Guerrini e Prusak al Portugal Eco Rally

Guerrini e Prusak al via della vittoriosa edizione 2025 (foto Bernardo Lúcio)

Guerrini e Prusak al via della vittoriosa edizione 2025 (foto Bernardo Lúcio)

Tra situazione internazionale e politica interna è passata quasi inosservata l’alluvione che a fine gennaio ha colpito Portogallo e Spagna occidentale provocando morti, distruzione di strade e danni incalcolabili. La determinazione degli organizzatori lusitani ha superato ogni disastro e per la nona edizione del Portugal Eco Rally non è stato necessario neppure un rinvio ma solo un cambio di percorso.

Ad onorare la gara tutti i migliori equipaggi della FIA Ecorally Cup e quasi cinquanta iscritti complessivamente per una gara che avrà validità anche per l’Iberian Eco Challenge e per il campionato nazionale portoghese.

Favoriti e chiamati a una prestazione importante i team portoghesi che hanno mancato il podio nella Comunitat Valenciana tra cui Silva-Ramalho, Carpinteiro-Figueiredo e Serrano-Caldeira. Tra gli altri al via i freschi vincitori nella Comunitat Valenciana Pérez Aicart-Herrera, i baschi Conde-Sergnese, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli svizzeri Ott-Ott e il trio ceco composto da Žďárský-Nábělek, Bydžovský-Timura e Korený-Bohumská.

Al via con il numero 1 anche i portacolori di San Marino, campioni del mondo in carica, Guido Guerrini e Artur Prusak, sempre in collaborazione con Gass Racing e Sportmotors Management e a bordo della storica Kia E-Niro. Per Guerrini e Prusak tradizione portoghese molto positiva avendo vinto le ultime tre gare in terra lusitana, rispettivamente nelle Azzorre, ad Oeiras e Madeira.

La seconda gara della FIA Ecorally Cup servirà sicuramente a sgranare ulteriormente la classifica iridata e quella del campionato iberico. Sarà occasione per vedere se Guerrini si sarà del tutto ripreso dall’infortunio nella scorsa Dakar e se la prestazione sarà comunque più convincente del terzo posto di dieci giorni fa.

La gara prenderà il via venerdì con 8 delle 12 prove speciali in programma. Sabato le “speciali” saranno soltanto 4 ma con un chilometraggio complessivo superiore a quello del primo giorno. Il Portugal Ecorally si concluderà con la tradizionale prova su circuito cittadino in riva all’Atlantico nella mattinata di domenica.

Podio prezioso per Guerrini e Prusak nella Comunitat Valenciana

Il podio con tutti i premiati (foto Action Press)

Il podio con tutti i premiati (foto Action Press)

La FIA Ecorally Cup 2026 si apre con la vittoria dei campioni nazionali spagnoli Manuel Pérez Aicart e Javier Herrera Alejos con una efficientissima Hyundai Inster che ha dominato la classifica dei consumi. I due iberici, originari di Castellón, non sono nuovi a piazzamenti e vittorie in gare importanti anche in altre categorie del motorsport.

Secondi i cechi Žďárský-Nábělek con un risicato margine sul team Gass Racing formato da Guerrini e Prusak che vanno a podio nonostante le condizioni fisiche precarie del pilota toscano.

L’Eco Rallye Comunitat Valenciana si è svolto lungo le strade della regione autonoma con partenza e arrivo da Castellón de la Plana. Dieci prove speciali suddivise in due giorni di gara per un totale di oltre 300 chilometri di “speciali”. La parte sportiva ha visto prevalere i cechi Žďárský-Nábělek, seguiti dagli spagnoli Aicart-Herrera e dai portoghesi Carpinteiro-Figueiredo. Quarti gli alfieri di Gass Racing Guerrini-Prusak dopo una rimonta che li vedeva iniziare dal sedicesimo posto nella prima prova. Buono il risultato della Kia E-Niro nell’efficienza energetica con un terzo posto che ha permesso di salire sul podio della prima gara stagionale.

Nella conferenza stampa svoltasi presso l’Hotel Luz a Castellón, Guido Guerrini ha manifestato tutta la propria soddisfazione. “Quelli di oggi sono punti guadagnati e non persi rispetto ai nostri rivali per il campionato. Se consideriamo che abbiamo rischiato di non essere in gara per i miei problemi fisici mi permetto di essere davvero felice per essere arrivato in fondo alla gara non a mani vuote”, ha raccontato il pilota italo-sammarinese.

“Dopo un inizio disastroso con un brutto tempo nella prima prova abbiamo cominciato a ingranare e recuperare speciale dopo speciale. È un peccato essere finiti a un passo dal secondo posto ma dobbiamo essere contenti del lavoro svolto”, è la dichiarazione di Artur Prusak dopo aver letto il risultato della gara.

Prossimo appuntamento tra dieci giorni a Oeiras per l’Ecorally Portugal, valido come seconda prova della FIA Ecorally Cup e dell’Iberian Eco Rally Challenge e come apertura del campionato nazionale portoghese. Molti dei protagonisti della gara valenciana saranno in gara anche nella trasferta lusitana.

Guerrini e Prusak al via della stagione 2026

Prusak e Guerrini durante la vittoriosa gara valenciana della scorsa stagione (foto Action Press)

Prusak e Guerrini durante la vittoriosa gara valenciana della scorsa stagione (foto Action Press)

Messi da parte dubbi o incertezze sulla salute fisica dopo l’incidente avvenuto al pilota italo-sammarinese durante la scorsa Dakar, Guido Guerrini e Artur Prusak saranno regolarmente al via dell’Eco Rallye de la Comunitat Valenciana. Un’edizione particolarmente ricca di interesse che aprirà la stagione 2026 della FIA Ecorally Cup, dell’Iberian Eco Rally Challenge e del campionato nazionale spagnolo. Quattordici diverse nazionalità saranno al via a confermare che la lotta per l’iride 2026 vedrà molti team giocarsi le proprie carte.

Gass Racing e Sportmotors Management saranno ancora a fianco di Guerrini e Prusak, che percorreranno gli oltre 300 chilometri di prove speciali a bordo della Kia E-Niro con cui vinsero la gara valenciana e il campionato FIA la scorsa stagione.

Il rally si svolgerà venerdì e sabato con partenza e arrivo da Castellón de la Plana. Ad animare la competizione i cechi vicecampioni del mondo Žďárský-Nábělek (Hyundai Kona), i baschi Conde-Sergnese (Kia EV6), i bulgari Dedikov-Dedikova (Kia EV6), i portoghesi Silva-Ramalho (BMW ID.3), Carpintero-Figueiredo (Kia EV4), Serrano-Caldeira (Renault Mégane E-Tech) e il team di Andorra Laquidaín-Laquidaín (BMW i4). Da tenere d’occhio molti equipaggi emergenti che hanno fatto un ottimo finale di stagione 2025 come gli svizzeri Ott-Ott (Hyundai Kona), i francesi Guigou-Le Borgne (Renault Alpine) e le due coppie ceche Bydžovský-Timura (Peugeot e-308) e Korený-Bohumská (BMW i4). Torna in gara anche un team italiano con la coppia formata dal campione di Formula Uno Stefano Modena con Sveva Alteri a bordo di una Cupra Tavascan. Molti dei team spagnoli e portoghesi iscritti possono rivelarsi in grado di vincere o salire sul podio di una gara che avrà un forte livello di incertezza anche per le recenti modifiche regolamentari in tema di efficienza energetica, che dovrebbero rendere più equilibrato il campionato.

“Ringrazio i medici e il mio compagno d’avventura alla Dakar Lorenzo Delladio per aver fatto tutto il possibile per rimettermi in piedi e poter aprire l’edizione 2026 del campionato con il numero 1 sugli sportelli. Siamo arrivati a questa gara senza prove o allenamenti, quindi le aspettative sul risultato dovranno tenerne conto. È bello essere qui da campioni del mondo e faremo tutto il possibile per onorare il titolo vinto la scorsa stagione”, sono le parole di Guido Guerrini alla vigilia della gara valenciana.

Risultati finali e premiazioni sabato in tarda serata, per consentire poi il trasferimento del circus della FIA Ecorally Cup nel vicino Portogallo per la seconda prova del campionato, tra meno di due settimane.

FIA EcoRally Cup, le novità della stagione 2026

La eNiro di Guerrini-Prusak in gara nel vittorioso mondiale 2025 (Photo Lor)

L’edizione 2025 è stata quella con il maggior numero di record, con i campioni in carica Guido Guerrini e Artur Prusak che hanno totalizzato il maggior numero di punti e di vittorie in una singola edizione del campionato. La stagione 2026 vedrà al via molti equipaggi e rivoluzionerà il calendario, mentre il regolamento prevede solo piccole modifiche che saranno comunque destinate a incidere pesantemente sulla scelta dei veicoli e sulle strategie di gara.

Il calendario prevede dodici appuntamenti, con la conferma che saranno validi per la classifica solo i migliori otto risultati. Le gare in Scozia, Cina e Madeira assegneranno il 50% di punti in più.

  • Spagna – Valencia (27-28 febbraio)
  • Portogallo – Oeiras (13-15 marzo)
  • Rep. Ceca – Český Krumlov (27-29 marzo)
  • Slovenia – Nova Gorica (17-18 aprile)
  • Lituania – Vilnius (4-5 luglio)
  • Lettonia – Riga (11-12 luglio)
  • Scozia – Dundee (1-2 agosto) *
  • Cina – Hefei (9-14 settembre) *
  • Spagna – La Coruña (18-20 settembre)
  • Portogallo – Madeira (3-5 ottobre) *
  • Monaco – Monte Carlo (14-17 ottobre)
  • Italia – Dolomiti (6-8 novembre)
    *Punteggi maggiorati del 50%

Escono dal calendario Svezia, Belgio, Islanda e Svizzera ed entrano per la prima volta Lituania e Lettonia. La gara invernale svedese potrebbe già tornare nel 2027; quella belga era inizialmente prevista ma poi, a causa di difficoltà nell’armonizzare le nuove regole FIA con la gara, gli organizzatori hanno deciso di fare un passo indietro. Nessuna informazione relativamente all’esclusione della gara svizzera, mentre quella islandese paga le note difficoltà logistiche.

Lituania e Lettonia entrano portando in dote anche prove su terra, grazie al forte interesse che gli atleti baltici hanno per le gare di regolarità. Tra i recenti successi, quello alla Dakar Classic da parte del lituano Karolis Raišys. Il calendario 2026 rende un po’ più agevoli gli spostamenti escludendo i lunghi trasferimenti in Svezia e Islanda e accorpando gare geograficamente vicine come Spagna e Portogallo, Cechia e Slovenia, Lituania e Lettonia.

Una novità è solo formale: dopo tre anni si interrompe la partnership tra Bridgestone e la Federazione Internazionale dell’Automobile. Il campionato torna all’antica denominazione FIA EcoRally Cup, perdendo probabilmente un’occasione interessante di visibilità reciproca.

Altro cambiamento è l’abolizione della Categoria 2 e la possibilità per tutte le auto elettriche in commercio di prendere parte a un’unica classifica. Il diverso sistema di misurazione dell’efficienza energetica mette tutte le auto sullo stesso livello. In passato si utilizzava un dispositivo di controllo dei consumi attraverso la porta OBD dell’automobile, mentre nella nuova stagione, dopo la sperimentazione a fine campionato 2025, si misureranno i consumi direttamente dalla presa di ricarica prima e dopo ogni prova speciale.

Per agevolare gli organizzatori delle gare, le misurazioni avverranno solo se tra le prove speciali di regolarità saranno percorsi più di dieci chilometri. Semplificando, succederà che spesso una parte dei percorsi di trasferimento entrerà a far parte dei chilometri utilizzati per le prove di consumo. Questo aspetto sicuramente inciderà nei consumi finali delle gare e costringerà gli equipaggi a fare precisi calcoli su come ottimizzare i tempi di trasferimento tra una prova e l’altra.

Pienamente condivisibile l’estensione del Joker all’ultimo giorno di gara. Entrato in vigore nel 2025, questo strumento prevede l’eliminazione del 2% dei controlli segreti in ritardo in ogni tappa. La logica è quella di evitare che, per un problema di traffico, un gregge di pecore, un bus in manovra o un concorrente in ritardo, si possano prendere penalità spesso decisive per la classifica. L’abuso che talvolta ne viene fatto è che a volte sana errori di navigazione quando si prende una strada sbagliata. Resta questo limite interpretativo, poiché il singolo organizzatore non è sempre in grado di ricostruire che tipo di problema c’è quando si paga un forte ritardo.

L’ultima novità è puramente tecnica ed è il limite al 1° gennaio 2020 per la costruzione delle automobili in gara. L’anno passato il limite era l’inizio del 2018 e, in un solo anno, la FIA ha scelto di eliminare due annate di produzione.

Tra qualche giorno sarà pubblicata la lista dei partenti della prima gara e sarà un’utile indicazione per provare a individuare quali team saranno impegnati nell’intera stagione. Probabile una presenza importante di team iberici sotto le bandiere di Portogallo, Spagna e Andorra.

Tra questi il più esperto è quello basco Conde-Sergnese, con due mondiali in bacheca, e quello lusitano Silva-Ramalho, terzi nel 2025. Tra i portoghesi gareggeranno sicuramente almeno nelle gare iberiche anche le coppie Carpinteiro-Figueiredo e Serrano-Tavares, mentre saranno presenti in molte tappe mondiali anche i galiziani Fernández-Fernández.

Già annunciato il ritorno dei francesi Malga-Bonnel, ma attenzione alla promozione nella categoria principale di piloti e copiloti del calibro di Stricher, Le Borgne o Guigou. Al via con un’auto competitiva gli svizzeri Ott-Ott, rivelazione nella regolarità della stagione 2025.

Nel mondo ceco, oltre ai due volti iridati Žďárský-Nábělek, hanno dimostrato il proprio valore anche le coppie Korený-Bohumská e Bydžovský-Timura. L’Europa orientale porterà in gara anche i bulgari Dedikov-Dedikova e gli sloveni Špacapan-Kobal.

Per quanto riguarda l’Italia c’è un importante ritorno dei propri alfieri nel panorama internazionale. Sicuramente già al via in Spagna il pilota di Formula Uno Stefano Modena e senz’altro presenti in alcune gare anche Pietro Gasparri e Matteo Rigamonti, in attesa di sapere con certezza i progetti 2026 di Guido Guerrini e Artur Prusak, campioni del mondo in carica che gareggiano con i colori di San Marino.