Riso dolce-amaro per Guerrini e Prusak

Il podio finale

Il podio finale

“Sapevamo che la gara cinese sarebbe stata difficile e non ci cullavamo affatto sul risultato dello scorso anno che ci vide vincitori. Ora le cose si complicano e dovremo dare il meglio di noi stessi nelle prossime tre tappe”. Con queste parole esordisce il pilota Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara presso il Jingting Lake Hotel di Xuancheng. “Ringraziamo Nio per averci messo a disposizione un’automobile meravigliosa grazie alla quale abbiamo quasi ripetuto il risultato della nostra squadra del 2024”, ha aggiunto Artur Prusak.

Il China EcoRally è gara sicuramente particolare e diversa da quelle che abitualmente si svolgono in Europa. Prima di tutto è uno show lungo cinque giorni con eventi in tutte le città toccate dalla carovana. Protagonista la provincia di Anhui con le sue principali città e le suggestive catene montuose. L’aspetto sportivo deve ancora crescere e proprio per questo gli equipaggi hanno faticato a trovare il ritmo di gara. A vincere è stata la coppia ceca Žďárský-Nábělek, seguita dal team italo-sammarinese e dai belgi Heine-Piette. Tutti e tre i principali equipaggi correvano su Nio ET5 o ET5T. Guerrini e Prusak sono arrivati terzi nella prima e seconda tappa, quarti nella terza e hanno vinto la quarta ed ultima, risultando complessivamente secondi nella classifica della regolarità. Quinto posto, invece, nei consumi, ma con distacchi minimi che non hanno cambiato molto la classifica, visto che quasi tutti i migliori equipaggi avevano la stessa automobile.

Il prosieguo della stagione si fa complesso per Gass Racing. Dopo dieci delle tredici gare in programma, il ceco Žďárský sale in testa alla classifica piloti con 118,5 punti (124,5 senza scarti), con Guerrini a quota 112 (124 senza scarti). La regola che prevede come risultati utili solo i migliori otto piazzamenti vede per il momento il boemo con scarti minori. Nessun altro partecipante alla Bridgestone FIA Ecorally Cup, invece, può ormai matematicamente insidiare la coppia di testa. Per quanto riguarda la classifica dei copiloti, guida Prusak con 112 (124 senza scarti), inseguito da Nábělek con 100,5 (e ancora senza scarti).

La carovana iridata si sposterà già domani verso l’isola portoghese di Madeira per la terz’ultima prova del campionato in programma venerdì 3 e sabato 4 ottobre, gara probabilmente decisiva essendo l’ultima che assegna punti maggiorati. Seguiranno, a chiudere la stagione, Monte Carlo e Dolomiti: se il campionato non si chiuderà a Madeira, ci sarà da divertirsi sulle strade del Principato e in quelle trentine.

Guerrini e Prusak al via della seconda edizione dell’Ecorally di Cina

Alcuni equipaggi all’arrivo all’aeroporto di Hefei

Alcuni equipaggi all’arrivo all’aeroporto di Hefei

Un anno fa per Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti fu un trionfo, con la vittoria del primo storico ecorally nel continente asiatico. Quest’anno la gara con partenza dalla città di Hefei fa parte del calendario della Bridgestone FIA Ecorally Cup con la particolarità di assegnare un numero di punti maggiorato del 50%. Al vincitore andranno 22,5 punti invece dei consueti 15, al resto del podio 18 e 15 e non 12 e 10. Per questo la Cina sarà un passaggio fondamentale per la lotta per il titolo iridato, di fronte a una classifica cortissima dove il team italo-sammarinese Guerrini-Prusak, supportato da Gass Racing e Sportmotors Management, conduce per soli due lunghezze sui cechi Žďárský-Nábělek.

Al via anche gli altri tre equipaggi con chances di lottare ancora per il mondiale: i recenti vincitori a La Coruña, i portoghesi Silva-Ramalho, i bulgari Dedikov-Dedikova e i belgi Heine-Piette. Completano il quadro dei team europei gli spagnoli Conde-Sergnese e Fernández-Fernández, gli andorrani Laquidaín-Laquidaín, gli sloveni Špacapan-Kobal e infine gli svizzeri Ott-Ott. Almeno altri quaranta equipaggi cinesi completeranno la griglia di partenza e ci sarà da scommettere su un miglioramento della loro competitività a un anno di distanza dal debutto di questa disciplina in Cina. Nove equipaggi europei su dieci hanno scelto di correre con Nio ET5, la stessa auto che lo scorso anno vide Guerrini e Calchetti vincere.

La gara inizierà mercoledì 24 settembre e si concluderà sabato 27. Sarà percorsa l’intera provincia di Anhui che, oltre a sessanta milioni di abitanti, ospita le Montagne Huangshan (Montagna Gialla), comprensorio di notevole interesse paesaggistico. Il format prevede, come nel 2024, la premiazione dei vincitori di ogni tappa quotidiana, dando quindi origine a cerimonie di premiazione, veri spettacoli folkloristici, ogni sera. Sabato pomeriggio sapremo chi saranno i nuovi campioni d’Asia e se Guerrini e Prusak riusciranno a permettere a San Marino di restare in testa al mondiale delle auto ecologiche.

Guerrini e Prusak terzi in Spagna si riprendono la testa del mondiale

Il nono Eco Rallye A Coruña si preannunciava difficile e ricco di prove lunghe complesse. Mai come stavolta il pronostico è stato rispettato e la gara ha regalato incredibili colpi di scena fino all’ultimo chilometro. Gass Racing agguanta un meritato podio all’ultimo metro e il quinto posto del campione del mondo Žďárský permette a Guerrini e Prusak di guadagnare quattro punti sui propri avversari. Al nono risultato utile su otto validi nella stagione 2025, sia il ceco che l’italo-sammarinese scartano il loro peggiore risultato, che per entrambi erano i due punti di un nono posto. Guerrini sale a quota 106 punti (di cui utili 104) mentre Žďárský raggiunge 102 (di cui utili 100). Terza forza del campionato e ancora teoricamente in corsa sono proprio i due portoghesi vincitori a La Coruña che toccano quota 47. Gli ultimi concorrenti a cui la matematica non nega la possibilità del titolo sono i bulgari Dedikov e Dedikova, noni in Spagna ma quarti nella generale.

Come già accennato la gara è stata dominata dai portoghesi Silva-Ramalho che hanno vinto regolarità, consumi e classifica combinata. A contendere loro la vittoria gli spagnoli Aicart-Herrera, alla fine secondi ma autori di una gara eccellente. Tra Guerrini e Žďárský i francesi Guigou-Le Borgne che hanno riportato una Alpine ad altissimi livelli in questa disciplina sportiva. La gara del team italo-sammarinese e di quello ceco è stata caratterizzata da molti errori alternati ad alcune buone prove nelle “speciali”. Se la Kia E-Niro ha sorpassato in classifica la Hyundai Kona ceca è stato grazie ad una eccellente prova nella classifica della efficienza energetica di Guerrini e Prusak.

Con questo podio anche il successo nell’Iberian Eco Rally Challenge, il prestigioso trofeo che premia il migliore equipaggio nel campionato internazionale tra Spagna e Portogallo, sembrerebbe più vicino. Guerrini e Prusak salgono a 40 punti in tre gare insidiati solamente, con 13 lunghezze di ritardo, da Silva e Ramalho. Decisiva sarà la gara portoghese di Madeira.

Nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso l’Hotel Finisterre di La Coruña Guido Guerrini non si è lasciato trasportare dall’entusiasmo: “Abbiamo passato un finesettimana difficile dove siamo riusciti a rimanere in corsa per agguantare un podio che ci fa bene per il morale”, ha commentato il pilota toscano. “Complimenti a chi ci ha preceduto portando a termine una gara eccezionale”, sono le parole di Artur Prusak che aggiunge come tutto ora si giocherà nelle due gare decisive di Cina e Madeira.

La carovana della FIA Bridgestone Ecorally Cup partirà domani proprio in direzione della Cina, dove a partire da mercoledì si svolgerà in quattro giorni l’Eco Rally China 2025, gara che assegnerà un 50% di punti in più e con ogni probabilità sarà un momento importante per capire verso quale team andrà la speranza di vincere il campionato.

Gass Racing in Spagna si gioca il Mondiale e la Coppa Iberica

Prusak (a sinistra) e Guerrini all'E-Rallye du Chablais (©25-Photo Lor)

Prusak (a sinistra) e Guerrini all'E-Rallye du Chablais (©25-Photo Lor)

Spagna, Cina e isola di Madeira sono le tre prove della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025 che, con altissima probabilità, decreteranno il campione stagionale. La prima delle tre gare servirà a scremare la classifica e restringere i giochi a vantaggio di due soli equipaggi: la coppia italo-sammarinese composta da Guido Guerrini e Artur Prusak del team Gass Racing e il duo ceco campione del mondo 2023 e 2024 formato da Michal Žďárský e Jakub Nábělek. Dopo otto delle tredici gare in calendario, i due piloti si trovano perfettamente appaiati in classifica generale. Tra i copiloti Prusak è invece in vantaggio su Nábělek, e in Spagna avrà l’opportunità di incrementare la distanza vista l’assenza del navigatore boemo.

Sullo sfondo anche un trofeo prestigioso come l’Iberian Eco Rally Challenge che vede Guerrini e Prusak largamente in testa e con la possibilità di chiudere la partita proprio sulle strade galiziane. La Bridgestone FIA Ecorally Cup rimarrà invece aperta, in quanto le successive due gare – in Cina e a Madeira – assegneranno il 50% di punti in più rispetto alle prove ordinarie: 22,5 al primo classificato, 18 al secondo e 15 al terzo, anziché 15, 12 e 10. In un campionato dove vengono conteggiati solo i migliori otto risultati stagionali, queste due tappe faranno la differenza.

Il team Gass Racing ha dimostrato una notevole competitività nella penisola iberica, vincendo tre delle ultime quattro gare disputate tra Spagna e Portogallo. Nel 2024 Guerrini e Prusak conclusero la gara galiziana al secondo posto, alle spalle dei baschi Conde-Sergnese, assenti quest’anno. A contendere la vittoria, oltre ai cechi Žďárský–Venus, ci saranno anche il team di Andorra Laquidaín–Laquidaín, i portoghesi Silva–Ramalho, i bulgari Dedikov–Dedikova e la beniamina di casa Shirley Fernández con Cuby Fernández. Tra gli altri team iberici iscritti, pur non essendo in lizza per le posizioni di vertice del mondiale, meritano attenzione gli spagnoli Pérez Aicart–Herrera e il duo portoghese Nuno Marques–António Caldera.

Il nono E-Rallye A Coruña si annuncia particolarmente impegnativo a livello di percorso, con 13 lunghe prove speciali distribuite tra venerdì e sabato che copriranno l’80% del chilometraggio complessivo della gara. La cerimonia di premiazione si terrà domenica mattina, seguita da un veloce trasferimento verso l’aeroporto di Santiago di Compostela, da dove molti equipaggi partiranno alla volta della Cina. Lì già martedì 23 settembre sono previste le verifiche amministrative e tecniche in vista dei successivi quattro giorni di gara.

San Marino al vertice del mondiale delle auto green

Da sinistra Valli, Guerrini e Pedini-Amati

Da sinistra Valli, Guerrini e Pedini-Amati

In occasione della Festa della Repubblica si è svolto presso la Segreteria di Stato al Turismo l’incontro tra il pilota automobilistico Guido Guerrini, il Segretario di Stato Federico Pedini-Amati e il Presidente della FAMS Paolo Valli.

Guido Guerrini, vicecampione del mondo 2024, è attualmente in testa alla classifica della Bridgestone FIA Ecorally Cup, il campionato che la Federazione Internazionale dell’Automobile riserva ai veicoli ecologici. Da quest’anno il pilota di origine toscana corre con licenza sportiva FAMS e quindi sotto la bandiera della Repubblica di San Marino.

Tre volte l’inno sammarinese ha accompagnato le tre vittorie stagionali di Guido Guerrini, navigato dall’esperto copilota franco-polacco Artur Prusak e sostenuto dalla scuderia Gass Racing e dall’agenzia Sportmotors Management. A completare l’ottima stagione anche due secondi e due terzi posti e la possibilità di giocarsi nei prossimi cinque rally il titolo mondiale.

Proprio per fare il punto della stagione sportiva e preparare le trasferte in Spagna, Cina, Madeira, Monte Carlo e Dolomiti, è avvenuto l’incontro con Pedini-Amati e Valli. “Grazie alle gare ecologiche di Guerrini e Prusak il nome di San Marino sta girando il mondo lanciando un messaggio di ecosostenibilità, tema rispetto al quale la nostra Repubblica è pioniera da oltre due decenni”, ha detto Pedini-Amati, ricordando che “San Marino vuole tornare protagonista di questa disciplina sportiva nata proprio sulle nostre strade”.

Per il Presidente della Federazione Auto Motoristica Sammarinese Paolo Valli c’è la convinzione che il rapporto tra FAMS e Guido Guerrini sia stato una buona occasione per entrambi: “A questo punto – ha detto – auspichiamo di vedere la nostra bandiera sul palco del Gala FIA di fine anno in Uzbekistan, quando oltre ai campioni della Formula Uno e del WRC potrebbe essere premiato anche un nostro licenziato”.

“Ce la metterò tutta”, ha affermato Guido Guerrini. “La mia carriera sportiva è cominciata proprio in una gara a San Marino e vorrei regalare alla piccola grande Repubblica la soddisfazione di un titolo iridato FIA. È il regalo più bello che potrei fare a questa importante realtà del motorsport che non ha esitato ad accogliermi”, ha concluso il pilota.

Una foratura mette a rischio il mondiale di Guerrini e Prusak

Tutto sembrava andare per il verso giusto per Guido Guerrini e Artur Prusak, che alla fine della prima delle tre giornate di gara erano saldamente al comando dell’E-Rallye du Chablais, ottava prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup.

La Kia e-Niro del team italo-sammarinese aveva vinto anche la prima speciale del secondo giorno, prima che un episodio sfortunato rovinasse l’avventura in terra elvetica. Una gomma squarciata nell’unico tratto di sterrato ha messo fuori gioco la vettura della scuderia Gass Racing, costretta a pagare dodici minuti di ritardo al controllo orario successivo oltre alle penalità accumulate nella speciale. Alla fine due punti, frutto di testarda caparbietà, sono stati conquistati grazie a un ottimo prosieguo di gara e al terzo posto nella classifica dedicata all’efficienza energetica, che ha permesso una piccola rimonta.

La vittoria della complessa gara elvetica è andata ai campioni del mondo in carica Michal Žďárský – Jakub Nábělek. A questo punto sia il duo ceco sia Guerrini e Prusak hanno otto risultati utili su otto gare; dal prossimo rally inizieranno dunque a scartare i peggiori punteggi (per Gass Racing a partire proprio da quello svizzero). Nella classifica iridata piloti Guerrini e Žďárský comandano con 96 punti, mentre in quella copiloti il distacco tra Prusak e Nábělek è di 18 punti.

Decisive saranno le prossime cinque gare, in particolare quelle concentrate tra la terza settimana di settembre e la prima di ottobre, quando il circus della Bridgestone FIA Ecorally Cup farà tappa in Spagna, Cina e nell’isola portoghese di Madeira.

Nella conferenza stampa di fine gara, tenutasi presso il Théâtre du Crochetan di Monthey, uno sconsolato Guerrini ha ribadito di aver sperato di poter ripetere i successi delle precedenti edizioni della gara svizzera: “Ci eravamo preparati con la massima attenzione per provare a dare una spallata al campionato, e invece siamo di nuovo ad armi pari con i nostri avversari. Meglio per lo spettacolo: le prossime gare avranno molto da raccontare.” Il giudizio di Artur Prusak sulla gara resta positivo, avendo dimostrato ancora una volta la competitività del team: “Lo sfortunato episodio fa parte del gioco, meglio che sia capitato qui piuttosto che in una delle gare dal punteggio più alto.”

Il prossimo appuntamento sarà l’Ecorally A Coruña, in programma dal 19 al 21 settembre in Galizia. La gara, valida come nona prova del mondiale, sarà anche la terza del campionato Iberian Eco Challenge, dove Guerrini e Prusak guidano la classifica e cercheranno di conquistare l’ambito trofeo ispano-portoghese.

Gass Racing in gara in Svizzera

Il podio dell’edizione 2024

Il podio dell’edizione 2024

L’ottavo round della Bridgestone FIA Ecorally Cup si svolgerà in Svizzera con l’E-Rallye du Chablais, programmato nell’omonima regione tra il 29 e il 31 agosto. In due occasioni la gara elvetica ha avuto validità iridata e in entrambi i casi il risultato ha sorriso a Guido Guerrini, vincitore nel 2024 in coppia con Artur Prusak e nel lontano 2019 insieme a Emanuele Calchetti.

Gli alfieri di Gass Racing, a bordo della Kia E-Niro allestita da Sportmotors Management, dovranno confrontarsi con alcuni tra i migliori specialisti nelle competizioni di regolarità ed efficienza energetica. Oltre ai cechi, campioni del mondo in carica Michal Žďárský e Jakub Nábělek, saranno al via anche gli sloveni Špacapan-Kobal, i portoghesi Silva-Ramalho, i belgi Heine-Piette, i padroni di casa Ott-Ott, il team di Andorra Laquidaín-Laquidaín e la coppia olandese-tedesca Visser-Kammerer.

L’E-Rallye du Chablais prevede sedici speciali distribuite in tre giorni di gara, per un totale di circa 440 chilometri, dei quali 258 dedicati alle prove di regolarità. Già nelle edizioni precedenti la competizione si era dimostrata selettiva, con percorsi complessi e difficoltà di navigazione.

Si arriva alla gara con base a Monthey con Guerrini e Prusak al comando della Bridgestone FIA Ecorally Cup rispettivamente con 13 e 31 punti di vantaggio sugli inseguitori, gli iridati 2023 e 2024 Žďárský e Nábělek. Più aperta la lotta per le altre posizioni, anche se la matematica non esclude ancora imprevedibili ma improbabili rimonte in grado di insidiare i due team al vertice della classifica.

L’esito della gara svizzera permetterà, con ogni probabilità, sia al team italo-sammarinese che a quello ceco di raggiungere l’ottavo risultato utile della stagione 2025. A partire dalla prossima gara, in programma a La Coruña nella terza settimana di settembre, Guerrini e Žďárský inizieranno dunque a scartare i peggiori risultati, poiché per la classifica iridata 2025 conteranno solo gli otto migliori piazzamenti.

Il campionato potrebbe conoscere una svolta decisiva nelle gare successive: Cina e Madeira, che assegneranno punteggi maggiorati del 50% (22,5 punti al vincitore anziché i consueti 15). Le ultime due tappe, Monte Carlo e Dolomiti, torneranno ad assegnare punteggi ordinari, ma i giochi potrebbero già essere chiusi in mezzo all’Atlantico.

Guerrini e Prusak primi in classifica a metà campionato iridato

La eNiro di Guerrini e Prusak durante la gara scozzese

Con la conclusione dell’Ecorally Scotland si è superata la metà della stagione sportiva. La Bridgestone FIA Ecorally Cup ha un calendario di tredici gare e quella svoltasi in terra britannica è stata la settima. Il bilancio della prima parte di campionato di Gass Racing è positivo, con tre vittorie, due secondi posti e due terzi posti. Sempre a podio, con una striscia positiva ininterrotta cominciata nelle ultime quattro gare della stagione 2024 che ci regala il record della categoria di undici volte consecutive fra i primi tre. Tra gli altri record conquistati c’è quello di piazzamenti consecutivi a punti, ben trentasei, e quello di piazzamenti consecutivi nei primi cinque posti che sono ben trentatré. Numeri che attestano come la coppia Guerrini e Prusak, oltre che regolare, sia indiscutibilmente affidabile. Guido Guerrini continua a ritoccare verso l’alto il record di punti in questa categoria toccando quota 1.076, mentre Artur Prusak è il pilota/copilota più vincente con ventitré successi.

Siamo in testa alla classifica piloti con 13 punti di margine sul campione del mondo uscente Žďárský e nella classifica copiloti il margine è addirittura di 31 punti sul ceco Nábělek. Seppure la matematica ancora non escluda altri team dalla caccia al titolo mondiale, è evidente che la partita vera sarà solo tra il team italo-sammarinese Gass Racing e la squadra della Repubblica Ceca.

Guido Guerrini e Artur Prusak guidano la classifica iridata fin dalla prima gara stagionale. La seconda parte del campionato merita la massima attenzione e ogni sforzo per cercare di assicurarci il miglior risultato, perché entreranno in gioco due aspetti fondamentali: le gare a punteggio maggiorato e lo scarto dei cinque peggiori risultati.

La gara in Cina e quella all’isola di Madeira assegnano un punteggio aumentato del 50%,  portando i primi tre piazzamenti da 15, 12 e 10 punti a 22,5 , 18 e 15 punti. Al fine dell’assegnazione del titolo mondiale conteranno solo i migliori 8 risultati su 13 gare. Al momento i nostri sette podi ci garantiscono un margine sui secondi classificati, ma è evidente che i cechi otterranno un recupero fisiologico da alcuni cattivi piazzamenti ottenuti nella prima parte della stagione. Se consideriamo che con ogni probabilità il loro nono posto in Portogallo (2 punti) e il settimo in Belgio (4 punti) verranno scartati, di fatto già oggi siamo più vicini di quanto si possa pensare. Rimane sempre evidente che i punti, per essere tali, devono essere conquistati e ciò che è maturato nelle prime sette gare rimane ed è certo, mentre tutto quello che dovrà arrivare nelle prossime sei gare è al momento solo ipotetico.

Sarà fondamentale preparare nel miglior modo possibile le restanti gare per fare tutto il possibile per assicurarsi il successo finale. Svizzera, La Coruña, Cina, Madeira, Monte Carlo e Dolomiti nella scorsa stagione ci hanno assicurato grandi soddisfazioni. Grazie a Gass Racing e Motorsports Management abbiamo a disposizione un’auto competitiva, tutta la migliore tecnologia e confidiamo in risorse che ci possano dare modo di effettuare sopralluoghi prima delle gare, oltre a viaggi il meno stressanti possibile in vista di un momento fondamentale della stagione sportiva.

Anche il soddisfacente rapporto con San Marino è chiamato ad effettuare un salto di qualità per poter portare un titolo iridato all’ombra del Titano e permettere alla più antica Repubblica del mondo di essere presente tra le federazioni sportive premiate nel gala della Federazione Internazionale dell’Automobile che si svolgerà a fine anno.

Ultimo aspetto, non rilevante per il mondiale ma importante come prestigio, è aver ipotecato il campionato iberico che si assegna considerando i risultati delle gare in Spagna e Portogallo, dove finora abbiamo vinto due volte su due. Le due gare restanti, La Coruña e Madeira (in questo caso senza punti maggiorati), assegneranno un titolo ambito e difficile da conquistare. Per assicurarsi matematicamente l’ambito trofeo sarà necessario ottenere due quarti posti qualora un avversario vinca entrambe le gare restanti.

La sintesi è che non si dovrà affatto abbassare la guardia e sarà necessario mantenere la massima concentrazione in vista delle prossime gare in arrivo, a partire dalla trasferta svizzera nell’ultima settimana di agosto.

Guerrini e Prusak viceré di Scozia

Ancora una volta Gass Racing protagonista di una gara della Bridgestone FIA Ecorally Cup con il secondo posto nell’Ecorally Scotland, disputato nella regione di Dundee sabato e domenica. Undicesimo podio consecutivo che migliora ulteriormente il record che Guido Guerrini e Artur Prusak già detenevano e che permette loro di conservare il primato nella classifica generale FIA.

Per la prima volta il circus mondiale è approdato in un Paese con la guida a sinistra e con le miglia al posto dei chilometri, novità che hanno sicuramente pesato nelle difficoltà avute durante la gara da molti concorrenti. La prima delle due giornate vedeva Guerrini e Prusak in testa davanti alla coppia ceca formata dai campioni del mondo in carica Zdarsky e Nabelek. Il secondo giorno gli iridati hanno preso in mano la situazione vincendo la classifica della regolarità proprio davanti alla Kia E-Niro di Gass Racing. Terzo gradino del podio per la coppia bulgara Dedikov-Dedikova seguita dai lettoni Caunes-Svencis e dagli svizzeri Ott-Ott.

Nella conferenza stampa di fine gara presso il Michelin Scotland Innovation Parc di Dundee Guido Guerrini ha ammesso le difficoltà incontrate nel gestire una gara molto diversa da quelle affrontate in passato, e si è soffermato sul buon secondo posto e sull’aver perso solo tre punti dai principali rivali. “Un ringraziamento speciale – ha aggiunto – va al console di San Marino in Gran Bretagna Maurizio Bragagni che ha presenziato all’evento e supportato il team bianco-azzurro per l’intera durata della competizione”.

La classifica iridata vede ancora al comando Guerrini con 94 punti seguito da Zdarsky, che con la recente vittoria si porta a quota 81. Dedikov e il team bulgaro guida il gruppo degli inseguitori a quota 37,5. Prossimo appuntamento in terra svizzera per l’ottava prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup. L’E-Rallye du Chablais, vinto da Gass Racing nell’edizione 2024, si svolgerà nell’ultimo fine settimana di agosto e vedrà al via ancora una volta sia il team italo-sammarinese che i migliori equipaggi mondiali.

Gass Racing all’Ecorally di Scozia

La Kia eNiro di Guerrini e Prusak (©E-Rallye Ardenne Roads)

Campioni d’estate! Matematica è la certezza di essere in testa alla Bridgestone FIA Ecorally Cup anche dopo la settima delle tredici gare in programma. I 16 punti di vantaggio del team italo-sammarinese, frutto di tre vittorie, un secondo e due terzi posti in sei gare, assicurano già adesso questa piccola soddisfazione. Allo stesso tempo, sarà necessario continuare la cavalcata positiva anche nelle gare restanti per fare tutto il possibile per portare all’ombra del Titano un alloro mondiale.

La gara scozzese, programmata per sabato e domenica, debutta nel calendario FIA e vedrà la partecipazione di numerosi team internazionali. Oltre a Gass Racing ci saranno i campioni cechi ŽďárskýNábělek, i bulgari recenti vincitori in Islanda Dedikov-Dedikova, la galiziana Shirley Fernández Bellas con Cubi Fernández Basanta e la coppia svizzera Ott-Ott. In palio punti pesanti sia per la lotta iridata che per i piazzamenti che permetteranno ai migliori dieci team di partecipare alla gara in programma in Cina a fine settembre.

Un ospite d’eccezione seguirà l’evento scozzese da vicino in quel di Dundee. Il console di San Marino nel Regno Unito Maurizio Bragagni sarà infatti padrino del team sammarinese. “Dovremo fare tutto il possibile per onorare il nostro primo tifoso in terra britannica. Mi auguro di poter regalare almeno uno storico podio all’amico Maurizio”, ha detto Guido Guerrini durante il viaggio che ha portato la Kia E-Niro di Gass Racing fino alla Scozia percorrendo in elettrico la bellezza di 2500 chilometri. Ancora una volta il percorso verso il luogo di gara si è rivelato un’appassionante sfida attraverso le strade di mezza Europa.