incertezza anche per le recenti modifiche regolamentari in tema di efficienza energetica, che dovrebbero rendere più equilibrato il campionato.

“Ringrazio i medici e il mio compagno d’avventura alla Dakar Lorenzo Delladio per aver fatto tutto il possibile per rimettermi in piedi e poter aprire l’edizione 2026 del campionato con il numero 1 sugli sportelli. Siamo arrivati a questa gara senza prove o allenamenti, quindi le aspettative sul risultato dovranno tenerne conto. È bello essere qui da campioni del mondo e faremo tutto il possibile per onorare il titolo vinto la scorsa stagione”, sono le parole di Guido Guerrini alla vigilia della gara valenciana.

Risultati finali e premiazioni sabato in tarda serata, per consentire poi il trasferimento del circus della FIA Ecorally Cup nel vicino Portogallo per la seconda prova del campionato, tra meno di due settimane.

Guerrini e Prusak vincono nella Comunità Valenciana

La Bridgestone FIA Ecorally Cup riparte con lo stesso copione di fine 2024: una serrata lotta tra le coppie Guerrini-Prusak e Žďárský-Nábělek, con una nutrita schiera di equipaggi, in prevalenza spagnoli, ad assistere al testa a testa. La vittoria nell’Eco Rally Comunitat Valenciana, gara valevole per il trofeo FIA, il campionato spagnolo e quello iberico ispano-portoghese, mancava nel palmarès sia di Guerrini che di Prusak, che in passato erano più volte saliti sul podio di Castellón de la Plana.

Si tratta della prima storica vittoria nel mondiale energie alternative per la Repubblica di San Marino, che grazie alla licenza sportiva di Guido Guerrini si trova per la prima volta in testa al campionato internazionale. Per il pilota toscano, la soddisfazione del diciannovesimo trionfo in carriera è arrivata proprio durante la sua centesima gara FIA. Artur Prusak, con la ventunesima vittoria, consolida il primato di successi nella stessa categoria. A questo punto la coppia, legata al team veneto Gass Racing e a bordo di una Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige, guida la classifica iridata e si candida come protagonista della stagione 2025.

La gara valenciana ha visto i cechi e il team italiano alternarsi al comando della classifica di regolarità in un susseguirsi di emozioni, proseguite anche oltre l’ultima delle undici “speciali”. L’annullamento di una delle prove ha causato un ribaltamento in classifica, privando Guerrini e Prusak della vittoria nella parte di regolarità sportiva dell’evento. Tuttavia nell’efficienza energetica il team Gass Racing-Autotest Motorsport ha dominato, infliggendo distacchi significativi a tutti gli avversari, con la conseguenza di portare all’ombra del Monte Titano la vittoria della classifica combinata. Piazza d’onore per Žďárský-Nábělek su Hyundai Kona e terzo gradino del podio per i baschi Conde-Sergnese su Kia EV6.

“È per me una grande emozione portare la bandiera di San Marino sul gradino più alto del podio di una gara FIA proprio in occasione del mio nuovo esordio come licenziato FAMS. E tutto questo è avvenuto in una delle gare più difficili e competitive dell’intero campionato. Sono veramente felice e voglio ringraziare tutte le realtà, vecchie e nuove, che ci stanno sostenendo. Vincere in una fase di cambiamenti per il team non era affatto scontato”, ha dichiarato Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara tenutasi presso il Casinò del porto di Castellón.

“Siamo riusciti a essere competitivi dall’inizio alla fine della gara, sia nella regolarità sportiva che nell’efficienza energetica. È davvero un buon inizio di stagione, e continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente”, ha aggiunto Artur Prusak prima delle premiazioni.

Raggiante anche il Direttore Sportivo di Sportmotors Management, Valentino Giorgi, che ha voluto sottolineare la mentalità vincente che il team sta acquisendo gara dopo gara.

La Bridgestone FIA Ecorally Cup tornerà tra due settimane con l’impegnativa trasferta di Český Krumlov, in casa dei campioni del mondo. Seguiranno poi il Portogallo a fine marzo e la Slovenia a metà aprile.

Nella Comunità Valenciana inizia la stagione 2025 della Bridgestone FIA Ecorally Cup

Prusak e Guerrini sul traguardo della scorsa edizione

Prusak e Guerrini sul traguardo della scorsa edizione

Dopo la falsa partenza in terra svedese la Bridgestone FIA Ecorally Cup prenderà finalmente il via con l’ormai storico Ecorallye de la Comunitat Valenciana con base a Castellón de la Plana. Il circus mondiale ricomincia la propria stagione nella regione colpita dall’alluvione dello scorso autunno. Al via tutti i migliori equipaggi europei e in particolare quelli spagnoli e portoghesi, dato che la gara sarà valida anche per il campionato spagnolo e per il trofeo iberico.

Guido Guerrini e Artur Prusak, vicecampioni del mondo 2024 e terzi su queste strade lo scorso anno, saranno al via con i colori della Scuderia veneta Gass Racing e supportati da Sportmotors Management. Autotest Motorsport è ancora partner tecnico assieme a K-Motor Alto Adige. Previste novità anche sul veicolo che Guerrini e Prusak useranno nel corso della stagione iridata, anche se nelle prime gare scenderà in strada la Kia E-Niro utilizzata nelle quattro vittorie della scorsa stagione.

Tra i cambiamenti di questa stagione c’è inoltre la bandiera sammarinese a fianco al nome di Guido Guerrini. Il pilota toscano, cresciuto a pochi chilometri dalla più antica Repubblica del mondo, si è legato alla federazione automobilistica di San Marino con un progetto che andrà ben oltre il mondiale delle energie pulite. Nel mirino di questa nuova collaborazione anche la Pechino-Parigi, la Dakar 2026 e la voglia di riportare San Marino al centro dell’attenzione di un campionato nato venti anni fa proprio all’ombra del Monte Titano. “La mia prima gara nel 2009 avvenne proprio con una licenza provvisoria di San Marino, ed è davvero curioso che la centesima gara in questo campionato avverrà di nuovo con una licenza Fams”, racconta Guerrini alla vigilia della gara d’esordio.

Il campionato 2025 si articolerà su tredici tappe e un serrato inizio di stagione con rally ogni due settimane. Il team italo-sammarinese porterà in gara molte novità tecniche, sportive e nuove collaborazioni in questa prima parte di stagione. Tornerà dopo otto anni la regola degli scarti e conteranno solo i migliori otto risultati. In ogni caso per coloro che puntano al titolo iridato sarà necessario evitare passi falsi e cercare di collezionare punti, podi e possibilmente anche vittorie.

L’Ecorally della Comunità Valenciana prenderà il via venerdì 28 febbraio e si concluderà sabato notte con i risultati che saranno a disposizione la domenica mattina. Le prove speciali, particolarmente impegnative, saranno undici, per un totale di circa 310 chilometri. Grande attenzione alla seconda prova del primo giorno di gara che vedrà gli equipaggi impegnati in 78 chilometri di speciale, una delle più lunghe della storia del campionato.

Guerrini e Prusak terzi nella Comunità Valenciana

Il podio della gara spagnola (foto Sportmotors Management)

Dopo solo due delle dodici gare previste nel calendario della Bridgestone Fia Ecorally Cup la sfida per il titolo iridato sembrerebbe già avviarsi verso un testa a testa tra la squadra ceca e quella italiana Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana. Guerrini e Prusak, a bordo della Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige, hanno centrato il terzo posto, e quindi il quinto podio consecutivo e il diciannovesimo risultato a punti senza interruzioni dalla gara di Montecarlo 2021. I cechi Zd’arsky e Nábelek su Hyundai Kona hanno vinto nettamente la gara disputata

nella Comunità Valenciana davanti alla coppia spagnola Pérez Aicart-Herrera Alejos. Solo decimi i vincitori delle edizioni 2022 e 2023 Conde-Sergnese, noni gli sloveni Špacapan-Kobal e addirittura ritirati i francesi Malga-Bonnel, a conferma di una difficilissima gara dove la selezione prova dopo prova è stata molto importante. Guerrini e Prusak avevano cominciato nel migliore dei modi vincendo la prima speciale disputata venerdì mattina su una strada fortemente viscida dopo un acquazzone improvviso e confermando la consolidata abilità di guida in condizioni estreme.

“Complessivamente il nostro risultato è stato buono ed in linea con i dati degli anni passati, ma abbiamo pagato delle incertezze avute nella prova numero dieci”, ha raccontato Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso l’Hotel Luz di Castellón de la Plana.

“Gli organizzatori si sono divertiti a renderci la vita difficile inserendo tre prove speciali senza alcun riferimento per poter ritarare i nostri strumenti. La numero dieci, dove abbiamo perso molto terreno, era lunga ben 32 chilometri”, ha raccontato Artur Prusak sempre a fine gara.

Eccellente il dato dell’efficienza energetica della Kia E-Niro utilizzata nel rally spagnolo, che conferma l’equilibrio tra velocità e consumi che Guerrini e Prusak hanno saputo trovare a bordo di un’auto che guidano da più di un anno e mezzo.

Con Zd’arsky e Nábelek che ora guidano la classifica mondiale con due punti di vantaggio su Guerrini e Prusak, il circus della Bridgestone Fia Ecorally Cup si trasferisce a Nova Gorica dove tra due settimane si svolgerà la terza tappa del campionato delle energie pulite con la consueta partenza dalla linea di confine tra Slovenia ed Italia sulla piazza della stazione ferroviaria.

Guerrini e Prusak in Spagna per difendere il primato

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak durante l'edizione 2023 del rally valenciano

Dopo la vittoria nella gara d’esordio sulla neve e sul ghiaccio svedese, Team Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana è chiamato a difendere la testa della Bridgestone Fia Ecorally Cup nel secondo appuntamento stagionale. La Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige tornerà ad una configurazione “estiva” considerate le temperature primaverili previste per la gara spagnola.

L’Ecorally della Comunità Valenciana è da sempre terreno ostico per gli equipaggi non iberici, considerato che avrà validità anche per il molto competitivo campionato nazionale spagnolo. Almeno quindici dei quaranta equipaggi al via possono giocarsi la possibilità di vittoria.

“È essenziale un piazzamento nella top 10 per raccogliere punti validi per il mondiale, perché in questa gara basta una minima disattenzione per sprofondare nella classifica”, sono le parole del pilota toscano Guido Guerrini alla vigilia della partenza. “Più che una sempre auspicabile vittoria sarà fondamentale continuare a raccogliere preziosi punti perché il campionato ce lo giocheremo su dodici gare e alla fine dei giochi vincerà chi sarà più regolare ed affidabile”, conferma il copilota Artur Prusak.

Al via della gara con partenza e arrivo a Castellón de la Plana anche la coppia basca Conde-Sergnese, assente nel rally d’esordio svedese e vincitrice di questa gara nella scorsa edizione. Oltre a Guerrini-Prusak, unico team italiano presente e leader della classifica iridata, ci saranno tutti i migliori classificati nella gara d’esordio come i cechi, campioni in carica 2023, Zdar’sky-Nábelek e i francesi Malga-Bonnel. Presenze importanti anche quella degli sloveni Špacapan-Kobal, del team olandese-tedesco composto dalla campionessa Beitske Visser e Arthur Kammerer, della coppia belga Dechamps-Noirhomme, dei portoghesi Serrano-Berardo e dei campioni nazionali spagnoli Fernández-Fernández.

La gara prenderà il via venerdì mattina per concludersi sabato notte. Dodici prove contro il tempo per un totale di 294 chilometri di regolarità. Come di consueto la gara valenciana propone quella che solitamente è la prova speciale più lunga dell’intero campionato e che quest’anno sarà di ben 70,726 chilometri.

La Bridgestone Fia Ecorally Cup entra nel vivo con un mese molto intenso, in cui oltre alla gara di questo fine settimana si svolgeranno anche quelle in Slovenia (1-2 marzo) e in Repubblica Ceca (15-16 marzo).

Ancora punti per Guerrini e Prusak in Spagna

Operazioni di ricarica a Castellón de la Plana

La serie di sette podi consecutivi a cavallo delle stagioni sportiva 2022-2023 finisce nella Comunità Valenciana, proprio dove Guerrini e Prusak arrivarono sesti un anno fa. Stavolta gli alfieri di Team Autotest Motorsport, comunque a punti per la decima volta consecutiva, si sono classificati al quinto posto della classifica mondiale Fia dopo essere arrivati quarti nella classifica sportiva e quinti in quella dei consumi di una gara molto combattuta, dove i distacchi sia in regolarità che nell’efficienza sono stati minimi. La coppia italo-polacca, a bordo della Kia e-Niro allestita da K-Motor Alto Adige e Team Autotest Motorsport, mantiene la testa della classifica iridata con cinque punti di margine sui cechi Zdarsky-Nebelek e sei sui baschi Conde-Sergnese. Nella classifica costruttori si consolida il primato di Kia, ora a 30 punti contro i 18 di Hyundai e i 12 di Renault.

La gara ha visto ben cinque equipaggi, poi diventati quattro per una penalizzazione, in una forbice di appena otto secondi e mezzo dopo 288 controlli orari distribuiti su dieci prove speciali per oltre 270 chilometri di lunghezza complessiva. Per quasi tutta la gara erano ben undici le auto stabilmente in lotta per la vittoria e la selezione è avvenuta solo nella serata di sabato, quando le prove in notturna hanno fatto la differenza. Combattuta anche la gara sui consumi dove molti distacchi tra i concorrenti sono stati minimi, con qualche sorpresa tra le posizioni di vertice. A Guerrini e Prusak sarebbe bastato guadagnare una posizione in una delle due classifiche per finire la combinata al secondo posto e guadagnare ulteriori sei punti mondiali. Del resto anche la classifica combinata è stata sorprendente, con pochi equipaggi realmente competitivi in entrambi gli aspetti di questa disciplina sportiva.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso l’Orenes Gran Casinò di Castellón de la Plana, Guido Guerrini ha ribadito l’importanza di “marcare punti in questa difficile gara che oltre per il mondiale aveva validità per il campionato spagnolo e per quello iberico che vede in calendario gare sia portoghesi che spagnole, e quindi era presente un lotto di agguerriti concorrenti. Rimane la soddisfazione di essere riusciti a tenere a distanza i principali avversari per il titolo iridato e godersi altre settimane nella

posizione più alta della classifica”, ha aggiunto. Artur Prusak ha sottolineato come “ora sarà necessario lavorare sui dettagli iniziando dall’efficienza degli pneumatici in vista delle prossime gare, poiché gli avversari stanno crescendo, curano ogni dettaglio e si stanno dimostrando sempre più pronti ad approfittare delle nostre eventuali incertezze”.

La Fia Ecorally Cup si sposta nell’ultima settimana di marzo a Cesky Krumlov nella Repubblica Ceca per una gara difficile e dove, visti dei valori emersi nelle classifiche consumi delle prime due gare, alcuni dei protagonisti del mondiale potrebbero presentarsi con un’auto diversa.

Il mondiale energie alternative sbarca in Spagna

Guerrini e Prusak in gara in Svezia (foto Lars-Göran Andersson)

Dopo il successo nella gara d’esordio sulla neve e il ghiaccio della Svezia, la coppia italo-polacca portacolori del team altoatesino Autotest Motorsport dovrà difendere il primato in terra iberica, dove le temperature saranno decisamente più primaverili.

L’Eco Rallye della Comunità Valenciana sarà sicuramente molto partecipato dato che oltre ad essere la seconda prova della Fia Ecorally Cup sarà la gara d’esordio del competitivo Campionato spagnolo energie alternative e della prima edizione della Coppa Iberica, un campionato sovranazionale con gare portoghesi e spagnole in calendario. Per l’occasione tornerà in gara anche l’equipaggio basco Conde-Sergnese campione mondiale Fia 2022 oltre a tutti gli equipaggi che sono nelle prime posizioni della classifica iridata.

Ancora una volta Guerrini e Prusak saranno al volante della Kia e-Niro allestita da K-Motor Alto Adige con la quale hanno vinto tre delle ultime cinque gare mondiali. La striscia positiva vede anche sette podi consecutivi e dieci piazzamenti di seguito a punti. Proprio la gara valenciana, che vede come quartier generale la città di Castellón de la Plana, fu l’ultimo rally nel quale Autotest Motorsport non salì sul podio ottenendo nella scorsa stagione un sesto posto. Sia Guerrini che Prusak vantano nella gara spagnola un secondo posto come miglior risultato.

L’obiettivo dell’unica compagine italiana in gara sarà cercare di racimolare punti su un terreno che vede come favoriti i numerosi equipaggi di casa, come dichiarato da Guerrini e Prusak nel comunicato prima della gara: “Cercando di alzare ulteriormente l’asticella sarebbe ottimo riuscire a mantenere il primato nella classifica mondiale in modo di poter proseguire nel migliore dei modi un campionato iniziato positivamente. Questo deve essere il nostro più importante obiettivo anche come segno di gratitudine verso i partner altoatesini e toscani che continuano a sostenerci con convinzione”, sono ancora le parole della coppia italo-polacca.

Tra i top driver del mondiale c’è ormai la consapevolezza di come le auto coreane siano quelle più competitive in questa disciplina che coniuga risultati sportivi con efficienza energetica. Non è casuale che in Spagna ci saranno ben 12 tra Kia e Hyundai in gara e che tutti i favoriti partecipano sotto i colori di queste due case automobilistiche. Scorrendo la lista dei partenti, oltre ai già citati Conde-Sergnese, c’è il ritorno degli sloveni Spacapan-Kobal, i francesi campioni del mondo 2018 Malga-Bonnel, i cechi Zdarsky-Nebelek, i portoghesi Serrano-Berardo e i belgi Dechamps-Donnay.

L’Eco Rallye della Comunità Valenciana prevede dieci speciali in programma tra venerdì e sabato prossimo per un totale di oltre 270 chilometri di regolarità su un percorso complessivo di 515. Tra le prove che si prevedono più complicate c’è la “numero due” di quasi settanta chilometri e la “sei” in circuito, dove ogni anno ci sono state sorprese.

Primi punti mondiali per Team Autotest Motorsport

Prusak (a sin.) e Guerrini con la Kia eNiro di Team Autotest Motorsport

La prima gara del mondiale energie alternative, quest’anno ribattezzato Fia ecoRally Cup, si è rivelata ancora una volta molto competitiva e ben organizzata. L’Ecorally della Comunità Valenciana si è svolto in otto prove speciali tra cui quella più lunga di sempre nella storia del campionato, che ha visto i concorrenti percorrere oltre 79 chilometri dall’antica e turistica cittadina di Morella a Castelon de la Plana. Proprio il primo giorno di gara non è stato favorevole a Guerrini-Prusak che si sono ritrovati al decimo posto pagando qualche problema tecnico e di adattamento alla nuova auto. Quest’anno Team Autotest Motorsport ha scelto di schierare una Kia e-Niro messa a disposizione dalla concessionaria altoatesina Kia K-Motor Alto Adige-Südtirol. Le auto coreane sono quelle che hanno dimostrato nella scorsa stagione la migliore efficienza energetica e non è un caso che tutti i top driver del campionato quest’anno corrano con Kia o Hyundai.

Il resto della gara è stato tutto in rimonta, tenendo lo stesso ritmo dei migliori e riuscendo anche a vincere una delle prove speciali. Alla fine il risultato sportivo ha visto l’unico team italiano in gara raggiungere il settimo posto, che unito al quinto miglior risultato nei consumi ha permesso a Guerrini e Prusak di guadagnare un’ulteriore posizione e conquistare i primi 7,5 punti mondiali. La vittoria è andata a Eneko Conde e Lukas Sergnese (secondi in regolarità e secondi nei consumi), seguiti dai cechi Žďárský-Nábělek (tredicesimi in regolarità e primi nei consumi). Tra gli altri protagonisti del mondiale c’è Carlos Sergnese con Rodríguez (quarti), i francesi Malga-Bonnel (noni) e gli sloveni Špacapan-Kobal fuori dalla zona punti. Da notare come nella classifica dei consumi ben nove auto sulle prime dieci siano coreane.

A fine gara il pilota toscano Guido Guerrini si reputa comunque soddisfatto: “Abbiamo avuto a disposizione quest’auto pochi giorni prima della gara e non è stato facile trovare il giusto equilibrio tra efficienza energetica e risultato sportivo. Il nostro quinto posto nei consumi mostra che siamo stati i migliori rispetto alle altre sei Kia e-Niro, direi che è andata bene. Dopo i test nelle ultime gare della scorsa stagione stiamo mettendo a punto un sistema di misurazione basato sia su sonda che gps, sul quale ancora dobbiamo fare degli aggiustamenti. Infine permettetemi di dire che ho corso con la testa da un’altra parte del mondo e con la viva preoccupazione per quello che sta succedendo tra Ucraina e Russia, dove intendo tornare tra qualche giorno”.

Anche per Artur Prusak il risultato è da ritenersi buono grazie al fatto che “sappiamo dove abbiamo sbagliato e come rimediare, lo dimostra il miglioramento delle prestazioni nella seconda giornata di gara. Ora abbiamo tempo a disposizione per preparare bene il secondo appuntamento mondiale facendo anche tutti quei test che non abbiamo potuto fare in precedenza”.

Guerrini e Prusak hanno colto l’occasione per ringraziare tutto il team per l’aiuto logistico dato nella preparazione della gara e gli sponsor per il supporto che rende possibile la partecipazione in un campionato che quest’anno si prefigura come altamente competitivo.

Autotest Motorsport al via del mondiale energie alternative

Il traguardo dell'edizione 2021

In uno dei momenti più difficili che la storia europea e mondiale ricordi, prende il via l’edizione 2022 del mondiale dedicato alle energie alternative, la FIA ecoRally Cup. Unica scuderia italiana presente in questa gara ed intenzionata a prendere parte all’intera stagione è Team Autotest Motorsport. La squadra altoatesina si affiderà ad un equipaggio esperto composto dall’italiano Guido Guerrini e dal polacco Artur Prusak, che assieme sommano cinque mondiali vinti, oltre cento gare ufficiali disputate e quasi mille punti raccolti. La coppia aveva concluso la stagione precedente presentandosi assieme al Rally di Monte Carlo e a quello delle Dolomiti. Collaboreranno alla buona riuscita della stagione, con la possibilità di vederli in alcune gare, anche altri storici alfieri del team come Fuzzy Kofler, Franco Gaioni, Francesca Olivoni ed Emanuele Calchetti.

Con ogni probabilità sarà uno dei campionati più competitivi di sempre con almeno cinque team in grado di contendersi il titolo. Quasi tutte le principali squadre hanno optato per auto coreane dopo i risultati della stagione precedente che sancirono una superiorità nei consumi di Kia e Hyundai rispetto alle altre case autombilistiche. Per Team Autotest Motorsport la scelta è caduta su una Kia eNiro messa a disposizione da Kia K-Motor Alto Adige-Südtirol. Ricordiamo che il risultato di ogni rally sarà frutto del piazzamento in gara e di quello nella speciale classifica dei consumi.

La gara prenderà il via da Morella e si concluderà a Castillón de la Plana. Tra gli equipaggi di spicco al via, oltre i campioni del mondo e campioni di Spagna Conde Pujana e Serrano, stavolta a bordo di due diverse vetture, anche i vicecampioni Malga-Bonnel, i cechi Žďárský-Nábělek, gli spagnoli Sargnese-Rodríguez e gli sloveni Špacapan-Kobal.

Team Autotest Motorsport si presenta per la decima volta alla partenza di un campionato del mondo automobilistico anche grazie al supporto degli storici sponsor che hanno reso possibile questo tipo di impegno, che ha portato alla vittoria di quattro titoli mondiali piloti, due copiloti e due costruttori.

La fase storica che stiamo attraversando pone molte domande anche sul settore energetico e dovrà portare il mondo intero ad interrogarsi su quali strade percorrere per quanto riguarda le energie alternative, a partire da quelle rinnovabili.