Punti anche in Lettonia per Lancia

Foto Raimonds Volonts

Foto Raimonds Volonts

Non è bastato un grande recupero nel secondo e terzo giorno di gara per Guerrini e Prusak, a bordo della Lancia Ypsilon HF 280 cavalli targata Gass Racing. Nonostante il 48esimo piazzamento a punti consecutivo, il podio è rimasto lontano a causa di una negativa prima prova di navigazione all’interno delle quattro piste dello storico circuito di Biķernieki, nella quale molti degli equipaggi non locali, e quindi con difficoltà a orientarsi su tracciati sconosciuti, sono fin da subito usciti dai giochi.

La prima edizione del Neste MY Renewable Charge EV Rally Latvia è stata decisamente diversa da ciò a cui fino ad ora la FIA Ecorally Cup ci aveva abituato. Terra, sassi, fango come in Lituania, ma con l’aggiunta di prove di navigazione su circuito. Il tutto condito da alta velocità, con momenti non troppo lontani dalla Dakar Classic, ma con una fondamentale differenza: a Riga correvano auto normali senza la tipica preparazione necessaria in prove su piste e mulattiere.

Nonostante tutto, la Lancia Ypsilon battente bandiera di San Marino ha iniziato una lunga rimonta che ha portato Guerrini e Prusak al settimo posto finale nella parte sportiva della classifica. Il nono posto nei consumi non ha cambiato gli equilibri, regalando quindi 4 punti importanti per la classifica. Guerrini e Prusak salgono a due punti dal secondo posto della FIA Ecorally Cup e distanziano ulteriormente i propri inseguitori. Lancia, con i punti raccolti in due gare, prosegue la scalata nella classifica costruttori, andando in doppia cifra e salendo al sesto posto.

La vittoria della gara lettone è andata ai cechi Žďárský-Nábělek, che a questo punto ipotecano il titolo 2026. Secondi gli idoli di casa Caune-Svencis e terzo ancora un team lettone, Tikums-Modris. Žďárský-Nábělek sono alla quarta vittoria consecutiva e Hyundai ha vinto tutte le sei prove svolte finora.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso la sala stampa del circuito di Biķernieki, Guido Guerrini ha cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno. «Ci siamo trovati fuori dalla lotta per il podio già alla prima prova, dove sono scaturiti distacchi abissali. Da quel momento abbiamo solo pensato a gestire la macchina per portarla a fine gara e, tutto sommato, la strategia ha funzionato, visto che siamo riusciti a risalire fin dentro la zona punti», ha raccontato il pilota con licenza sammarinese.

Artur Prusak ha evidenziato come la gara sia stata davvero difficile e indirizzata più verso la velocità che verso la regolarità. «Abbiamo provato a preparare la gara nel migliore dei modi, ma le difficoltà e lo svantaggio iniziale rispetto ai team locali, decisamente più padroni della situazione, hanno creato fin da subito un contesto che non ci ha trasmesso serenità e ci ha costretto a lottare anche solo per restare tra i migliori dieci», sono le parole del copilota franco-polacco.

La FIA Ecorally Cup è al giro di boa, avendo appena vissuto la sesta delle undici gare in programma. Prossimo appuntamento a inizio agosto in Scozia, dove saranno assegnati punti maggiorati, come nelle successive trasferte in Cina e a Madeira.

Classifica piloti

Žďárský – 84 punti
Aicart – 52 punti
Guerrini – 50 punti
Bydžovský – 31 punti
Silva – 31 punti
Carpinteiro Albino – 22 punti

Classifica costruttori

Hyundai – 90 punti
Kia – 48 punti
Peugeot – 31 punti
BMW – 21 punti
Volkswagen – 14 punti
Cupra – 14 punti
Lancia – 12 punti
Mini – 10 punti
Renault – 9 punti

Guerrini e Prusak a caccia del podio in Lettonia

Guerrini e Prusak con l’equipaggio di punta lettone Caune-Svencis (foto Colormedia)

Guerrini e Prusak con l’equipaggio di punta lettone Caune-Svencis (foto Colormedia)

La prima edizione del Neste MY Renewable Charge EV Rally Latvia si preannuncia interessante almeno come la gara disputata lo scorso fine settimana nella vicina Lituania. In Lettonia la tradizione delle corse automobilistiche ha radici antiche fin dal periodo sovietico e alcune storiche “speciali” su queste strade sono quasi sconosciute a pubblico e piloti occidentali. I Paesi baltici hanno fortemente voluto due tappe della FIA Ecorally Cup sul proprio territorio e allo stesso tempo federazioni e sponsor hanno investito sulla crescita di equipaggi destinati ad essere protagonisti nel campionato green della Federazione Internazionale dell’Automobile.

Gass Racing ha creato le condizioni perché il pilota con licenza sammarinese Guido Guerrini e il copilota franco-polacco Artur Prusak restassero tra Lituania e Lettonia per preparare al meglio la gara con partenza e arrivo a Riga che si svolgerà tra venerdì e domenica. Una scelta voluta con l’obiettivo di fare un ulteriore salto di qualità nel lavoro con la nuova Lancia Ypsilon 280 cavalli. Dopo la conquista dei primi punti ora la scommessa non è solo confermarsi ma provare a salire sul podio e permettere a Lancia di guadagnare posizioni nella classifica costruttori.

Guerrini e Prusak, ospiti della Radio e TV nazionale lettone, hanno ricordato i motivi per cui è nato il sodalizio con Lancia e la scelta di provare a far crescere un nuovo progetto fortemente italiano. “Come si è visto in Lituania da adesso nulla è facile ed ogni passo nella giusta direzione sarà come una vittoria”, ha ricordato Guerrini. A rendere difficile la scommessa di Gass Racing molti degli equipaggi internazionali già protagonisti a Kaunas e Vilnius pochi giorni fa, oltre agli idoli di casa Caune-Svencis, vere e proprie star dell’automobilismo locale.

Gass Racing regala a Lancia i primi storici punti nella FIA Ecorally Cup

Foto Vytautas Pilkauskas

Se la vittoria sportiva è stata appena sfiorata, quella mediatica è sicuramente arrivata all’Ecorally di Lituania. Aiutata dal numero 1 che i campioni del mondo in carica Guido Guerrini e Artur Prusak si portano dietro, Lancia Ypsilon elettrica da 280 cavalli ha avuto una vetrina mondiale di tutto rispetto nella tre giorni tra Kaunas e Vilnius.

La gara baltica, all’esordio nel calendario iridato, è stata decisamente avvincente e si è svolta su percorsi inediti per questa disciplina sportiva. Poco asfalto, molto sterrato e terra battuta che durante il primo giorno, con forte pioggia, ha saputo trasmettere intense emozioni con frequenti cambi di leader della classifica.

Guerrini e Prusak hanno portato Lancia a vincere sei prove speciali alternandosi con altri cinque equipaggi alla guida della classifica. A tre “speciali” dalla fine quattro auto erano chiuse in appena tre secondi. Non è bastato agli alfieri di San Marino vincere tutte e tre le ultime speciali e si sono dovuti inchinare ai cechi Žďárský e Nábělek per appena 2 decimi di secondo dopo quasi 700 chilometri e circa 350 rilevamenti cronometrici.

Sul piano dell’efficienza, era chiaro che un’automobile fortemente sportiva avrebbe pagato un maggior consumo energetico, soprattutto in una gara del genere, e non ha sorpreso che Lancia non potesse brillare in questa speciale classifica. Il secondo posto della regolarità combinato all’undicesimo nei consumi ha portato Guerrini e Prusak a rimanere ai piedi del podio per un solo secondo o per meno di un 1% di energia. Completa la doppietta ceca il secondo posto di Bydžovský-Timura e salgono sul podio davanti a Gass Racing i portoghesi Silva-Ramalho.

I primi otto storici punti di Lancia permettono alla casa italiana di entrare nella classifica costruttori e portarsi già al settimo posto, mentre Guerrini e Prusak consolidano il proprio terzo posto avvicinandosi agli spagnoli Aicart-Herrera.

Nella conferenza di fine gara svoltasi presso piazza Daukanto, proprio davanti al palazzo presidenziale lituano, il pilota con licenza sammarinese ha raccontato di non essere rammaricato per la prestigiosa vittoria sfiorata, ma piuttosto di essere felice per il debutto con Lancia: “Dobbiamo ancora affinare molte cose ma essere già nella parte alta della classifica è una bella soddisfazione”, ha detto. “Sui consumi lavoriamo e continueremo a lavorare ma senza perdere la competitività che l’assetto sportivo di Ypsilon ci consente di avere. Per una volta sono ben lieto di sacrificare l’efficienza per poter spendere potenza”.

Per il copilota Artur Prusak la gara è stata difficile e incredibilmente bella: “Un’ottima organizzazione per una gara al debutto e tanto impegno da parte nostra per onorare gli amici lituani. La lotta fino all’ultimo decimo ha dimostrato che siamo competitivi nella regolarità e certamente un’auto performante come Lancia Ypsilon è stata di grande aiuto”.

Il circus della FIA Ecorally Cup non lascia il Baltico. Tra appena quattro giorni ci sarà il rally di Lettonia, con base nella capitale Riga, valido come sesta prova di un campionato sempre più interessante.

Il nuovo capitolo della storia di Lancia inizia in Lituania

I 280 cavalli di Lancia Ypsilon HF Elefantino alzeranno polvere lungo gli sterrati dei Paesi Baltici nelle due gare che si svolgeranno in Lituania e Lettonia le prossime due settimane. L’operazione allestita da Gass Racing, Autosile e Sportmotors Management finalmente si misurerà su gare vere dopo i test eseguiti in Italia.

L’ecorally di Lituania comincerà da Kaunas venerdì 3 luglio per concludersi nella capitale Vilnius domenica 5 dopo 20 prove speciali. L’unica vera novità nel circus della FIA Ecorally Cup, rimasta ferma oltre due mesi, è il debutto di Lancia guidata dalla coppia campione del mondo in carica composta dall’italo-sammarinese Guido Guerrini e dal franco-polacco Artur Prusak. La casa automobilistica fondata a Torino 120 anni fa aprirà la gara con il numero 1, seguita da altre venti vetture in rappresentanza di quattordici differenti nazionalità.

“Guidare un’auto italiana significa emozione e responsabilità. Un grande grazie alle realtà con cui collaboriamo per averci dato questa possibilità. Ci giochiamo qualcosa di ancora più importante del campionato, ci giochiamo la sfida alle quasi imbattibili auto coreane e la possibilità di crescere insieme a Lancia gara dopo gara. Non ci limiteremo a guidare questa fantastica Ypsilon ma lavoreremo allo sviluppo e alla competitività del mezzo”, sono le parole di Guido Guerrini prima della partenza per la lunga trasferta baltica.

Sulla stessa linea anche l’opinione di Artur Prusak: “Non ci aspettiamo da subito miracoli ma in base al lavoro fatto crediamo di non essere molto distanti dai nostri principali competitors. Il rally lituano e poi quello lettone si svolgeranno su percorsi sterrati e senza particolari dislivelli, una condizione nuova dove il recupero energetico conterà molto meno del risultato sportivo”.

Al via dell’Ecorally di Lituania anche le due coppie al comando della classifica iridata, i cechi Žďárský-Nábělek e gli spagnoli Aicart-Herrera. A insidiare la caccia al podio di Guerrini e Prusak anche le due coppie portoghesi Silva-Ramalho e Carpinteiro-Figueiredo, gli svizzeri Ott-Ott, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli sloveni Špacapan-Kobal e l’altro team ceco Bydžovský-Timura. Da tenere d’occhio gli equipaggi di casa, che conoscono comunque bene la disciplina sportiva e la regolarità: basta ricordare che il vincitore della Dakar Classic 2026, Karolis Raišys, è proprio di queste parti.

Guerrini e Prusak portano Lancia nel mondiale energie alternative

Guerrini e Prusak con la nuova Lancia Ypsilon della scuderia

Guerrini e Prusak con la nuova Lancia Ypsilon della scuderia

La notizia era nell’aria ma finalmente è arrivata la conferma da parte dei diretti interessati. Lancia Ypsilon HF Elefantino, la potente versione elettrica da 280 cavalli, aprirà con il numero 1 l’Eco Rally Aplink Lietuva. A bordo l’equipaggio italo-sammarinese campione del mondo in carica, formato da Guido Guerrini e Artur Prusak. La collaborazione è frutto dell’incontro tra Gass Racing e la concessionaria Auto Sile con la casa madre, che dopo aver portato lo storico ultracentenario marchio nel WRC2 e nel Rally4 debutterà con il proprio elefantino nella FIA Ecorally Cup.

Per circa due mesi Guerrini e Prusak, supportati da Gass Racing e Sportmotors Management, hanno testato l’auto trovando i miglioramenti necessari per essere competitivi fin da subito nel mondiale dedicato alle nuove energie, che da anni vede le case automobilistiche coreane dominare nell’efficienza energetica. Lancia si candida fin da subito a diventare la sorpresa del campionato, con la convinzione di poter ambire a buoni risultati. Le strade di Lituania e Lettonia costituiranno il debutto di Lancia Ypsilon, con l’obiettivo dichiarato di conquistare i primi punti iridati e magari anche il primo storico podio.

Oltre a quella con Lancia inizia anche una nuova avventura con il nuovo partner per gli pneumatici. Michelin, attraverso Bellotto Gomme di Este, fornirà gli pneumatici più efficienti per la nuova scommessa di Gass Racing.

Nella nota stampa inoltrata dal team campione del mondo, Guido Guerrini e Artur Prusak esprimono la massima soddisfazione per essere al centro di un progetto che vede l’Italia e l’Europa puntare su un campionato negli ultimi anni dominato da marchi asiatici. “Lancia ci ha messo a disposizione un mezzo eccezionale e potente che ci permetterà di poter affrontare anche le sfide di velocità, dove non sempre siamo stati competitivi in passato. Ringraziamo per la fiducia accordata e sarà nostro dovere cercare di portare Lancia al centro dell’attenzione in questa disciplina sportiva garantendo punti, podi e qualche vittoria che manca ad una casa italiana da oltre dieci anni nelle energie alternative e che non c’è mai stata nell’elettrico”, sono le parole dei due iridati 2025.

Il passaggio a Lancia è avvenuto durante la pausa di quasi tre mesi della FIA Ecorally Cup 2026, nella cui classifica Guerrini e Prusak sono attualmente al terzo posto dopo quattro gare. Un inizio di campionato penalizzato dall’infortunio di Guido Guerrini avvenuto alla scorsa Dakar. Sette le gare ancora in programma che vedranno il team italo-sammarinese correre in Lituania, Lettonia, Scozia, Cina, Spagna, isole Azzorre e Dolomiti.

Slovenia, ancora un terzo posto per Guerrini e Prusak

Ancora una volta la gara slovena regala grandi emozioni, seppure non sempre in senso positivo. Un bellissimo percorso con prove in montagna su strade immerse in incantevoli paesaggi, ma con un cronometraggio spesso non in linea con il lavoro dei team in gara. Solitamente i migliori a fine rally totalizzano una media tra i 2 e i 3 decimi di secondo per ogni controllo segreto, mentre il dato di 7 o 8 di questa volta indica che qualcosa di strano è accaduto o che tutti gli equipaggi hanno sbagliato più volte sempre negli stessi punti del percorso.

In questa complessa situazione da gestire, la Kia e-Niro targata Gass Racing della coppia Guerrini-Prusak ottiene un terzo posto assoluto, frutto del quarto tempo nella parte sportiva e del terzo risultato in efficienza energetica, dietro di pochissimo alle due Hyundai Inster di Žďárský-Nábělek e Aicart-Herrera, rispettivamente primi e secondi in gara. A tal proposito, un’altra anomalia è il dato energetico delle due auto coreane del team ceco e spagnolo che, in oltre 300 chilometri di regolarità, hanno ottenuto lo stesso dato nei consumi, numero composto da ben quattro decimali dopo la virgola. Seppure il modello sia lo stesso, dovrebbero cambiare il modo di guida, il peso degli equipaggi e, in questo caso, sicuramente anche gli pneumatici. È evidente che la coincidenza assume rilevanza al limite dell’incredibile.

Ricco di esperienza il debutto in gare internazionali dei due equipaggi italiani presenti a Nova Gorica. Sia Gasparri-Fabbruzzo sia Rigamonti-Cairoli sono rimasti fuori dalla zona punti, ma oltre a un’importante crescita in una gara diversa dal proprio campionato nazionale, hanno ottenuto buoni tempi in alcune prove speciali e risultati ottimi nell’efficienza energetica.

Nella conferenza stampa di fine gara, presso la piazza della stazione di Nova Gorica, divisa in due dal confine tra Italia e Slovenia e dove sono avvenute le premiazioni, Guerrini e Prusak hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Guerrini: “Avevamo preparato la gara in modo esemplare e tutto avremmo pensato tranne di ritrovarci in una situazione di scarsa comprensione di tutto ciò che ci accadeva intorno. Volevamo regalare ad Albino Gabriel (Gass Racing) e Valentino Giorgi (Sportmotors Management), che ci sono venuti a trovare durante la gara, una bella soddisfazione, ma si sono dovuti accontentare del terzo gradino del podio. Ancora una bella prova nell’efficienza energetica, dove per la seconda volta abbiamo dimostrato che le Hyundai Inster sono battibili. Aggiungo come quest’anno sia davvero piacevole poter collaborare con altri team italiani impegnati nel campionato iridato. Sia con i due team presenti in Slovenia, sia con Stefano Modena e Sveva Altieri nelle gare precedenti, finalmente abbiamo potuto fare squadra, cosa che gli altri team fanno da tempo. Forse sta arrivando un ulteriore salto di qualità per Italia e San Marino in questa disciplina”.

Prusak: “Prova dopo prova abbiamo cercato di venire a capo dei rilevamenti assurdi che ci venivano assegnati, per poi renderci conto che gli altri equipaggi erano nella stessa situazione. Forse dobbiamo ritenerci fortunati se alla fine di tutto abbiamo pagato meno penalità di altri sulla regolarità”.

Dopo quattro delle undici gare della FIA Ecorally Cup 2026 guidano la classifica i cechi Žďárský-Nábělek con 54 punti, seguiti dagli spagnoli Aicart-Herrera a quota 52. Guerrini e Prusak consolidano il terzo posto salendo a 38, seguiti dai portoghesi Silva-Ramalho a 21 e dai cechi Bydžovský-Timura a 19.

Tempo di riflessioni sportive e tecniche nei prossimi due mesi e mezzo, dato che la quinta e la sesta prova del campionato iridato delle auto green si svolgeranno nelle prime due settimane di luglio, rispettivamente in Lituania e Lettonia.

Guerrini e Prusak a Nova Gorica in cerca di conferme

Guerrini e Prusak in Slovenia nel 2025 (foto Mahle Eco Rally)

Guerrini e Prusak in Slovenia durante la scorsa edizione (foto Mahle Eco Rally)

La nona edizione del Mahle EcoRally di Nova Gorica sarà un ulteriore importante bivio della stagione 2026 della FIA Ecorally Cup. La gara slovena prevede undici prove speciali per un totale di oltre 300 chilometri di regolarità lungo le strade della valle dell’Isonzo e del Carso, affrontando importanti dislivelli. Non è escluso, come avviene ogni anno, lo svolgimento di una parte della gara anche in territorio italiano, data la vicinanza al confine sia nel Goriziano sia nella zona triestina.

I campioni iridati 2025, Guido Guerrini e Artur Prusak, supportati da Gass Racing e Sportmotors Management, saranno al via con il numero uno con l’obiettivo di rimanere in lotta per il titolo 2026 e cercare il primo successo stagionale in una gara che in passato ha sorriso al team targato San Marino. Al via tutti i migliori del circus, con gli spagnoli leader della classifica Pérez Aicart-Herrera, i cechi Žďárský-Nábělek e Bydžovský-Timura, i portoghesi Silva-Ramalho, i belgi Heine-Piette, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli elvetici Ott-Ott e i temibili padroni di casa Špacapan-Kobal. Nella competitiva lista dei partenti anche due team italiani, Rigamonti-Cairoli e Gasparri-Fabbruzzo, con l’obiettivo di crescere in esperienza internazionale e magari ambire a qualche punto iridato.

La gara rappresenterà un primo spartiacque della stagione sportiva e la classifica provvisoria dopo quattro prove costituirà la base per fare calcoli in vista delle ulteriori sette gare, tra cui le tre (Scozia, Cina e Madeira) che assegneranno un maggior numero di punti. La classifica tiene conto solo dei migliori otto risultati e, di fatto, tutto resta aperto, seppure con equilibri e distacchi che la prima parte del campionato ha già delineato.

La pausa di due mesi e mezzo tra Slovenia e Lituania servirà a riorganizzare le idee e probabilmente a scegliere veicoli più performanti sotto l’aspetto dell’efficienza energetica. Da questo punto di vista, la “vecchia” Kia E-Niro di Guerrini e Prusak continua a ottenere risultati molto soddisfacenti, con particolare riferimento all’ultima gara in Repubblica Ceca, dove si è lasciata alle spalle le più quotate Hyundai Inster dei due team che li precedono in classifica.

Nelle dichiarazioni prima della partenza verso la Slovenia, il pilota toscano-sammarinese Guido Guerrini ha ribadito la soddisfazione per il terzo posto provvisorio nella classifica generale, maturato in condizioni fisiche precarie dopo l’incidente avvenuto lo scorso gennaio alla Dakar. “Spero di riuscire a difendermi anche in questa occasione per poter tornare al massimo livello in vista della parte estiva della stagione, quando tutte le conseguenze del deserto arabico saranno finalmente archiviate”, ha dichiarato Guerrini. Per Prusak sarà fondamentale preparare nel modo migliore il rally, sfruttando tutta l’esperienza acquisita nelle precedenti partecipazioni in terra slovena.

La gara prenderà il via venerdì mattina nel centro di Nova Gorica per concludersi sabato pomeriggio nella altamente simbolica piazza della stazione, divisa a metà dal confine di Stato tra Slovenia e Italia, un tempo muro che separava i due blocchi occidentale e orientale.

Quarto posto per Gass Racing in Repubblica Ceca

La decima partecipazione al Czech New Energies Rally di Český Krumlov si è fermata ai piedi del podio dopo una gara avvincente e faticosa che non ha mai visto Guido Guerrini ed Artur Prusak lottare per il primato nella regolarità. Diversa la classifica dell’efficienza energetica, dove la Kia E-Niro targata San Marino ha messo dietro tutti, comprese le favoritissime Hyundai Inster dominatrici delle prime due gare iridate.

La vittoria generale è andata ai padroni di casa Žďárský-Nábělek al quinto trionfo nelle ultime sei partecipazioni alla gara ceca. Decisivo per i vincitori anche il cambio di auto, proprio la Hyundai Inster al posto della storica Kona, per cercare di ripetere i successi in avvio di stagione da parte degli spagnoli Aicart-Herrera. La coppia iberica conserva il primato nella classifica mondiale grazie al brillante terzo posto ottenuto nel proprio debutto in terra boema. Secondi i belgi Heine-Piette che vincono la regolarità e si difendono sui consumi.

Tra gli altri piloti già a punti nelle precedenti gare iridate si confermano tra i primi dieci Bydžovský-Timura, Silva Ramalho, Carpinteiro-Figueiredo e Špacapan-Kobal.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso la storica birreria Eggenberg di Český Krumlov, Guerrini ha espresso la propria soddisfazione per la vittoria nell’efficienza energetica e nella gara valida per il campionato nazionale ceco. “Ero convinto che le Inster fossero superabili nelle gare particolarmente veloci. Rimane il rammarico di non essere saliti sul podio, ma l’eco della nostra vittoria nell’efficienza energetica vale molto di più e rimette in discussione alcuni valori che molti pensavano consolidati. Infine è davvero singolare guidare provvisoriamente la classifica di un campionato nazionale di alto livello come quello boemo”, ha raccontato il pilota toscano.

Gli fa eco Artur Prusak commentando le enormi difficoltà avute durante le prove speciali. “Non sempre abbiamo compreso l’origine del nostro non brillante risultato in regolarità. Nelle prove in notturna avere il numero 1 sull’auto non ha aiutato avendo avuto spesso a che fare con la fauna selvatica che abbiamo spaventato a beneficio dei nostri avversari. Sarà necessario capire cosa non ha funzionato per preparare nel modo migliore la prossima gara in Slovenia”, ha commentato il copilota franco-polacco.

Prossimo appuntamento tra tre settimane a Nova Gorica per una gara che spesso tocca anche il territorio italiano e che si preannuncia importante per il prosieguo della stagione dei principali protagonisti della FIA Ecorally Cup.

Gass Racing in Repubblica Ceca a caccia della prima vittoria stagionale

Guerrini e Prusak con i trofei conquistati in Repubblica Ceca nell’edizione 2025 (foto Štěpán Šturma)

Guerrini e Prusak con i trofei conquistati in Repubblica Ceca nell’edizione 2025 (foto Štěpán Šturma)

Guido Guerrini e Artur Prusak saranno al via della quattordicesima edizione, decima con validità FIA, del Czech New Energies Rally con base a Český Krumlov. La terza prova della FIA Ecorally Cup sarà valida anche come apertura stagionale del campionato nazionale ceco, uno dei più competitivi del panorama europeo, capace di portare nuovi campioni sullo scenario internazionale.

La coppia da battere sarà quella composta dai padroni di casa Žďárský–Nábělek, vincitori di quattro delle ultime cinque edizioni della gara boema e reduci da due secondi posti consecutivi in Spagna e Portogallo.

Delle diciotto prove speciali in programma, ben quattro saranno venerdì sera in notturna, con la complicazione di un meteo incerto che potrebbe portare in strada anche la sorpresa della neve. Anche in questo rally è molto alto il livello degli iscritti, con Guerrini e Prusak che apriranno l’ordine di partenza con il numero 1 riservato ai campioni iridati in carica. Oltre ai già citati cechi, saranno al via i leader della classifica Pérez Aicart-Herrera, i baschi Conde-Sergnese, i portoghesi Silva-Ramalho e Carpinteiro-Figueiredo, i belgi Heine-Piette e Dechamps-Sécretin, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli svizzeri Ott–Ott e altri team cechi come Bydžovský–Timura e Korený–Bohumská.

Si riaffacciano al campionato anche gli sloveni Špacapan–Kobal ed esordiscono nella stagione 2026 i team lituani e lettoni, con in gara rispettivamente Zvinakevičius–Zvinakevičiūtė e Caune–Svenčis. Unici italiani in gara il già pilota di Formula 1 Stefano Modena e Sveva Altieri, alla seconda gara stagionale.

Per Guerrini e Prusak la scelta è stata quella di utilizzare sulla Kia E-Niro gomme “all season”, le stesse con le quali vinsero la classifica di efficienza della gara ceca dello scorso anno. Nonostante gli acciacchi del pilota toscano non siano ancora risolti, c’è ottimismo per una gara amata sia da Guerrini che da Prusak e in passato vinta due volte, con un totale di otto podi in nove partecipazioni. Appuntamento a venerdì pomeriggio con la partenza dalla piazza centrale della bellissima Český Krumlov.

Guerrini e Prusak ancora a podio nel Portugal Ecorally

La gara di Oeiras è stata la fotocopia, come risultati, di quella valenciana. Due settimane e mille chilometri di distanza vedono ripetersi lo stesso podio con classifiche davvero simili in regolarità, consumi e combinata. Con Guerrini ancora in condizioni non ottimali, riuscire ad andare a podio anche in questa occasione significa, per Gass Racing e Sportmotors Management, rimanere in corsa per la FIA Ecorally Cup e per l’Iberian Eco Rally Challenge. In Portogallo hanno vinto ancora Pérez Aicart ed Herrera che, grazie all’efficienza energetica, hanno superato i cechi Žďárský-Nábělek che avevano vinto la regolarità.

I portacolori di San Marino si godono un altro podio per nulla scontato viste le difficoltà delle dodici speciali lungo le strade attorno a Lisbona. I tre di testa, dopo un’intera gara, si ritrovano a condividere un podio con distacchi minimi: appena sette secondi tra primo e terzo. Più indietro, ma comunque a punti, i team portoghesi che dopo due gare stanno faticando a tenere il passo dei primi tre del campionato.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso la spiaggia sull’Atlantico di Oeiras, Guerrini ha ribadito la propria soddisfazione per aver ottenuto ulteriori dieci preziosi punti: «Come due settimane fa in Spagna abbiamo seriamente rischiato di non essere in gara per i noti problemi successivi alla Dakar. Salire sul podio è un punto di partenza per continuare a migliorarci in questa prima parte di stagione per poi sperare di superare tutti gli acciacchi dopo la quarta gara», ha promesso il pilota toscano con licenza sammarinese.

Artur Prusak ha sottolineato come la gara portoghese sia durissima soprattutto per le difficoltà di navigazione che gli organizzatori sadicamente inseriscono lungo il percorso: «Riuscire ad arrivare in fondo senza sbagliare strada è già un ottimo punto di partenza per restare in alto in classifica», ha ribadito il copilota franco-polacco.

Ad oggi la coppia Pérez Aicart-Herrera conduce con 30 punti la classifica iridata. Seguono Žďárský-Nábělek a 24, Guerrini-Prusak a 20, Carpinteiro-Figueireido a 14 e Conde-Sergnese a 9. La terza prova del mondiale green è in programma tra due settimane a Český Krumlov, in Repubblica Ceca: una gara molto diversa da quelle iberiche, con la possibilità che qualcosa possa cambiare nelle attuali gerarchie del campionato.