Giorno 36 – La terra promessa

21 luglio 2018, Belogorsk-Birobidhzan (km.473) – Tot. 13.567 Nelle prime ore del mattino lasciamo il malsano Hotel Vstrecha (“Incontro”), dove decidiamo di non fare neppure colazione. Per il terzo giorno consecutivo continua la strada buona, ma come sempre priva di servizi essenziali. Riusciamo a berci un caffè e mangiare qualcosa di caldo solo dopo 140…

Giorno 35 – Siberia chiama EcoFuturo

20 luglio 2018, Erofej Pavlovich-Belogorsk (675 km) – Tot. 13.094 La notte trascorre tranquilla e complice la nostra enorme stanchezza non sentiamo l’infinito traffico ferroviario della vicina stazione. Neppure il continuo vociare dell’altoparlante disturba il nostro sonno. Erofej Pavlovich di giorno è attorniata da una nuvola di polvere sollevata dalle auto che percorrono le strade…

Giorno 34 – P297, la strada che non c’è

19 luglio 2018, Chita-Erofej Pavlovic (816 km) – Tot. 12.419 Contrariamente ai programmi che prevedevano una levata mattutina molto audace, si ipotizzava di partire alle 5.00, decidiamo di lasciare il nostro alberghetto alla periferia di Chita alle 8.30. La decisione tiene conto della stanchezza accumulata nella giornata di ieri e di qualche notizia confortante relativa…

Giorno 32 – Dal lago Bajkal alla Buriazia

17 luglio 2018, Irkutsk-Ulan Ude (449 km) – Tot. 10.936 Una insolita sveglia con tutti i comfort, compresa l’acqua calda e fredda, cosa che sottolineamo visto che questo problema ci ha fatto penare un po’  negli appartamenti precedenti dislocati nelle varie città dove abbiamo dormito. Salutiamo Irkutsk poco prima che il traffico cittadino cominci ad…

Giorno 31 – Riposo lungo l’Angarà

16 luglio 2018, Irkutsk (0 km) – Tot. 10.437 Per la prima volta dopo molti giorni il nostro Toyota Hilux si riposa per ventiquattro ore, rimanendo fermo sotto gli alberi del cortile della chruščëvka (la classica palazzina a cinque piani di epoca sovietica di cui abbiamo già parlato) di via della Quinta Armata dove abbiamo…

Giorno 29 – Avventura nella taiga

Krasnoyarsk-Bratsk (697 km) – Totale 9.761 Sapendo che la giornata di oggi sarebbe stata impegnativa, decidiamo di far suonare la sveglia alle 6 per lasciare Krasnojarsk un’ora dopo. Notiamo già di buon’ora molti individui che si intrattengono a rovistare nei bidoni dell’immondizia sotto la nostra casa e vicino all’auto. Dai bidoni rispondono infastiditi topi di…

Giorno 28 – Chiuso per… orsi!

13 luglio 2018, Krasnojarsk-Divnogorsk-Krasnojarsk (116 km) – Tot. 9.064 In questo giorno di quasi riposo assoluto la sveglia suona molto tardi, al punto che scegliamo di andare direttamente a fare un pranzo-colazione nella mensa sotto casa. La stolovaja “S’em Slona” (“Mangio un elefante!”) è un curioso paradosso, poiché nonostante tutto funzioni in stile russo, al…