Giorno 66 – Arrivo in Kirghizistan

20 agosto 2018, Almaty-Bishkek (264 km – tot. 23.440) Anche al mattino all’hotel Turkestan manca l’acqua calda. Per la seconda volta in poche ore sarà quella fredda a curare la nostra igiene. Poco importa visto che la giornata rimarrà quasi per intero attorno ai 38° di temperatura. Dopo la colazione facciamo una passeggiata diurna nei pressi…

Giorno 65 – Alle falde del Pamir

19 agosto 2018, Usharal-Almaty (558 km – tot. 23.176) La luce mattutina entra troppo presto attraverso le tende nella nostra camera, e alle otto ci ritroviamo per una colazione collettiva con i due equipaggi del Mongol Rally che dormono nel nostro stesso albergo. Espletato l’aspetto nutritivo si passa alle foto commemorative dell’incontro che è servito a…

Giorno 64 – Nella steppa kazaka

18 agosto 2018, Semej-Usharal (575 km – tot. 22.618) La sveglia e la conseguente colazione avvengono più tardi del solito per recuperare la stanchezza della giornata precedente. Curiosamente in sala da pranzo ci sono gli stessi tre individui che avevamo lasciato a tarda notte della sera precedente mentre bevevano più bottiglie di vodka. Il tavolo…

Giorno 63 – Discesa a valle

17 agosto 2018, Karakol-Semej (884 km – tot. 22.043) La temperatura mattutina quando andiamo ad usare i servizi igenici nel campo dietro casa è attorno ai sei gradi. Per fortuna l’acqua è calda e assieme alla piacevole colazione ci permette di iniziare con la marcia giusta la giornata. Se vogliamo uscire dalla Russia entro sera…

Giorno 62 – Un giorno in dogana

Olgij-Karakol (km. 437) – Tot. 21.159 Il vetusto e decadente hotel Duman offre una colazione modesta, ma che si rivelerà molto importante nel corso della giornata. Finiamo i tugrik mongoli con un pieno di gasolio a prezzo conveniente e partiamo verso il confine russo-mongolo. I primi settanta chilometri sono asfaltati e gli ultimi trenta sono…

Giorno 60 – Affondati nel fango

14 agosto 2018, Arvajheer-Altaj (595 km) – Tot. 20.065 Consapevoli della durissima giornata che ci aspetta carichiamo la sveglia all’alba. All’interno della missione questo non cambia molto le abitudini visto che anche i sacerdoti e le suore si svegliano presto. Un ottimo caffè all’italiana e via verso occidente con il sole nascente alle nostre spalle.…

Giorno 57 – Cinquanta sfumature di verde

11 agosto 2018, Sukhbaatar-Ulan Bator (331 km) – Tot. 19.028 I viaggiatori della Torino-Pechino, di nuovo insieme, si concedono qualche ora in più di riposo alzandosi dal letto più tardi del solito. Ad attenderli c’è la strana colazione dell’Hotel Selenge a base di tè e minestra con pezzi di lardo. Il tutto preparato dalla inquietante…